Questa è l’età legale a partire dalla quale il Regolamento della Circolazione permette di portare i bambini su una moto, anche se non sarebbe inutile adottare ulteriori precauzioni.

22/10/2026 13:00
Aggiornato a
22/10/2026 13:00
In Spagna è legale portare un bambino come passeggero su una motocicletta o uno scooter, ma non a qualsiasi età né in qualsiasi circostanza. Il Regolamento Generale della Circolazione stabilisce come regola generale che l’accompagnatore debba avere più di 12 anni, sebbene preveda un’eccezione che permette ai minori di quell’età, a partire dai 7 anni, di viaggiare qualora siano soddisfatte determinate condizioni.
Tuttavia, il fatto che sia legale non significa che sia esente da pericoli; pertanto, oltre a quanto previsto dalla normativa, le raccomandazioni per la sicurezza stradale consigliano di adottare estreme precauzioni, soprattutto se si devono percorrere distanze lunghe o se il viaggio include spostamenti su strada.

Ciò che stabilisce il Regolamento Generale di Circolazione
La normativa è contenuta nell’articolo 12 del Regolamento Generale di Circolazione, la cui formulazione è stata modificata dal Decreto Reale 518/2026 del 24 giugno. Il testo prevede che le motociclette e i ciclomotori possano trasportare un passeggero purché tale possibilità sia indicata nel permesso di circolazione del veicolo. In linea di massima, l’accompagnatore deve avere più di 12 anni e indossare un casco di protezione omologato. Inoltre, deve sedersi dietro al conducente, a cavalcioni, con i piedi appoggiati sui pedali laterali; è espressamente vietato che il passeggero si posi tra il conducente e il manubrio.
L’eccezione è prevista per determinati spostamenti familiari e si trova al punto 12.2. In esso è scritto: “In via eccezionale, i minori di sette anni potranno viaggiare su motociclette o ciclomotori guidati dal padre, dalla madre o dal tutore, oppure da persone maggiorenni da loro autorizzate, purché indossino un casco di protezione omologato e vengano rispettate le prescrizioni del paragrafo precedente”. Ciò chiarisce un aspetto importante: affinché un minore di meno di 12 anni possa salire a bordo, non basta che abbia l’età minima per beneficiare dell’eccezione; è necessario inoltre che il conducente rientri tra le persone legalmente responsabili di lui.
Ciò che è consigliabile fare
Tuttavia, rispettare la legge non significa che ogni spostamento sia consigliabile. La Direzione Generale di Tráfico ricorda che i minorenni sono particolarmente vulnerabili in caso di incidente, poiché, a differenza dei passeggeri di un’auto, non dispongono di una carrozzeria che li protegga dagli impatti. Pertanto, oltre al casco, è importante che indossino abiti di protezione adeguati, come giacche, pantaloni resistenti, guanti e calzature che proteggano i piedi e le caviglie.
In realtà, anche se è una questione di buon senso, nell’ultima aggiornamento del Regolamento di Circolazione sono state introdotte modifiche che ora obbligano a portare determinati equipaggiamenti per qualsiasi utilizzatore di motocicletta, non solo per il conducente. Da questo mese è necessario indossare sempre calzature chiuse, indipendentemente dal tipo di strada su cui si viaggia, mentre i guanti protettivi sono obbligatori sulle strade interurbane. Inoltre, sui ciclomotori non basta più che i caschi siano certificati: devono essere omologati.
Quest’ultimo aspetto merita un’attenzione particolare se viene utilizzato da un bambino. Il casco deve adattarsi correttamente alla testa del minore, essere della sua taglia e avere la cinghia di fissaggio ben allacciata sotto il mento. È un elemento fondamentale, poiché un casco troppo grande o mal posizionato può ridurne l’efficacia in caso di incidente.
È anche consigliabile verificare che il bambino possa raggiungere comodamente i poggiapiedi e mantenere una postura stabile per tutta la durata del viaggio. Il conducente deve adattare la propria guida alle circostanze, evitare manovre brusche e tenere presente che il comportamento della motocicletta cambia quando c’è un passeggero, nonché che, in generale, un minore ha meno forza per aggrapparsi durante i cambi di inerzia. Inoltre, nei viaggi interurbani, dove le velocità sono solitamente più elevate, sarebbe consigliabile evitare di viaggiare con minorenni di 12 anni.