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La Corvette elettrica verrà comunque realizzata. Chevrolet aspetterà i clienti disposti ad abbandonare i motori V8.

La Corvette elettrica verrà comunque realizzata. Chevrolet aspetterà i clienti disposti ad abbandonare i motori V8.

General Motors ha confermato nel 2026 che la Corvette completamente elettrica rimane nei piani. Tony Roma, ingegnere capo responsabile della Corvette e delle auto sportive GM, ha detto a The Drive che l’azienda considera tale propulsore un obiettivo a lungo termine, ma non intende accelerare la sua commercializzazione.

La Corvette C8 del 2019 ha già ricevuto un motore posizionato dietro il conducente, una trazione integrale e prestazioni paragonabili a quelle delle costose supercar europee. Tuttavia non esiste ancora una versione senza motore termico.

Dalla dichiarazione del 2022 alla possibile Corvette C9

Mark Reuss, presidente di General Motors, ha annunciato nel 2022 prima una Corvette “elettrificata” e poi completamente elettrica. La prima parte della promessa è stata realizzata con l’E-Ray, che combina un motore V8 con una unità elettrica e trazione integrale. Un VE davvero produttivo non è ancora stato presentato.

Roma ha confermato che la direzione non è cambiata. Tuttavia, GM ritiene che i clienti delle auto sportive rimangano fortemente legati ai motori a combustione interna, al loro suono e al loro carattere. Anche la Chevrolet ha ancora molto da sviluppare nella generazione C8, perciò un modello interamente elettrico potrà apparire soltanto con la Corvette C9. Non esiste una data ufficiale.

Al gruppo non mancano certo le possibilità tecniche. Il concept Corvette CX era dotato di quattro motori, trazione integrale e una potenza superiore a 2000 CV. Si trattava però di una visione di un’auto elettrica iperperformante, non di un annuncio di un modello destinato alla produzione.

Gli hypercar elettrici hanno prestazioni elevate, ma il mercato è ancora incerto

Rimac Nevera ha dimostrato che la trazione a batterie non limita le prestazioni. Quattro motori generano 1914 CV, lo sprint da 0 a 100 km/h richiede 1,81 secondi e la velocità massima è di 412 km/h. La versione Nevera R eleva queste cifre a 2107 CV, 1,72 secondi e 430 km/h.

Pininfarina Battista utilizza quattro motori e una batteria da 120 kWh, offre circa 1900 CV e raggiunge i 100 km/h in meno di due secondi. Il Lotus Evija dispone di circa 2000 CV, ma viene prodotto in un numero estremamente limitato di esemplari.

Anche BYD è entrata in gioco: il Yangwang U9 sviluppa 1306 CV, mentre l’U9 Xtreme ne ha oltre 3000. Durante i test a Papenburg, l’auto ha raggiunto i 496,22 km/h e ha percorso il Nürburgring Nordschleife in 6:59,157. Il problema quindi non è più soltanto l’accelerazione; rimangono sfide più complesse come il peso, il mantenimento delle prestazioni sul circuito, il raffreddamento e le aspettative emotive dei acquirenti di superauto.

Ferrari nel 2026 ha presentato il primo modello completamente elettrico con quattro motori, una potenza di circa 1000 CV e un accumulatore da 122 kWh. L’auto dovrebbe raggiungere i 100 km/h in circa 2,5 secondi e percorrere oltre 500 km. Tuttavia, questo veicolo a batteria non sostituirà i modelli V6, V8, V12 o ibridi, ma si aggiungerà semplicemente alla gamma.

Porsche sta preparando l’718 elettrico, con il primo anno completo di produzione previsto per il 2028. Lamborghini ha modificato i piani per il Lanzador, optando per una versione ibrida plug-in, mentre McLaren al momento non ritiene che ci sia un interesse sufficiente per un veicolo a batteria completamente elettrico.

Per Chevrolet, l’acquisto dell’718 elettrico di Porsche potrebbe rappresentare un indizio più prezioso rispetto ai record dei supercar da milioni di euro. Al momento non è noto se la Corvette elettrica arriverà insieme alla versione V8 o soltanto per inaugurare la generazione C9.

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Fonte: LovEV.pl