Questo KIA, con un prezzo inferiore a 30.000 € e un’autonomia di 625 km, è diventato l’auto elettrica più ecologica d’Europa secondo Green NCAP.

26/09/2026 11:15
Aggiornato a
26/09/2026 11:15
Avere un’auto elettrica non garantisce più di per sé il miglior punteggio ambientale possibile: tutto dipende da come è progettato e prodotto ogni modello. Come ogni anno, Green NCAP ha appena pubblicato un rapporto con i risultati ottenuti dopo aver sottoposto diversi modelli elettrici, ibridi, a benzina e diesel al suo rigoroso test di impatto ambientale; il risultato indica chiaramente un vincitore tra le auto elettriche: il KIA EV4 Earth con batteria da 81,4 kWh, che ha ottenuto cinque stelle e un punteggio del 90%.
Il risultato è importante perché questo tipo di test va molto oltre il semplice consumo alla guida: analizza anche come viene prodotta l’auto, da dove proviene l’energia che consuma e come si comporta in diverse condizioni climatiche, fattori che non compaiono sempre nella scheda tecnica tradizionale di un veicolo. L’EV4 prende il posto del Tesla Model 3, premiato nelle edizioni precedenti come l’auto elettrica più ecologica del Vecchio Continente.
L’EV4, premiato per la sua produzione europea e la sua efficienza

Nel caso del KIA EV4, la valutazione ha tenuto conto, tra gli altri fattori, della sua produzione in Slovacchia, per la quale sono state applicate stime tipiche della produzione europea. L’impatto climatico calcolato per l’intero ciclo di vita dell’auto è di 119 grammi di CO2 equivalente per chilometro. Green NCAP sottolinea inoltre il suo design aerodinamico, la sua efficienza energetica e un’autonomia reale stabile anche in condizioni di freddo.
L’EV4 dispone di un sistema di precondizionamento della batteria, sia manuale che automatico, progettato appositamente per ottimizzare il processo di carica. Nella ricarica rapida in corrente continua, la potenza iniziale raggiunge i 130 kW e diminuisce verso la fine del processo per proteggere la batteria. A ciò si aggiunge la possibilità di carica bidirezionale, una funzione che permette inoltre di utilizzare l’auto come fonte di energia.
Il Mazda 6e, penalizzato per la sua produzione e distribuzione

Il Mazda 6e completamente elettrico, prodotto in Cina tramite la joint venture Changan-Mazda sulla piattaforma EPA1 di Changan, ha ottenuto un punteggio complessivo del 85%, corrispondente a quattro stelle e mezza. Il suo risultato è stato influenzato negativamente proprio dagli aspetti legati alla produzione e alla distribuzione del veicolo. Nonostante ciò, Green NCAP sottolinea la sua carrozzeria aerodinamica, il suo sistema di propulsione efficiente, un consumo energetico stabile a diverse temperature, un’autonomia reale solida e un ottimo riscaldamento dell’abitacolo nei climi freddi rispetto ad altri modelli elettrici.
Il Renault Symbioz ibrido, messo alla prova dal freddo estremo
Tra gli ibridi, il Renault Symbioz E-Tech Full Hybrid 160 ha ottenuto tre stelle e mezza, con un punteggio complessivo del 64%. Nel test in condizioni di temperatura elevata, il suo consumo di carburante è stato di 4,2 l/100 km; in condizioni di partenza a freddo a -7°C questo valore è salito a 7,4 l/100 km, mentre durante la guida veloce su autostrada è stato registrato un consumo di 6,8 l/100 km. Con temperature sotto lo zero, il motore a combustione interna del sistema ibrido deve essere avviato frequentemente per generare calore nell’abitacolo, poiché l’auto non dispone di riscaldamento ad alta tensione. Riscaldare il pavimento dell’abitacolo e la zona posteriore fino a 16°C ha richiesto fino a 20 minuti.
Ci sono anche motori a combustione interna, con risultati disparati

Tra i modelli esclusivamente a combustione, il Renault Clio TCe 115 Techno a benzina ha ottenuto tre stelle e mezza, con un punteggio del 62%. L’MG3 ha ottenuto il 51%, la Volkswagen Tiguan a diesel il 48%, mentre il KIA K4 non ibrido si è fermato al 46%.
Aleksandar Damyanov di Green NCAP ha riassunto così i risultati: “sebbene le nostre valutazioni più recenti evidenzino i vantaggi di sostenibilità che possono offrire i veicoli elettrici ben progettati, il Renault Clio TCe 115 Techno dimostra che i produttori possono anche realizzare miglioramenti significativi in veicoli accessibili dotati di motore a combustione, che continuano a rappresentare una parte importante del mercato attuale.”
Fonte: Green NCAP