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Il Senato apre le porte del parcheggio alle auto elettriche: una riforma da oltre 1.000.000 di euro che non si limita soltanto alle colonne di ricarica.

Il Senato apre le porte del parcheggio alle auto elettriche: una riforma da oltre 1.000.000 di euro che non si limita soltanto alle colonne di ricarica.

19/10/2026 21:00

Aggiornato a

19/10/2026 21:00

L’intervento avrà luogo su una superficie di 5.400 metri quadrati distribuiti in tre piani sotterranei e comprende dalla sostituzione dell’illuminazione alla riparazione del pavimento e alla costruzione di una nuova cabina di controllo, secondo quanto riportato da Infobae che descrive i dettagli di un progetto la cui esecuzione durerà al massimo otto mesi.

Punto di carica

Oltre 1,3 milioni di euro per rinnovare il parcheggio del Senato e potenziare le colonne di ricarica elettrica

Uno dei principali cambiamenti riguarderà l’infrastruttura destinata ai veicoli elettrici, poiché la Camera Alta dispone attualmente di 14 punti di ricarica collegati alla sua flotta ufficiale e intende ampliare questo servizio anche per i veicoli privati dei suoi dipendenti e parlamentari, una misura richiesta dai rappresentanti del personale e dal Gruppo Parlamentare Socialista, il cui progetto non specifica ancora pubblicamente quanti caricabatterie aggiuntivi verranno installati.

La disposizione di questi impianti sarà anch’essa condizionata dalla sicurezza, poiché le raccomandazioni dei Vigili del Fuoco del Comune di Madrid indicano di posizionarli preferibilmente vicino alle uscite verso l’esterno per facilitare le operazioni di ventilazione, l’accesso dei servizi di emergenza e il ritiro dei veicoli quando necessario; un approccio che è stato preso in considerazione nell’organizzare le nuove strutture all’interno dei tre livelli del parcheggio.

Oltre ai caricabatterie, il progetto prevede una riorganizzazione dei parcheggi per destinare spazi specifici alle motociclette, alle biciclette e alle persone con disabilità, nonché l’installazione di sensori di occupazione e segnaletica luminosa che permetteranno di individuare le posti liberi senza dover percorrere l’intero parcheggio. Si tratta di una soluzione già utilizzata in numerosi parcheggi commerciali e pubblici, volta a semplificare la circolazione all’interno.

Il Senato sostituirà l’illuminazione e ristrutturerà le infrastrutture elettriche nell’arco di otto mesi.

I lavori serviranno anche a correggere il deterioramento accumulato in diversi elementi dell’immobile, in particolare nel sistema di illuminazione a tubi fluorescenti, la cui vecchiaia rende difficile reperire ricambi e rende necessaria la loro sostituzione con lampade LED; inoltre, le carenze riscontrate nell’infrastruttura elettrica costringeranno a rinnovare parte delle linee e ad adeguare gli impianti alle relative esigenze tecniche e normative.

senato 1

Anche le pareti e il manto stradale, danneggiati sia dall’uso continuo che da interventi precedenti effettuati nei sotterranei nel 2018, saranno sistemati; inoltre verrà costruita una nuova postazione di sorveglianza per sostituire quella attuale, le cui dimensioni e posizione sono diventate inadeguate a seguito dell’apertura di un accesso tramite tunnel, completando così una ristrutturazione che non si limita esclusivamente all’installazione di caricabatterie elettrici.

L’assegnazione è stata decisa l’8 ottobre 2026 a favore di Ortiz Construcciones y Proyectos, che ha presentato un’offerta di 1.135.874,48 euro escluso IVA rispetto ai 1.503.245,37 euro del budget iniziale, il che rappresenta una riduzione del 24,44 % in un bando a cui hanno partecipato due aziende e nel quale sono stati valutati in modo equo sia i criteri economici che quelli tecnici, secondo la documentazione del fascicolo 18/2026, il cui bando è stato pubblicato anche sul Boletín Oficial del Estado.