Ford e Geely creano una joint venture. La tecnologia cinese nei modelli Geely e Ford prodotti, ovviamente, in Spagna.

Ford e Geely Automobile Holdings hanno annunciato la creazione di una joint venture (66:34) che permetterà alla fabbrica Ford di Valencia (Spagna) di produrre alcuni veicoli basati sulla tecnologia Geely. Si tratterà di automobili disponibili sia sotto il marchio Geely che Ford, tra cui il compatto Ford Bronco e un crossover “completamente nuovo”. Il crossover sarà “multienergetico”, il che significa che ci si aspetta sia una versione a combustione (ibrida) che una elettrica. Il primo veicolo sarà pronto nel 2028.
Geely, l’amico cinese dei produttori in Europa
L’impianto di Valencia produce oggi esclusivamente il Ford Kuga, sebbene abbia la capacità di produrre fino a 500.000 automobili all’anno, disponendo quindi di un notevole surplus di capacità produttiva. La decisione di Geely di entrare in collaborazione rappresenta quindi una salvezza per Ford, soprattutto considerando che l’azienda perde da anni quote di mercato in Europa. Nel 2026, da gennaio a fine giugno, Ford ha venduto sul Vecchio Continente appena 133.000 automobili, superando di poco solo BYD (131.000) e SAIC Motor (128.000). In sintesi: i cinesi aiuteranno Ford a competere con… altri cinesi.

Ford Bronco (c) Ford
Dallo stabilimento dovrebbero partire in totale cinque automobili, tra cui due modelli Geely. Considerando che Ford probabilmente non ha intenzione di abbandonare la Kuga, la strategia del marchio americano sembra chiara: Kuga, Bronco e un crossover “completamente nuovo”. Molto più interessanti sono i piani di Geely e la tecnologia del produttore cinese. Poiché sia la Kuga che il Bronco appartengono al segmento C-SUV, Geely dovrebbe utilizzare in Europa la piattaforma del segmento C affinché la joint venture abbia un senso commerciale. Ciò indica chiaramente l’uso della piattaforma GEA (Global Intelligent New Energy Architecture, in precedenza: Global Intelligent Electric Architecture) o della sua versione più recente, GEA Evo.

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E ora la parte più interessante: la piattaforma GEA viene utilizzata per la produzione del Geely E5 (in precedenza: Geely EX5) nonché del più economico Geely E2, estremamente popolare in Cina (in precedenza: Geely EX2, noto anche come Geely Xingyuan). Sebbene l’azienda cinese non abbia rivelato quali modelli usciranno da Valencia, ha annunciato due veicoli elettrici – quindi le speculazioni della redazione di Elektrowozu potrebbero rivelarsi corrette. Il primo veicolo dovrebbe essere pronto nel 2028, un tempo piuttosto breve se si considera che la semplice riorganizzazione dello stabilimento per i nuovi modelli richiede solitamente da 1 a 1,5 anno.

La joint venture permetterà al produttore cinese di evitare le tariffe dell’Unione europea sulle auto elettriche (e in futuro anche su quelle ibride), diventando al contempo il terzo metodo, dopo Volvo e Smart, per introdurre in Vecchio Continente le tecnologie provenienti dalla Cina.
Foto ricordo dalla fabbrica di Valencia (c) Geely + Ford
Cerimonia straordinaria per la cooperazione congiunta presso @Ford Europe Valencia insieme a @GeelyAutoGlobal; grazie al Primo Ministro @sanchezcastejon, alla Direttrice delle Relazioni Pubbliche @Yolanda_Diaz_ PRG @JFPerezLlorca, ai Ministri @jordihereub e @DianaMorantR per essere venuti a sostenere l’iniziativa. pic.twitter.com/lRxmm7LWTT
— Kevin Chen (@Geely_Kevin) 23 luglio 2026
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