Il paese più piccolo della Spagna ha bisogno di maggiore protezione: ha assunto un poliziotto locale per 132 abitanti.

28/10/2026 10:30
Aggiornato a
28/10/2026 10:30
Il comune più piccolo di Spagna per superficie ha appena introdotto, per la prima volta nella sua storia, un servizio di Polizia Locale. Si tratta di Llocnou de la Corona, una località valenciana di appena 12.800 metri quadrati e 132 abitanti, dove da alcuni giorni pattuglia un unico assistente di polizia. L’iniziativa presenta una particolarità: l’agente lavora in turni variabili che non vengono resi pubblici per evitare che i possibili trasgressori sappiano quando è in servizio di sorveglianza. La sua assunzione risponde a una storica richiesta dei residenti e, in particolare, all’allarme scaturito da un recente furto.
Un unico poliziotto per sorvegliare il comune più piccolo di Spagna
Llocnou de la Corona si trova a circa sette chilometri da Valencia, tra i comuni di Alfafar e Sedaví. Il suo piccolissimo territorio comunale, di poco più di un ettaro, lo rende il più piccolo della Spagna per superficie.

La località è priva di scuola, centro sanitario e persino di bar. L’unico esercizio commerciale è una farmacia. Fino ad ora, i suoi abitanti dipendevano dalla Guardia Civil per affrontare le questioni legate alla sicurezza. Tuttavia, il Comune ha deciso di assumere un assistente di Polizia Locale per disporre di una figura di riferimento locale.
Il sindaco, Nicolás Pérez González, ha spiegato che l’obiettivo principale non è raccogliere fondi tramite multe, bensì migliorare la tranquillità dei residenti.
La decisione è stata presa in fretta dopo che si è verificata una rapina in un’abitazione, un evento poco comune in una comunità dove praticamente tutti i vicini si conoscono.

Il poliziotto cambia orario per evitare che qualcuno sappia quando pattuglia
Una delle caratteristiche particolari di questo servizio è che l’agente non ha un orario fisso pubblico. I suoi turni cambiano per impedire che eventuali criminali o conducenti che violano le regole possano prevedere la sua presenza.
L’assistente, che non è armato e ha esperienza in altri comuni, si occupa di sorvegliare le strade, controllare il traffico e gestire problemi legati alla convivenza civile. Può inoltre fornire assistenza in caso di emergenze, avendo ricevuto formazione in primo soccorso.
Il Comune vuole ridurre in particolare le infrazioni commesse da conducenti che attraversano il territorio comunale senza rispettare i segnali stradali.

Un paese con un budget di 150.000 euro e una prova di due mesi
Mantenere questo servizio rappresenta uno sforzo economico notevole per Llocnou de la Corona, il cui budget comunale annuale ammonta a circa 150.000 euro.
Pertanto, l’assunzione è stata inizialmente concepita come un test pilota di due mesi. La sua continuazione dipenderà dai risultati, dall’accettazione da parte dei vicini e dalla capacità del comune di ottenere nuovi fondi.
La località conosce bene le difficoltà legate all’assenza di servizi propri. Durante l’alluvione del 29 ottobre 2024, quando l’acqua ha raggiunto un’altezza di oltre un metro in alcune zone, la Polizia Locale di Valencia ha dovuto assumere temporaneamente i compiti di sorveglianza tramite un accordo.
Il Comune ha ora un altro progetto molto più modesto: installare macchine distributrici di cibo e bevande in un locale sociale per creare un punto di incontro tra i vicini.
In un comune senza spazio per continuare a crescere, l’assunzione di un unico assistente di polizia rappresenta un miglioramento significativo dei suoi servizi pubblici. La domanda è se le sue risorse limitate permetteranno di mantenerlo una volta terminato il periodo di prova.