Il nuovo veicolo elettrico BYD che arriva in Europa non è economico, ma dispone di un’autonomia di 600 km, una batteria da 651 kWh e riesce a percorrere 400 km in 20 minuti.

15/09/2026 11:30
Aggiornato a
15/09/2026 11:30
BYD intende trasferire al settore dei trasporti pesanti europeo una buona parte della tecnologia già utilizzata nelle sue auto elettriche. L’azienda cinese ha presentato alla IAA Transportation 2026 di Hannover il nuovo ETT 44, un camion elettrico ad alta capacità sviluppato appositamente per competere nel nostro continente e diventare il modello di riferimento della sua gamma di veicoli commerciali.
Si tratta di un trattore 4x2 progettato per carichi fino a 44 tonnellate, che combina una batteria Blade da 651 kWh con un’architettura elettrica a 851,2 volt. BYD annuncia un’autonomia fino a 600 km e una potenza massima che può raggiungere i 1.000 CV, ma la sua caratteristica forse più interessante è un’altra: è in grado di essere caricato con una potenza superiore a 1,5 MW.

Fino a 400 km di autonomia in circa 20 minuti
L’ETT 44 è compatibile con il nuovo sistema di carica MCS per veicoli pesanti e può raggiungere una potenza superiore ai 1.500 kW. Grazie a tale potenza, BYD assicura che la batteria possa passare dal 20 al 80% in circa 20 minuti, recuperando così fino a 400 km di autonomia durante tale pausa.
Stella Li, vicepresidente esecutiva di BYD, collega direttamente questa tecnologia alla strategia che l’azienda ha già iniziato ad applicare nei suoi veicoli per passeggeri: “Abbiamo già messo in pratica la tecnologia Flash Charging nei veicoli a passeggeri. Oggi stiamo portando questa tecnologia ai veicoli commerciali, a partire dai nostri camion”.
La differenza rispetto alla carica convenzionale è notevole. L’ETT 44 dispone anche di una connessione CCS2 in grado di raggiungere 420 kW, ma utilizzando questa ultima è necessario fino a 60 minuti per passare ugualmente dal 20 al 80%. La tecnologia MCS riduce questo tempo a circa un terzo, il che è particolarmente importante in un veicolo industriale dove ogni minuto di fermata ha conseguenze economiche.

BYD utilizza una batteria Blade con chimica LFP e una capacità di 651 kWh. L’azienda annuncia un’autonomia fino a 600 km, sebbene le specifiche definitive possano dipendere dalla configurazione e dalle condizioni di utilizzo. Anche la garanzia è piuttosto insolita: 10 anni o 1,2 milioni di km per la batteria.
Un camion da fino a 1.000 CV per gruppi di 44 tonnellate
Anche il lato meccanico non è affatto da meno. Il sistema elettrico sviluppa 743 CV di potenza nominale e può raggiungere un massimo di 1.000 CV. La sua velocità massima è limitata a 90 km/h e può superare pendenze fino al 25%.
L’ETT 44 misura 6.400 mm di lunghezza, 2.530 mm di larghezza e 3.820 mm di altezza, con una distanza tra assi di 3.800 mm. La cabina del conducente pesa tra 10.950 e 11.140 kg a seconda della configurazione ed è progettata per sostenere una massa massima del gruppo di 44.000 kg.

BYD ha prestato attenzione anche alla cabina, caratterizzata da un soffitto alto, un pavimento piatto e progettata per viaggi di lunga distanza. Il conducente dispone di uno schermo centrale da 12,8 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a numerosi sistemi di assistenza come controllo della velocità adattativo, frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia e avviso di uscita di carreggiata, riconoscimento dei segnali stradali e sistemi di monitoraggio degli angoli ciechi.
BYD punta a coprire un range da 3,5 a 44 tonnellate in Europa
L’ETT 44 non arriva da solo: BYD ha sfruttato la IAA Transportation per ampliare notevolmente la propria offerta di veicoli industriali in Europa, che ora comprende modelli da 3,5 a 44 tonnellate. Oltre al nuovo modello di punta, ha presentato nuovi camion a trazione 4x2 e 6x2 destinati alla distribuzione, ai servizi comunali e ad altre applicazioni professionali.
La strategia va oltre la semplice vendita del veicolo. BYD intende sfruttare la propria integrazione verticale per offrire in modo combinato batterie, sistemi di accumulo energetico, infrastrutture per la ricarica, software per la gestione dell’energia e servizi finanziari. L’obiettivo della compagnia è diventare un unico fornitore per le aziende che desiderano elettrificare i propri parchi veicoli. L’ETT 44 rappresenta probabilmente la dimostrazione più significativa finora per il mercato europeo.