Il più grande SUV elettrico di BYD è già omologato: 3 motori, 1.210 CV di potenza e un peso di 3,2 tonnellate.

Denza è nata come una società condivisa tra tedeschi (Mercedes-Benz) e cinesi (BYD). L’obiettivo era esplorare il concetto di auto di lusso in un paese che, all’epoca, aveva appena iniziato a sviluppare una cultura automobilistica. Oggi, Denza è un’azienda controllata al 100% dai cinesi. In molto poco tempo hanno raggiunto un livello elevato, e oggi Denza è diventata il marchio di lusso di BYD, osando lanciare sul mercato auto come la nuova Denza N9 elettrica.
I suoi dati sono appena apparsi nel catalogo dei nuovi veicoli del Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione della Cina (MIIT), la procedura preliminare alla sua vendita nel paese. Finora, il N9 veniva venduto solo in versione ibrida ricaricabile, con prezzi che andavano da 389.800 a 469.800 yuan, ovvero da 50.674 a 61.074 euro. La nuova versione gli apre le porte a uno dei settori più competitivi del mercato cinese, anche se la scheda tecnica nasconde ancora un segreto importante: la batteria.
Tre motori e oltre 1.200 cavalli

L’N9 elettrico è dotato di tre motori sincroni a magneti permanenti. Quello anteriore eroga 367 CV, mentre sull’asse posteriore ci sono due unità da 421 CV, una per ruota. In totale, la potenza massima raggiunge i 1.210 cavalli, e la velocità massima homologata è di 240 chilometri orari.
Questo schema fa parte della tecnologia e³ di BYD, la stessa del Denza Z9 GT già in vendita in Europa, che combina tre motori indipendenti con trazione sulle ruote posteriori. In teoria permette di fare retromarcia quasi su se stesso, di parcheggiare grazie all’asse posteriore o di mantenere l’auto stabile in caso di foratura ad alta velocità. Tuttavia, l’omologazione non conferma quali di queste funzioni saranno disponibili di serie sull’SUV.
Le due versioni registrate differiscono soltanto per i freni: una è dotata del sistema di frenata integrato IPB di FinDreams, la filiale di componenti di BYD, mentre l’altra dispone di un insieme BWA ed ESP di Bosch.
Più di tre tonnellate sulla bilancia

Esternamente cambia poco rispetto alla versione ibrida. Misura 5,27 metri di lunghezza, 2,03 di larghezza e 1,83 di altezza, con una distanza tra assi di 3,125 metri, il che lo colloca nel segmento E. Si riconosce per il frontale chiuso e può essere dotato di pneumatici forgiati da 22 pollici, tetto panoramico, paracolpi elettrici e vernice bicolore, con cinque o sei posti a sedere.
Sulla bilancia indica 3.105 o 3.180 chili a seconda della versione, con una massa massima autorizzata di 3.760 chili. Si tratta di un peso enorme, anche se l’N9 ibrido aggiornato raggiunge i 3.280 chili nella sua versione più pesante. Le configurazioni non sono identiche, quindi il confronto non è diretto.
Batteria LFP: ciò che si sa e ciò che manca

La batteria è a litio ferrofosfato (LFP). Le cellule vengono prodotte da Guangxi ASEAN FinDreams Battery e il pacco viene assemblato a Shenzhen, in un’azienda appartenente allo stesso gruppo BYD. Si tratta della stessa chimica dell’N9 ibrido, che nella sua ultima versione ha introdotto la seconda generazione della batteria Blade, con 75,264 kWh, e la ricarica ultrarapida Flash Charging.
Invece, l’omologazione non specifica la capacità, il peso del pacco, l’autonomia né la potenza di carica, e non è stato confermato che l’N9 elettrico supporterà questa carica ultraveloce, sebbene ci si aspetti che lo faccia essendo il modello di punta. Dovendo spostare più di tre tonnellate, la batteria dovrà essere molto grande per garantire un’autonomia adeguata, e in questo risiede il punto chiave del modello.
Rivali con cifre vertiginose
Il suo rivale più diretto sarà l’Aito M9 elettrico, frutto della collaborazione tra Huawei e Seres. Il prezzo parte da 499.800 yuan (64.974 euro) per la versione a cinque posti e da 509.800 yuan (66.274 euro) per quella a sei, dotata di una batteria al litio ternario (NCM) da 120 kWh e di due motori. Tra gli ibridi ricaricabili, il modello di riferimento è il Zeekr 9X, della marca premium Geely. La sua versione più potente combina tre motori elettrici con un motore a benzina turbo da 2,0 litri, raggiungendo una potenza di 1.400 cavalli; presenta una lunghezza di 5,24 metri e una lunghezza tra assi di 3,169 metri, valori quasi identici a quelli del Denza. È già disponibile in Spagna.