Classifica sull’innovazione delle auto elettriche: Geely davanti a Volkswagen e BYD

Il maggior miglioramento rispetto alla classifica precedente è quello del gruppo Mercedes-Benz, che sale dal 7° al 4° posto. SAIC della Cina peggiora, passando dal 4° al 6° posto con 124 IP. Hyundai (122 IP), Renault (107 IP), General Motors (86 IP) e Stellantis (83 IP) completano i primi 10 posti tra i produttori di auto elettriche più innovativi, migliorando ciascuno di un posto rispetto alla classifica precedente.
Tesla scende dal 6° al 11° posto, finendo così per la prima volta dall’inizio della classifica delle auto elettriche nel 2016 (Tesla al 1° posto) fuori dai dieci produttori più innovativi. Anche i costruttori automobilistici giapponesi rimangono deboli nel settore dell’eletromobilità: Toyota migliora comunque al 15° posto (prima era al 17°) su 38 produttori, mentre Nissan si colloca solo al 18° posto e Honda soltanto al 22°.
I produttori automobilistici tedeschi proseguono così, nel primo semestre del 2026, il loro processo di aggiornamento tecnologico nel settore dell’eletromobilità rispetto ai produttori cinesi di auto elettriche. Con Mercedes-Benz, Volkswagen e BMW, tre gruppi tedeschi fanno parte dei sei produttori con maggiore capacità innovativa in questo semestre.
Sulla base di 120 innovazioni di serie valutate, sia il gruppo Mercedes-Benz che BYD ottengono rispettivamente circa 40 punti dell’indice. Il gruppo Volkswagen segue a breve distanza con 39 punti IP, introducendo sul mercato il maggior numero di nuove innovazioni con 24 innovazioni di serie. Mercedes-Benz raggiunge un alto livello di innovazione con soli 14 nuovi prodotti, mentre BYD ne presenta solo 10. “Entrambe si distinguono per innovazioni singole di particolare qualità”, spiegano gli analisti di CAM. Geely segue con 27 punti IP, davanti a Hyundai (24 punti IP), BMW (16 punti IP) e General Motors (12 punti IP).

Gli innovazioni di serie del primo semestre 2026 si concentrano soprattutto sui criteri chiave per i clienti, come autonomia, velocità di ricarica e consumo energetico, nonché sull’ecosistema elettrico (V2H, V2G). Mercedes si distingue per l’alta autonomia dei suoi modelli in diversi segmenti (EQS, VLE) e per la possibilità di funzioni di ricarica bidirezionale (Vehicle-to-Grid/V2G, Vehicle-to-Home/V2H), simile a BMW.
BYD è pioniera nella ricarica rapida grazie alla tecnologia “Flash-Charging” e con il Denza Z9 GT raggiunge una potenza di ricarica fino a 1500 kW tramite un singolo connettore. La versione europea riesce a portare la carica dal 10 al 97 percento in circa nove minuti, anche a -30 gradi Celsius. Geely, con il Lynk & Co 10+, grazie a una ricarica ultra-rapida ottimizzata, ottiene un’autonomia di fino a due chilometri al secondo e riesce a portare la carica dal 10 al 97 percento in meno di nove minuti. Per quanto riguarda il consumo, invece, spicca il VW ID.3 Neo: un nuovo motore elettrico APP350, un sistema di trazione più efficiente e una gestione termica intelligente aumentano l’autonomia della batteria da 79 kWh a 629 chilometri (WLTP), con un consumo di soli 14,3 kWh/100 km.
“La leadership nell’innovazione nel settore dell’eletromobilità sarà continuamente determinata in modo decisivo dai produttori cinesi e tedeschi. Particolarmente degna di nota è la ripresa di Mercedes-Benz, mentre Geely e BYD mostrano da tempo un’elevata capacità innovativa. Tesla, invece, perde terreno in modo significativo nella competizione per l’innovazione”, afferma Stefan Bratzel, responsabile dello studio.
“Oggi non è più sufficiente semplicemente offrire auto elettriche: ciò che conta davvero è chi riesce a portare sul mercato i pacchetti più convincenti in termini di autonomia, velocità di ricarica, efficienza e costi. I produttori cinesi dimostrano sempre di più di poter tradurre la propria forza tecnologica in quote di mercato, anche in Germania. Un raddoppio delle loro nuove immatricolazioni di auto elettriche rappresenta un chiaro segnale d’allarme per i produttori consolidati.”
Vendite globali di veicoli elettrici in base ai produttori automobilistici
Esiste una relazione tra la capacità di innovazione nei veicoli elettrici e le vendite a livello mondiale, sebbene non sempre evidente. I produttori cinesi BYD, Geely e SAIC, insieme alle aziende statunitensi Tesla e al gruppo Volkswagen, figurano tra i principali produttori di auto elettriche al mondo.
BYD rimane il produttore con le vendite più alte a livello globale, con 867.000 auto elettriche vendute, ma registra una flessione di circa il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le cause principali sono la fine dei sussidi statali e una intensa concorrenza sui prezzi in Cina. Tesla si avvicina molto a BYD con 838.000 unità vendute (+16%). Nonostante ciò, i gruppi cinesi Geely (571.000) e SAIC (540.000) rappresentano tre dei cinque maggiori produttori di veicoli elettrici al mondo. Il gruppo Volkswagen completa la top 5 con 438.000 unità vendute (−6%).

I maggiori incrementi si registrano soprattutto in Toyota (+135 %), Nio (+68 %), Hyundai (+60 %) e Mercedes-Benz Group (+49 %). In Mercedes-Benz, leader per innovazione nel semestre, questo aumento dell’innovazione è accompagnato da un forte incremento delle vendite. Al contrario, si registrano cali significativi in Xiaopeng/XPeng (−23 %), Ford (−32 %) e Honda (−38 %).
Germania: Il mercato delle auto elettriche cresce forte, Mercedes e i produttori cinesi registrano incrementi significativi
Anche in Germania l’eletromobilità sta facendo passi da gigante. Da gennaio a settembre 2026 sono state immatricolate 604.144 auto elettriche, con un aumento del 58,1 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La quota delle auto elettriche tra tutte le nuove immatricolazioni sale così dal 18,1 al 27,2 percento.
Il Gruppo Volkswagen rimane il leader indiscusso del mercato con 207.586 auto elettriche (+22,5 %), ma cresce decisamente più lentamente rispetto al mercato complessivo. La sua quota di mercato sul mercato tedesco delle auto elettriche scende da circa il 44 % al 34,4 %. La marca principale VW rimane stabile a 76.024 unità, al livello dell’anno precedente; la crescita proviene soprattutto da Škoda (+62 %) e Audi (+40,7 %).
I concorrenti mostrano una dinamica molto più forte. I produttori cinesi raddoppiano le nuove immatricolazioni di auto elettriche a 69.327 unità (+100,1 %), aumentando la loro quota di mercato da circa il 9 % al 11,5 %. Secondo CAM, particolarmente degna di nota è Leapmotor, che con 15.128 unità (+295 %) vende ormai quasi tantissime auto elettriche quanto BYD (16.355 unità).
Anche Stellantis (+103 % a 56.407 unità) e la Mercedes-Benz Group (+91 % a 44.081 unità) registrano una crescita ben al di sopra della media. Mercedes-Benz, leader in termini di capacità innovativa nel primo semestre, aumenta la sua quota di mercato nei veicoli elettrici da 6,0 a 7,3 percento. Anche BMW migliora con 63.819 unità (+41,6 %), ma perde leggermente quota di mercato (dal 11,8 % al 10,6 %). La crescita più forte è registrata dalle marche statunitensi con 64.819 unità (+129,5 %), trainate soprattutto da Tesla (+202 %).
