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Prova Volvo EX60: BMW iX3 e Mercedes GLC sotto la lente d’ingrandimento, senza alcun complesso

Prova Volvo EX60: BMW iX3 e Mercedes GLC sotto la lente d’ingrandimento, senza alcun complesso

Con 510 cavalli, un’autonomia di 660 km e una ricarica dal 10 al 80% in soli 16 minuti, il nuovo Volvo EX60 P10 AWD mostra ambizioni davvero notevoli. Abbiamo approfittato del suo primo test in Alsazia per verificare le sue promesse, dalle strade dei Vosgi alle autostrade tedesche. E alla stazione di ricarica, questo SUV elettrico svedese è riuscito persino a superare le aspettative.

Volvo France ha avuto il buon gusto di effettuare le prove nazionali del suo completamente nuovo EX60 prodotto a Torslanda nella più bella regione della Francia, l’Alsazia, e quindi non potevo che accettare l’invito. Tuttavia non è affatto semplice estrarre tutto il potenziale di un veicolo così complesso in soltanto poche ore. Si tratta, innanzitutto, del primo contatto che abbiamo con la completamente nuova piattaforma SPA3, presto condivisa anche con il Polestar 7, che riunisce un numero considerevole di innovazioni per il marchio svedese:

La tecnologia di produzione “Megacasting”, che consiste nell’iniettare alluminio fuso ad alta pressione in uno stampo, permette di realizzare grandi componenti monolitici, come il pavimento posteriore, accelerando così la produzione.

Celle di batteria incollate “Cell to body” per una migliore integrazione, una densità energetica superiore e una migliore protezione della batteria in caso di incidente.

Plattforma informatica HuginCore che coordina tutto, dalla sicurezza all’infotainment, grazie a un’unità di calcolo centrale Nvidia Drive AGX ORIN e a un computer centrale Qualcomm Snapdragon.

Solo queste tre caratteristiche fanno sì che il peso aumenti di quasi 130 kg. Per i primi due aspetti, tuttavia, è logico porsi la domanda sul costo aggiuntivo delle eventuali riparazioni da effettuare, o addirittura sulla loro fattibilità.

Per quanto riguarda la catena di trazione, l’EX60 si basa su un sistema a 800 V con batterie NMC ed è disponibile in tre versioni: il P6 propulsion con 374 CV e 80 kWh, il P10 AWD da 510 CV e 91 kWh, e il P12 AWD che raggiunge i 680 CV e 112 kWh. Il nostro modello di prova è la versione intermedia, che non scherza affatto: offre una autonomia di 660 km secondo il ciclo WLTP e una potenza massima di ricarica in corrente continua dichiarata di 370 kW.

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Verificare quest’ultimo valore è la prima missione da compiere, il che richiede innanzitutto di scaricare la batteria al 98%. Per farlo, non c’è niente di più semplice se si vive a Strasburgo: basta attraversare il Reno e immettersi sulla prima autostrada disponibile. Con 510 cavalli e, stranamente da scrivere, soltanto 2.350 kg sulla bilancia per un SUV elettrico lungo 4,80 m con una capacità di batteria del genere, il limite di velocità funziona come un muro a 180 km/h, poiché ferma del tutto l’accelerazione vigorosa che parte da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi.

Qui conta tanto il più quanto il meno: mantenere un ritmo di 50 km/h, superiore del limite legale francese, per decine di chilometri permette di confermare definitivamente l’eccezionale stabilità di marcia dell’EX60, il notevole comfort offerto dal telaio attivo di serie e, soprattutto, l’straordinaria isolamento acustico che elimina completamente i rumori d’aria e di rotolamento. Attenzione però a tenere d’occhio lo specchietto retrovisore: a 100 km da Stoccarda si è ben lontani dall’essere i più forti in questo “stagno”.

Informazione aggiuntiva di carattere aneddotico per il conducente appassionato: il consumo rimane stabile a 36 kWh/100 km. Devo ammettere di non avere un punto di riferimento, ma a questa velocità di crociera mi sembra piuttosto ragionevole, il che sottolinea il basso valore di Cx pari a 0,26, grazie soprattutto ai pannelli attivi sulla parte anteriore, al fondo piatto e alle maniglie delle porte profilate. Significa forse la fine delle battute sull’aerodinamica “di mattoni” delle vecchie Volvo?

Una volta raggiunto un livello di batteria a un solo cifra, è il momento di tornare sul lato francese per ricaricarsi, ma per farlo è necessario trovare una potenza di carica all’altezza delle aspettative di questo EX60. Grazie a calcoli precisi, su cui, con umiltà, sono perfettamente esperto, mi fermo davanti a una delle nuovissime Alpitronic HYC400 Ionity dell’area di Haut-Koenigsbourg con il 5% di batteria e la batteria già preriscaldata. Dopo aver collegato l’auto al caricabatterie tramite Chargemap, la potenza di carica schizza a 352 kW già al 5%, per poi aumentare gradualmente fino al picco ufficiale di 370 kW al 18%… per continuare a salire fino a 380 kW al 42%! Si torna sotto i 370 kW al 47%, e la potenza scende a 113 kW una volta raggiunti l’80%. Tempo totale dell’operazione: 17 minuti e 10 secondi, con una notevole potenza di ricarica.

Una media di 245,28 kW. E, se si isola il range dal 10 al 80 %, si ottengono, con una piccola differenza di secondo, i 16 minuti indicati nella scheda tecnica. Ecco la curva di ricarica completa.

L’mission è compiuta, quindi ora possiamo rilassarci ammirando la linea di questo EX60, il cui legame con Volvo è innegabile grazie ai numerosi elementi estetici presenti, dai fari posteriori verticali fino alla griglia anteriore diagonale. Nel suo complesso, risulta elegante e slanciato per la categoria a cui appartiene, ma di quale categoria si tratta esattamente? Il suo stile deriva dal fatto di appartenere alla categoria degli SUV o a quella delle berline? La discussione è aperta e la risposta varia a seconda dell’angolazione da cui si guarda. Il fatto che esista una versione Cross Country dal look più robusto gli permette già di evitare quelle infinite estensioni dei paraurti non verniciate, e rappresenta un ottimo modo per ridurre il peso laterale; a questo contribuiscono anche le maniglie delle porte originali a forma di ala posizionate in basso sulle finestre, molto più pratiche da utilizzare rispetto a quelle tradizionali.

A bordo si mantiene un’atmosfera sobria, grazie a un abitacolo luminoso e spazioso, a una leva del volante sorprendente per il suo piccolo diametro e la sottigliezza della sua fascia, nonché a un cruscotto che ha ricevuto un trattamento con Acqua Preziosa, tanto i pulsanti sono pochi. Troppo pochi? La gestione dei servizi Google integrati è familiare, ma occorre comunque del tempo per trovare tutti gli elementi necessari all’interno dell’interfaccia Volvo, dalla regolazione della colonna di direzione fino ai dati sul consumo di carburante.

Tuttavia ha il vantaggio di offrire molto spazio per vari tipi di organizzazione, dove è facile perdere il telefono (chiedetemi come lo so). Per concludere questo capitolo, i 523 litri del bagagliaio rientrano nella media della concorrenza, a cui si aggiungono 58 litri nel frunk.

Riprendiamo la strada verso i Vosgi e le sue strade tortuose. I 510 cavalli dell’EX60 permettono di sorpassare con facilità i camion merci, mentre il telaio attivo si adatta per consentire alte velocità in curva; tuttavia è al ritmo di un viaggio rilassato, con il braccio appoggiato al finestrino, che questo Volvo si apprezza di più, grazie anche al eccellente sistema audio Bose con 21 altoparlanti di serie. Il attraversamento dei villaggi pittoreschi avviene grazie a una guida impeccabile, con un pedale dell’acceleratore regolabile su due livelli.

Mancava ancora un ultimo dato da determinare: un consumo simile a quello registrato in un ciclo misto che combina autostrada, strade ordinarie e traffico urbano con limiti di velocità, valore ottenuto durante il viaggio di ritorno verso Strasburgo, con un indicatore di consumo che mostrava una media di 16,2 kWh/100 km, quindi un valore vicino a quello annunciato.

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Concludiamo questo breve riepilogo con i prezzi: il Volvo EX60 in questa versione P10 AWD parte sotto la soglia dei 70.000 €, precisamente a 69.500 €, nella finitura Plus già molto completa, per arrivare a 76.400 € nella versione di fascia alta Ultra. Ciò lo colloca al di sotto delle solite concorrenti premium tedesche, nonostante prestazioni complessive paragonabili, come si può vedere nella tabella riassuntiva sottostante. Tra gli altri potenziali concorrenti, va menzionato anche il Zeekr 7X Privilege AWD a 62.990 €, che dobbiamo ancora provare per stabilire se meriti di far parte di questa selezione.

Volvo EX60

P10 AWD

BMW iX3

50 xDrive

Mercedes

GLC 400

Audi Q6

e-tron

Prezzo (da)

69.500 €

72.950 €

73.400 €

76.950 €

Lunghezza / altezza

4,80 m / 1,63 m

4,78 m / 1,63 m

4,84 m / 1,64 m

4,77 m / 1,68 m

Passo

2,97 m

2,89 m

2,97 m

2,88 m

Bagagliaio

523 litri

520 litri

570 litri

526 litri

Vano portaoggetti anteriore

58 litri

58 litri

128 litri

64 litri

Potenza

510 CV

469 CV

489 CV

428 CV

0 a 100 km/h

4,6 s

4,9 s

4,3 s

5,4 s

Peso a pieno carico

2 350 kg

2 360 kg

2 535 kg

2 425 kg

Capacità di traino

2 400 kg

2 000 kg

2 400 kg

2 400 kg

Capacità totale della batteria

95 kWh

108,7 kWh

94 kWh

100 kWh

Autonomia WLTP

660 km

805 km

713 km

652 km

Consumo misto

15,7 kWh/100 km

15,1 kWh/100 km

14,9 kWh/100 km

16,6 kWh/100 km

Potenza di carica in corrente continua

370 kW

400 kW

330 kW

270 kW

10 a 80 % in corrente continua

16 minuti

21 minuti

22 minuti

22 minuti

Potenza di carica in corrente alternata (in serie)

22 kW

11 kW

11 kW

11 kW

Nel corso dei prossimi mesi effettueremo sicuramente un test più completo di questo promettente Volvo EX60, provando in particolare i suoi sistemi di assistenza alla guida.