Questi autobus elettrici costano meno di 5000 euro grazie al nuovo sostegno del Governo

Il nuovo programma di sostegno all’acquisto di veicoli elettrici annunciato dal Governo può coprire fino all’80% del valore di acquisto. Abbiamo raccolto 10 veicoli elettrici nuovi che potrebbero costare meno di 5000 euro.
Al centro di discussioni su tasse, abitazione e altre questioni, il dibattito parlamentare sulla proposta di Bilancio di Stato per il 2027 ha portato buone notizie per chi vuole acquistare un’auto elettrica: sono stati annunciati sostegni fino all’80% del valore di acquisto per le famiglie più svantaggiate.
La misura è stata annunciata ieri, 28 ottobre, dalla ministra dell’Ambiente e dell’Energia, Maria da Graça Carvalho, e l’obiettivo è quello di democratizzare la mobilità sostenibile.
Nella pratica, il piano è ambizioso: lo Stato assume fino all’80% del costo. Calcolando bene, un’auto elettrica da 25.000 euro potrebbe costare soltanto 5.000 euro al compratore, con il governo che finanzia i restanti 20.000 euro.
Tuttavia, ci sono ancora aspetti da definire. Non è stato annunciato un tetto massimo di prezzo, né è stato specificato se sarà obbligatorio sostituire un’auto a combustione di oltre 10 anni, come è avvenuto nei piani di sostegno precedenti.
Ma la promessa è stata fatta. In anticipo su questa misura, abbiamo analizzato attentamente il mercato automobilistico e, considerando il sostegno del 80%, abbiamo individuato i modelli che potrebbero costare 5.000 euro o meno. Sottolineiamo ancora una volta che si tratta soltanto di un’ipotesi teorica e che non sono stati ancora resi noti tutti i dettagli del programma.

Dacia Spring — a partire da 3380 €
Oltre ad essere l’elettrico più economico sul mercato, il Dacia Spring è anche la proposta più accessibile di questa lista. Se questa informazione dovesse confermarsi, disponibile a partire da 16 900 euro, il city car rumeno costerebbe soltanto 3380 euro.
Disponibile in tre versioni, le principali differenze risiedono nel livello di equipaggiamento e nella potenza del motore elettrico: 52 kW (70 cv) nelle versioni di base e 75 kW (100 cv) nella versione top. Comune a tutte è la batteria con capacità utile di 24,3 kWh che garantisce un’autonomia fino a 226 km (ciclo WLTP).

Leapmotor T03 — a partire da 3858 €
Subito dietro, con una leggera differenza, compare il Leapmotor T03. È l’elettrico più piccolo del marchio cinese ed è disponibile in Portogallo a partire da 19.290 euro. Se applichiamo a questo prezzo uno sconto del 80%, il prezzo scende a 3.858 euro.
A questo prezzo, Leapmotor offre un city car di piccole dimensioni, ma non per quanto riguarda l’equipaggiamento. Non mancano uno schermo multimediale da 10,1″, tetto panoramico e numerosi sistemi di assistenza alla guida. L’unica opzionale è la verniciatura.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il T03 dispone di una batteria da 37,3 kWh che gli permette di percorrere fino a 265 km (WLTP). In termini di potenza, offre 69 kW (94 CV) e 158 Nm di coppia.
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Renault Twingo E-Tech — a partire da 3898 €
Appena arrivato, il Renault Twingo ha attirato l’attenzione per il suo aspetto ispirato al modello originale, lanciato nel 1992.
Disponibile a partire da 19 490 euro; con uno sconto del 80% il suo prezzo scenderebbe a 3898 euro.
Disponibile nelle varianti evolution e techno, mantiene sempre lo stesso gruppo motore composto da un motore elettrico da 60 kW (82 CV) e 175 Nm, nonché da una batteria da 27,5 kWh che garantisce un’autonomia fino a 264 km.

Citroën ë-C3 — a partire da 3998 €
Il Citroën ë-C3 è l’auto elettrica di segmento B più economica in questa lista. Si tratta di un veicolo che unisce le caratteristiche di un utilitario a quelle di un crossover, offrendo spazio sufficiente per le esigenze quotidiane.
Sotto la carrozzeria troviamo una batteria da 30 kWh, che alimenta un motore elettrico da 83 kW (113 CV) con una coppia massima di 125 Nm. Questo “pacchetto” è disponibile a partire da 19.990 euro, oppure 3.998 euro con un sostegno del 80%.
Per chi desidera una maggiore autonomia, Citroën offre una versione con batteria da 43,8 kWh, che permette di percorrere fino a 320 km tra una carica e l’altra. Il prezzo sale a 23.650 euro, o 4.730 euro qualora venga confermato il sostegno finanziario.
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BYD Dolphin Surf — a partire da 4300 euro
Il Dolphin Surf è il modello BYD più piccolo e più economico della gamma, con prezzi a partire da 21 497 euro, oppure 4300 euro qualora il sostegno finanziario venga confermato.
Di serie, combina un motore da 65 kW (88 CV) e 175 Nm con una batteria da soli 30 kWh, che gli garantisce un’autonomia fino a 220 km (WLTP). Tuttavia, questa non è l’unica versione disponibile.

O Dolphin Surf è disponibile anche nelle versioni Boost e Comfort, dotate di una batteria più grande (43,2 kWh) e di una maggiore autonomia (322 km). Tuttavia, entrambe hanno un prezzo superiore ai 25.000 euro, il che significa che, anche con lo sconto massimo del 80%, il prezzo non scenderà al di sotto dei 5.000 euro.
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Geely E2 — a partire da 4380 €
Il Geely E2 è il modello più recente di questa lista. Disponibile in tre livelli di equipaggiamento – PRO, MAX e ULTRA – solo le prime due versioni riescono a rimanere al di sotto della soglia dei 25.000 euro.
Con prezzi di partenza di 21.900 euro (PRO) e 24.900 euro (MAX), questi valori scenderebbero a 4.380 euro e 4.980 euro rispettivamente, qualora lo sconto governativo del 80% diventasse effettivo.
Oltre al livello di equipaggiamento, ciò che distingue l’E2 PRO dall’E2 MAX sono la meccanica e la batteria. La versione di ingresso (PRO) combina un motore elettrico posteriore da 60 kW (82 CV) con una batteria da 35,35 kWh, offrendo un’autonomia fino a 252 km nel ciclo combinato WLTP.
Nella variante intermedia MAX, la potenza sale a 85 kW (116 CV) e la batteria raggiunge i 47,14 kWh, estendendo l’autonomia massima a 345 km.
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Volkswagen ID. Polo — a partire da 4940 €
Finché non arriverà l’auto elettrica accessibile prevista per Palmela, l’ID. Polo rappresenta, per ora, l’ingresso nell’universo elettrico del marchio tedesco.
In un segmento in cui il prezzo rimane l’ostacolo principale all’elettrificazione, l’ID.Polo compie un’impresa rara: è più economico del Polo a combustione.
Al di sotto della soglia dei 25.000 euro, la scelta si riduce alla versione di accesso, disponibile sul mercato portoghese a partire da 24.700 euro. Qualora l’sconto del 80% previsto per la versione Executive dovesse concretizzarsi, questo prezzo scenderà a interessanti 4.940 euro.
Chiamata Trend, questa variante è dotata del motore elettrico di fascia entry-level, con 85 kW (116 CV) e 267 Nm di coppia, abbinato a una batteria da 37 kWh utili. Si tratta di una combinazione pensata per l’efficienza in città, ma con una capacità sufficiente per garantire al veicolo tedesco un’autonomia superiore ai 320 km tra una ricarica e l’altra.
Leapmotor B03X — a partire da 4.897 €
Il Leapmotor B03X è l’unico SUV e il secondo modello Leapmotor in questa lista. Con una lunghezza di 4,27 m, può svolgere senza difficoltà il ruolo di auto principale di una famiglia, grazie al bagagliaio con capacità di 510 litri — maggiore rispetto a quello delle proposte di segmento superiore.
Accanto al Geely E2, anche il B03X è disponibile in più di una versione, ma solo quella che dà accesso alla gamma, con prezzi a partire da 24.787 euro, potrebbe, qualora l’aiuto finanziario dovesse concretizzarsi, scendere sotto i cinquemila euro: costerebbe 4.897 euro.
La versione di ingresso, denominata Pro, promette un’autonomia fino a 301 km (WLTP) grazie a una batteria LFP da 39,8 kWh. Questa alimenta un motore anteriore da 130 kW (177 CV).
MG4 Urban — a partire da 4.994 €
Infine, l’MG4 Urban. Nonostante sia uno dei modelli più grandi di questa lista, il suo prezzo di partenza gli permette di rimanere sotto i 5.000 euro qualora l’aiuto del 80% dovesse essere confermato.
Le dimensioni maggiori gli conferiscono il bagagliaio più capiente di questo gruppo, con una capacità di 577 litri, e spazi abitabili di livello elevato. A ciò si aggiunge un equipaggiamento completo, anche nella versione di ingresso.
È proprio questa, con prezzi a partire da 24.969 euro, ad entrare in questa lista. Grazie al supporto già menzionato, è anche quella che si avvicina di più al limite stabilito di cinquemila euro: 4.994 euro, per essere più precisi.
In questa variante è dotata di una batteria LFP da 42,8 kWh che le garantisce un’autonomia fino a 325 km nel ciclo combinato WLTP. Per quanto riguarda il motore, nella versione di ingresso fornisce 110 kW (150 CV).