Factorial e Tulip Tech collaborano per batterie a stato solido per droni

Factorial Energy e la specialista olandese di batterie Tulip Tech hanno stretto una partnership strategica per commercializzare batterie a stato solido e a litio-metallo per droni. L’obiettivo è accelerare l’introduzione commerciale di tali batterie nei veicoli aerei senza pilota (UAV).
L’accordo segue test di volo riusciti, durante i quali i partner affermano che la tecnologia delle batterie abbia aumentato l’autonomia di volo di oltre il 30 percento rispetto alle cellule a litio-ione convenzionali. Ora i partner intendono creare una struttura per la commercializzazione che includa un coinvolgimento congiunto dei clienti e una roadmap per la produzione su larga scala.
Questa collaborazione segna l’espansione di Factorial verso le applicazioni aeronautiche, dopo essersi concentrata principalmente sul settore automobilistico. “Lo scorso anno la nostra piattaforma per veicoli automobilistici ha permesso un viaggio storico di oltre 1.200 chilometri con una sola carica. Quest’anno è il cielo”, ha dichiarato Siyu Huang, CEO di Factorial.
Tulip Tech, con sede a Den Bosch nella provincia di Noord-Brabant nei Paesi Bassi, sviluppa sistemi batterici ad alta densità per droni e fornisce servizi a più di 250 clienti nei settori della difesa, della sicurezza e commerciale. L’azienda afferma di produrre oltre 100.000 pacchi batterici al mese e si specializza in sistemi batterici personalizzati progettati per requisiti specifici delle missioni.
Factorial afferma che le sue piattaforme di batterie a stato solido e a litio-metallo offrono una maggiore densità energetica riducendo al contempo il peso, rendendole adatte a applicazioni che vanno dai veicoli stradali agli aeromobili e ai sistemi spaziali. Il specialista americano delle batterie è sostenuto da diversi gruppi automobilistici tra cui Mercedes-Benz, Stellantis e Hyundai-Kia. Tutti e tre i gruppi automobilistici intendono utilizzare le batterie a stato solido ad alte prestazioni e a basso peso di Factorial nei futuri veicoli elettrici, i quali dovrebbero permettere un’autonomia superiore ai 1.200 chilometri.