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La Renault 5 sta sopraffacendo la Renault: la sua fabbrica riprende i tre turni di produzione per cercare di ridurre i tempi di attesa.

La Renault 5 sta sopraffacendo la Renault: la sua fabbrica riprende i tre turni di produzione per cercare di ridurre i tempi di attesa.

Mentre una buona parte dell’industria automobilistica europea affronta difficoltà e prepara piani per ridurre l’attività nelle proprie fabbriche, o pensa addirittura alla loro vendita a gruppi cinesi, ci sono modelli che stanno vivendo una situazione molto diversa. È il caso di Douai, nel nord della Francia, dove Renault deve riorganizzare la produzione per poter soddisfare la domanda dei propri nuovi modelli elettrici.

Il protagonista di questo cambiamento è soprattutto il Renault 5 E-Tech, uno dei modelli che funziona meglio per il marchio francese. Questo piccolo veicolo elettrico è diventato un elemento fondamentale nella strategia di Renault e il suo successo commerciale ha una conseguenza molto insolita in questi tempi: la fabbrica deve aumentare il ritmo di produzione.

Lo stabilimento di Douai fa parte di ElectriCity, il grande polo industriale elettrico di Renault nel nord della Francia. Lì vengono prodotti diversi modelli dell’azienda e dei suoi partner, ma il Renault 5 è uno dei principali responsabili dell’aumento dell’attività. Secondo Europe 1, lo stabilimento sta ripristinando il sistema di lavoro in tre turni per poter gestire le ordinazioni accumulate.

Il Renault 5 sta sovraccaricando Renault: lo stabilimento ripristina i tre turni per cercare di ridurre i tempi di attesa

Non si tratta semplicemente di far funzionare una linea per qualche ora in più. Renault ha dovuto potenziare il personale e completare il turno notturno, che fino ad ora operava a capacità ridotta. Da ottobre 2025 sono stati assunti circa 550 lavoratori temporanei e ora ne sono stati aggiunti altri circa 350 per completare quel turno notturno.

L’obiettivo è piuttosto ambizioso: lo stabilimento dovrebbe raggiungere una produzione di circa 1.200 automobili al giorno, anche se questa cifra potrebbe salire tra 1.300 e 1.400 unità giornaliere se la domanda continuerà a rimanere elevata, portando così una produzione annuale superiore alle 300.000 unità. In tal caso, Renault potrebbe aver bisogno di ancora più lavoratori per rafforzare anche i turni diurni.

Il Renault 5 costringe Renault ad accelerare

Il Renault 5 sta superando Renault: la sua fabbrica riprende i tre turni di produzione per cercare di ridurre gli tempi di attesa

I dati relativi alle immatricolazioni aiutano a capire perché la fabbrica debba agire con tanta rapidità. Il Renault 5 E-Tech ha registrato quasi 27.000 unità in Francia nei primi otto mesi del 2026, diventando così il secondo modello elettrico più venduto sul mercato francese in quel periodo, secondo i dati forniti da Europe 1.

Il problema per Renault è che aumentare la domanda risulta molto più semplice che aumentare immediatamente la capacità di produzione. Ecco perché i tempi di consegna hanno iniziato ad allungarsi. Alcune configurazioni del Renault 5 attualmente ordinate prevedono consegne all’inizio del 2027, il che è particolarmente sorprendente per un modello di queste dimensioni.

La situazione arriva proprio mentre Renault ha aggiornato la gamma del Renault 5 per il 2026. La compagnia ha presentato le sue novità alla fine di agosto e mantiene una strategia volta a offrire un’auto elettrica piccola a un prezzo relativamente contenuto, ampliando al contempo le possibilità di personalizzazione e migliorando il prodotto.

Renault 5

La pressione su Douai non è nuova. Renault aveva già annunciato durante l’estate che l’attività dello stabilimento stava aumentando e che il turno notturno, che funzionava a ritmo ridotto, avrebbe iniziato a operare a piena capacità. Ora questo cambiamento si sta concretizzando con l’arrivo di nuovi lavoratori e il ritorno del sistema di tre turni giornalieri, 24 ore su 24.

Lo stabilimento presenta inoltre una particolarità che sta iniziando ad attirare l’attenzione: tra i suoi lavoratori c’è un robot chiamato Calvin. Renault lo sta testando proprio a Douai per svolgere alcune delle attività fisicamente più impegnative, come la manipolazione di pneumatici. Può trasportare da 40 a 50 chili ed è progettato per svolgere lavori ripetitivi o che richiedono il sollevamento di carichi pesanti, riducendo così lo sforzo fisico degli operai.

Tuttavia, Douai non vive soltanto grazie al Renault 5. Nella stessa linea di produzione vengono realizzati anche il Renault Mégane E-Tech, il Renault Scénic E-Tech e l’Alpine A290, oltre al Nissan Micra e al Mitsubishi Eclipse Cross. Lo stabilimento è così diventato uno dei punti industriali più importanti per Renault nel suo piano di espansione nei veicoli elettrici in Europa.

Ulteriori cambiamenti per il Renault 5

E questo movimento va ben oltre un singolo stabilimento. Il gruppo Renault afferma di aver già prodotto più di un milione di auto elettriche in Francia dal 2010, di cui circa 600.000 provengono dal complesso ElectriCity. Solo tra il 2022 e il 2025 sono stati creati 700 posti di lavoro permanenti in questo complesso industriale, con altri 300 previsti entro il 2027.

Inoltre, ElectriCity sta ampliando la sua gamma multimarca. Oltre a Renault e Alpine, sono state aggiunte produzioni per Nissan e Mitsubishi, mentre il gruppo prevede di includere anche futuri modelli di Ford. Douai, Maubeuge e Ruitz costituiscono così una rete industriale che assume sempre maggiore importanza nella produzione di automobili elettriche in Francia.

Il Renault 5 è quindi molto di più che un nuovo modello per Renault. Il suo successo ha un effetto diretto su uno stabilimento che negli ultimi anni ha dovuto trasformarsi per adattarsi all’automobile elettrica. Ora, invece di ridurre gli orari di lavoro a causa della mancanza di ordini, Douai si trova di fronte al problema opposto: deve produrre più velocemente per consegnare tutte le auto che viene vendute.

Per quanto riguarda il prezzo, il Renault 5 E-Tech parte attualmente da 24.990 euro, mentre Renault annuncia un importo di 18.810 euro per la versione urbana dopo aver applicato l’incentivo di 6.180 euro previsto dal programma promozionale indicato dal marchio.