Il Renault 5 avrà presto un’autonomia di 500 km e sarà più economico; la nuova versione è già in prova prima del suo lancio.

Non è un segreto che Renault sta preparando un importante aggiornamento per il R5 in vista del prossimo anno. Di fronte all’arrivo di nuovi concorrenti come il CUPRA Raval o il Volkswagen ID. Polo, il marchio del rombo introdurrà diverse migliorie tecniche per evitare che il suo bestseller rimanga indietro rispetto alla concorrenza; non a caso si tratta dell’elettrico più venduto nella sua categoria (segmento B) a livello europeo.
Di recente, la versione Five ha ricevuto una serie di miglioramenti. Tra gli altri cambiamenti, ora dispone di un motore più potente (110 CV invece di 95 CV) ed efficiente, nonché di una batteria di tipo LFP (litio-ferrofosfato) da 36,5 kWh al posto del precedente pack NCM (nickel, cobalto, manganese) da 40 kWh. Nonostante la minore capacità, l’autonomia diminuisce appena (305 km WLTP invece di 310 km WLTP) grazie alla maggiore efficienza del sistema di propulsione.
Un’altra novità importante è che la ricarica rapida in corrente continua a 80 kW è ora inclusa di serie (prima non era disponibile nemmeno come opzione), rendendo il R5 Five un’opzione molto più interessante e consigliabile. La revisione di questa versione è un preludio ai cambiamenti che subirà il resto della gamma per l’anno successivo.
I nostri colleghi di Motor.es hanno scattato delle foto a diverse unità del R5 aggiornato durante i suoi test di sviluppo. Nonostante dall’esterno non sembri che subirà modifiche (non a caso si tratta di un modello in vendita da appena un paio di anni), sotto il cofano l’evoluzione sarà molto significativa.
Il Renault 5 riceverà motori a consumo ridotto
I due modelli rimanenti (120 CV con batteria NCM da 40 kWh e 150 CV con batteria NCM da 52 kWh) saranno dotati di motori più efficienti e batterie LFP più capienti. Sebbene il motore rimanga di tipo a rotore avvolto (una versione migliorata del attuale 6AK), beneficerà di una serie di miglioramenti per ridurne il consumo, risolvendo così uno dei principali punti deboli del R5.
La versione intermedia sarà dotata di una batteria LFP da 44 kWh che le permetterà di superare i 350 km WLTP, mentre la versione top di gamma utilizzerà un pacchetto LFP da 56 kWh che le consentirà di raggiungere quasi i 500 km WLTP. Si tratterà quindi di un’opzione molto più versatile e adatta ai viaggi di lunga distanza, posizionandosi come uno dei veicoli commerciali elettrici più performanti sul mercato.

È possibile che anche i tempi di carica migliorino notevolmente (i recentemente aggiornati Mégane e Scénic sono dotati di una batteria LFP da 67 kWh che può essere caricata dal 15 al 80% in 24 minuti). Infine, si prevede che il passaggio alla chimica LFP porti a una riduzione dei prezzi in tutta la gamma.