Il piano ambizioso per riempire l’Europa di robotaxi: Lucid e Bolt si alleano per distribuire 25.000 auto elettriche autonome

21/09/2026 15:00
Aggiornato a
21/09/2026 15:00
Lucid Motors e Bolt hanno unito le loro forze per promuovere una delle più grandi iniziative di mobilità autonoma annunciate finora in Europa: hanno raggiunto un accordo che prevede lo sviluppo e il deployment di almeno 25.000 auto elettriche autonome in diverse città europee.
I veicoli saranno basati sulla futura piattaforma Midsize di Lucid, un’architettura che permetterà la creazione di modelli più compatti e accessibili rispetto ai prodotti attuali dell’azienda statunitense. Fin dalla loro concezione, questi veicoli saranno progettati per integrare sistemi di guida autonoma di livello 4 SAE, il che significa che potranno svolgere tutte le funzioni di guida in determinate aree e condizioni operative senza che sia necessario l’intervento di un conducente.

Un progetto adattato all’Europa
Uno dei suoi elementi tecnologici centrali sarà NVIDIA Hyperion, un’architettura che combina capacità di calcolo e sensori destinata a veicoli pronti per la guida autonoma. Inoltre, Lucid e Bolt hanno confermato che collaboreranno con partner specializzati in tecnologia di guida autonoma, ma non hanno specificato quale azienda fornirà il software incaricato di controllare i veicoli.
Il ruolo di Bolt nell’accordo non si limiterà ad integrare i veicoli nel proprio servizio, ma mira a partecipare fin dalle prime fasi di sviluppo, definendo requisiti legati all’automobile, al software, alla sicurezza e all’esperienza dei passeggeri. Sarà inoltre responsabile della creazione dell’infrastruttura necessaria per gestire le flotte e di stabilire relazioni con le città in cui verranno implementati i servizi. La compagnia intende inoltre essere proprietaria e operatrice dei veicoli.
L’accordo fa parte di una strategia più ampia dell’azienda, che già da tempo ha annunciato l’obiettivo di disporre di 100.000 veicoli autonomi sulla propria piattaforma entro il 2035; pertanto le 25.000 unità previste con Lucid rappresentano una parte significativa di quella futura flotta. Bolt opera attualmente in oltre 850 città di più di 50 paesi e conta su più di 200 milioni di clienti, dimensioni che forniscono all’azienda un’ampia infrastruttura su cui dispiegare progressivamente i servizi di guida autonoma.
Markus Villig, fondatore e amministratore delegato di Bolt, afferma: “La guida autonoma in Europa richiede che dati, software, veicoli e operazioni funzionino come un sistema unico, progettato per le strade e le normative europee. Nessuno è meglio posizionato per fornire servizi di mobilità autonoma in modo efficiente e su larga scala”.
Un progetto ancora nelle fasi iniziali
Per Lucid, l’accordo rappresenta inoltre un secondo grande progetto legato ai robotaxi in appena un anno. La società statunitense collabora già con Uber e Nuro in Nord America per sviluppare una versione autonoma del SUV Gravity, anche se in quel caso l’obiettivo annunciato riguarda soltanto 20.000 unità. L’azienda considera questo settore particolarmente attraente per le possibilità di utilizzo intensivo dei veicoli rispetto al modello tradizionale basato sulla vendita individuale di automobili.
“La mobilità autonoma condivisa offre l’opportunità perfetta per estendere la nostra tecnologia unica oltre i veicoli destinati ai privati. L’ampia rete e l’esperienza operativa di Bolt lo rendono un partner ideale per sviluppare la mobilità autonoma in tutta Europa. Insieme offriremo un’esperienza eccezionale ai clienti”, ha dichiarato Silvio Napoli, amministratore delegato di Lucid.
Tuttavia, il progetto europeo si trova ancora in una fase iniziale: non sono state rese note le condizioni economiche dell’accordo e Bolt non ha ancora presentato una richiesta formale per 25.000 veicoli. Inoltre, non è stata fissata inizialmente una data precisa per l’inizio del deployment, sebbene venga preso in considerazione il 2028.