L’Euro 7 obbliga i veicoli elettrici a resistere per almeno 160.000 chilometri

Le batterie delle auto elettriche non spaventano più i consumatori. Tuttavia, la nuova norma Euro 7 stabilisce nuovi standard di durata.
Quanto dura la batteria di un’auto elettrica? È una delle domande più frequenti tra i consumatori e una delle principali preoccupazioni di chi valuta l’acquisto di un’auto elettrica usata.
Una preoccupazione che ha perso di rilevanza nel tempo: le batterie hanno superato le aspettative, mostrando un degrado inferiore a quello previsto. Ciononostante, la nuova norma Euro 7, che entrerà in vigore il prossimo mese di novembre, stabilisce requisiti minimi di durata per le batterie delle auto elettriche e ibride plug-in.
Nelle autovetture a passeggeri, le batterie dovranno mantenere almeno il 72% della loro capacità di riferimento durante il periodo regolamentato, che può durare fino a otto anni o 160.000 chilometri.

A differenza di quanto accade con un serbatoio di carburante, le batterie delle auto elettriche perdono gradualmente la capacità di immagazzinare energia con l’uso e il passare degli anni. Di conseguenza, un’auto elettrica può perdere l’autonomia man mano che invecchia.
L’Euro 7 stabilisce limiti per questa degenerazione. Per la prima volta, la normativa europea sulle emissioni definisce anche requisiti minimi di durata per le batterie di trazione.
Anche nelle auto a motore a combustione ci sono cambiamenti: i sistemi di trattamento dei gas di scarico devono mantenere le loro prestazioni per 10 anni.
Quali sono i nuovi limiti?
La legislazione stabilisce due periodi di utilizzo, con percentuali minime diverse di capacità che le batterie devono mantenere. Nei veicoli elettrici e ibridi plug-in per passeggeri, la batteria dovrà mantenere, come minimo, l’80% della sua capacità energetica di riferimento nei primi cinque anni o per 100.000 chilometri.
Nella fase successiva, fino a otto anni o 160.000 chilometri, il valore minimo scende al 72%. Per i veicoli commerciali leggeri, la legislazione stabilisce percentuali leggermente inferiori. Ecco i dettagli:
Tipo di veicolo
Fino a 5 anni o 100.000 km
Fino a 8 anni o 160.000 km
Automobili per passeggeri
80%
72%
Veicoli commerciali leggeri
75%
67%
C’è un dettaglio importante: in ciascun periodo conta il limite raggiunto per primo, sia esso il numero di anni che la kilometraggio. Ad esempio, se un’automobile raggiunge 100.000 chilometri dopo tre anni, entra a far parte dei requisiti del secondo periodo.
Questi valori non significano che le batterie perderanno necessariamente il 20% o il 28% della loro capacità. Si tratta soltanto dei limiti minimi stabiliti dalla legislazione.
Come verrà verificato lo stato delle batterie?
L’Euro 7 prevede sistemi di monitoraggio dello stato di salute delle batterie, che permettono di tenere traccia della loro degenerazione nel tempo. Queste informazioni consentono di valutare la capacità energetica che la batteria è ancora in grado di fornire rispetto al valore di riferimento certificato quando era nuova.
La normativa prevede inoltre procedure di controllo sui veicoli già in circolazione, nell’ambito degli obblighi di conformità dei produttori. Lo scopo è garantire che i requisiti di durata vengano rispettati durante i periodi definiti dalla legge e non soltanto al momento in cui le automobili lasciano lo stabilimento.
Le garanzie offerte dalle marche mantengono comunque condizioni specifiche, tra cui limiti di chilometraggio, percentuali minime di capacità e procedure per valutare eventuali difetti. Garanzie che, attualmente, nella maggior parte dei marchi già superano i requisiti stabiliti dall’Euro 7.
Accomprare un’auto elettrica usata diventerà più semplice
La durata delle batterie è uno dei fattori più importanti per determinare il valore di un’auto elettrica usata. Due veicoli con la stessa età e lo stesso chilometraggio possono presentare condizioni della batteria molto diverse, a seconda dell’uso, delle condizioni ambientali e delle abitudini di ricarica.
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Ecco perché conoscere lo stato di salute della batteria, spesso indicato con l’acronimo SOH (State of Health), è così importante. Per chi acquista un’auto elettrica usata, questa informazione deve essere analizzata insieme al registro di manutenzione, al chilometraggio e alla garanzia ancora valida.
Con l’Euro 7, la durata delle batterie è soggetta a requisiti europei comuni. Si tratta di un cambiamento importante per i consumatori, soprattutto in un momento in cui sempre più automobili elettriche iniziano ad arrivare sul mercato dell’usato.