Il Renault 5 potrebbe avere un nuovo rivale: il NIO Firefly disporrà di una batteria da 60 kWh e di un’autonomia di quasi 500 km.

Firefly è il marchio di segmento entry-level del produttore cinese Nio. Si tratta di una divisione creata per competere nei segmenti economici già presenti in Europa, ma il suo arrivo non ha portato al successo sperato dalla casa madre. Il suo approccio presenta punti di forza, grazie a un design molto riconoscibile e a un interno progettato per sfruttare al meglio lo spazio, anche se trovare un posto tra i marchi affermati si sta rivelando complicato. Ora, una nuova versione con una batteria più grande potrebbe aiutarlo a conquistare chi cerca un’auto piccola adatta anche per i viaggi.
Il problema non è che continui ad aspettare il suo arrivo sul mercato. La piccola azienda Nio ha avviato la sua espansione in Europa attraverso Norvegia e Paesi Bassi, ma la sua presenza commerciale rimane discreta. Per fare un confronto, secondo i dati disponibili, quest’anno sono state registrate appena 260 unità in tutti i mercati in cui viene venduto. Il Renault 5, invece, conta già oltre 31.000 registrazioni.

C’è anche una questione di posizionamento. Secondo quanto spiegato al Reuters dal responsabile di Firefly, le tariffe europee hanno costretto ad aumentare il prezzo rispetto alla pianificazione iniziale e hanno frenato la sua espansione. Ciò costringe il modello a competere con alternative come il Renault 5, in un segmento in cui il prezzo ha un peso enorme e un marchio nuovo deve offrire motivi aggiuntivi per convincere l’acquirente.
La novità arriverà il 23 ottobre, quando è prevista la presentazione in Cina di una batteria ad alta capacità. Oltre a essere disponibile per nuovi acquirenti, il marchio ha annunciato che i proprietari attuali potranno accedervi tramite un aggiornamento, le cui condizioni sono ancora da definire. Il suo arrivo in Europa, tuttavia, non ha ancora una data confermata.
Cosa offre il Firefly europeo e cosa potrebbe cambiare con la nuova batteria

Il Firefly presenta una carrozzeria lunga 4 metri, alta 1,56 metri e con un passo di 2,62 metri. I gruppi ottici composti da tre cerchi gli conferiscono un carattere distintivo, mentre il bagagliaio ha una capacità di 404 litri, completata da uno anteriore che arriva fino a 92 litri; inoltre è presente un sistema di drenaggio per facilitarne la pulizia.
All’interno troviamo cinque posti, uno schermo centrale da 13,2 pollici e un pannello di strumentazione digitale da 6 pollici. La disposizione anteriore permette di spostarsi da un lato all’altro dell’abitacolo, utile quando è necessario parcheggiare accanto a un muro. L’offerta olandese annuncia inoltre un sistema audio composto da 14 altoparlanti, un dettaglio con cui cerca di giustificare il proprio posizionamento al di sopra dei modelli urbani più semplici.

In Europa, il motore posteriore fornisce 105 kW (143 CV) e permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi. È opportuno distinguerlo dalla configurazione cinese menzionata nelle informazioni sulla nuova versione, che dispone di 122 kW (166 CV): tale potenza non dovrebbe essere considerata confermata per il nostro mercato. La versione europea utilizza una batteria LFP da 42,1 kWh e garantisce un’autonomia di 330 km secondo lo standard WLTP, con un consumo combinato di 14,5 kWh/100 km.
L’alternativa futura è dotata di una batteria CATL da 60 kWh e promette un’autonomia di 560 km secondo lo standard CLTC; secondo le nostre stime, potrebbe raggiungere circa 490 km secondo lo standard WLTP, sebbene si tratti di una stima approssimativa e non di un’omologazione europea. Questo vantaggio in termini di autonomia potrebbe aumentarne l’attrattiva per chi deve spostarsi frequentemente fuori città e desidera utilizzarla come auto principale.
Per la carica, il modello attualmente in vendita supporta fino a 11 kW (15 CV) in corrente alternata e 100 kW (136 CV) in continua, con un tempo dichiarato di 29 minuti per passare dal 10% all’80%. Dispone inoltre di alimentazione per dispositivi esterni tramite V2L. Resta da conoscere la prestazione di carica della nuova batteria, aspetto fondamentale per valutare quanto migliori saranno le sue capacità di viaggio.
Il prezzo attualmente indicato sul sito ufficiale olandese parte da 29.900 euro. Si tratta di un valore coerente con il mercato; vedremo come evolverà se dovesse arrivare la nuova batteria. Se il prezzo di ingresso scendesse e quello della versione da 60 kWh fosse fissato a quel livello, senza dubbio si tratterebbe di un prodotto molto più competitivo in grado di elevare gli standard della concorrenza.