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La Spagna sta passando alle auto ibride: ecco le ragioni per cui convincono sempre più acquirenti.

La Spagna sta passando alle auto ibride: ecco le ragioni per cui convincono sempre più acquirenti.

Il mercato spagnolo sta dimostrando chiaramente che la transizione verso l’auto elettrificata non segue un percorso unico. Tra i modelli a combustione tradizionale e quelli completamente elettrici c’è sempre più spazio per soluzioni intermedie, dove gli ibridi convenzionali e quelli ricaricabili stanno assumendo un ruolo sempre più importante.

omoda 7 shs hibrido phev

Non significa che l’acquirente stia rifiutando l’auto elettrica. Piuttosto dimostra che oggi esistono diversi gradi di elettrificazione e che si sceglie tra questi in base al modo effettivo in cui si utilizza l’automobile.

Elettrificarsi senza cambiare completamente le abitudini

Per una parte degli acquirenti, la scelta sembra essere quella di ridurre l’uso del motore a combustione senza assumere ancora una dipendenza totale dalla ricarica. L’ibrido convenzionale permette di introdurre la propulsione elettrica senza dover collegare l’auto alla presa. D’altra parte, il PHEV aggiunge una batteria più grande per percorrere gran parte dei tragitti quotidiani con energia elettrica, richiedendo comunque la ricarica, mantenendo un motore termico per i viaggi più lunghi.

Chi non dispone di caricabatterie a casa può trovare più logica in un veicolo ibrido plug-in; chi invece può caricarlo regolarmente può trarre maggior vantaggio da un veicolo completamente elettrico. Anche le etichette ECO e CERO sono importanti alla luce dell’introduzione di zone a basse emissioni.

omoda 9 shs hibrido phev

La conclusione è semplice: non esiste un’unica modalità per passare all’eletrificazione.

Un caso che aiuta a comprendere il cambiamento

In questo contesto risulta particolarmente significativo la crescita di OMODA e JAECOO, due marchi appena arrivati in Spagna che hanno basato gran parte della loro espansione sui veicoli ibridi e ibridi plug-in.

Dal gennaio all’agosto del 2026, l’azienda ha registrato 13.412 veicoli ibridi e altri 8.697 ibridi ricaricabili dotati della stessa famiglia tecnologica. In altre parole, più di 20.000 automobili con la sua tecnologia SHS in appena otto mesi.

jaecoo 8 shs hibrido phev 1

Il 92% delle immatricolazioni riguarda già veicoli elettrificati (HEV, PHEV e BEV) e, secondo i dati forniti dall’azienda, OMODA & JAECOO occupano il quinto posto complessivo nel mercato spagnolo di questo tipo di versioni elettrificate nell’arco dell’anno.

L’autista non deve preoccuparsi di quale motore sia in funzione

La risposta di OMODA & JAECOO si basa sul loro Super Hybrid System, o SHS. Tuttavia, la sua logica è più comprensibile attraverso il suo utilizzo che attraverso l’aspetto ingegneristico.

Il sistema mira a dare priorità alla propulsione elettrica e a gestire automaticamente la combinazione tra energia elettrica e motore a combustione interna. Può funzionare in serie o in parallelo con motori elettrici, un motore termico e la trasmissione DHT. L’aspetto fondamentale è che tutta questa complessità avvenga in secondo piano.

omoda 5 shs hibrido phev

Negli OMODA 5 SHS ibridi, JAECOO 5 SHS ibridi e JAECOO 7 SHS ibridi, la versione ibrida sviluppa 224 CV, ha un consumo di 5,3 l/100 km secondo il WLTP e ottiene la certificazione ECO.

Per chi può ricaricarsi regolarmente, l’OMODA 7 SHS ibrido collegabile e il JAECOO 7 SHS ibrido collegabile utilizzano una batteria da 18,4 kWh, raggiungono fino a 92 chilometri di autonomia elettrica e superano i 1.200 chilometri di autonomia totale, con 279 CV e etichetta CERO.

Nell’ambito dei modelli più avanzati, l’OMODA 9 SHS ibrido collegabile offre 537 CV, una batteria da 34,46 kWh, trazione integrale e fino a 145 chilometri di autonomia elettrica, oltre a superare i 1.100 chilometri di autonomia totale.

jaecoo 7 shs hibrido phev

Meglio che soffermarsi su ciascun modello, questi dati mostrano come una stessa filosofia tecnologica possa soddisfare profili di utente molto diversi.

La tecnologia da sola non spiega tutte le vendite

Un’auto non si acquista soltanto in base alla sua autonomia, potenza o consumo. E quando si tratta di un marchio nuovo, la fiducia dopo l’acquisto può essere altrettanto importante.

OMODA & JAECOO ha sviluppato in meno di tre anni una rete di circa 115 concessionari in Spagna. Secondo l’azienda, il tempo medio per raggiungere uno dei suoi punti vendita è di 23 minuti. Inoltre, la sua logistica specifica per i ricambi permette di disporre del 98% delle parti necessarie e di consegnarle in meno di 24 ore, mentre le batterie godono di una garanzia fino a otto anni o 160.000 chilometri.

Tutti questi elementi aiutano a comprendere meglio la crescita del marchio: tecnologia, semplicità d’uso, gamma di prodotti, rete commerciale e assistenza post-vendita.

Il mercato spagnolo dimostra che l’elettrificazione non avviene seguendo un unico percorso. Le auto completamente elettriche continuano a crescere, ma i modelli ibridi mantengono una grande importanza, mentre quelli ricaricabili avanzano con forza.

Per l’acquirente, le domande fondamentali sono molto più semplici rispetto all’ingegneria che sta dietro: per quanto può viaggiare con un’auto elettrica, quanto consuma, se ha bisogno di essere ricaricata, quale autonomia avrà durante i viaggi e che tipo di supporto troverà dopo l’acquisto.

E forse proprio qui risiede uno dei motivi per cui queste tecnologie stanno trovando tanto spazio in Spagna.