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Tecnologia

Il Mazda6e viene aggiornato con una batteria LFP più grande, un’autonomia maggiore e tempi di carica migliorati.

Il Mazda6e viene aggiornato con una batteria LFP più grande, un’autonomia maggiore e tempi di carica migliorati.

Quando il Mazda6e è stato lanciato sul mercato lo scorso anno, la sua gamma era composta da due versioni. La versione di ingresso combinava un motore da 258 CV (190 kW) con una batteria LFP (litio-ferrofosfato) da 68,8 kWh di capacità, che gli garantiva un’autonomia di 479 km secondo lo standard WLTP. Poteva essere caricata a una potenza massima di 165 kW in corrente continua (dal 10 al 80% in 24 minuti).

La versione top di gamma (Long Range) erogava 245 CV (180 kW), quindi era meno potente. La sua batteria NCM (nicchel, cobalto, manganese) da 80 kWh le permetteva di raggiungere un’autonomia di 552 km secondo lo standard WLTP... a scapito, però, dei tempi di carica: con un picco di soli 90 kW, impiegava ben 47 minuti per passare dal 10 al 80%. Un valore del tutto inaccettabile nel 2025.

Ora, il marchio giapponese corregge i propri errori con il nuovo Mazda6e 2027, che unisce i punti di forza delle due versioni precedenti: è dotato di una batteria LFP ad alta capacità (78 kWh) in grado di essere caricata a una potenza massima di 200 kW, impiegando 24 minuti per passare dal 10 al 80% di carica. L’autonomia è inoltre leggermente superiore: 560 km secondo lo standard WLTP.

Pertanto, questa berlina elettrica aggiornata offre tempi di carica simili a quelli del modello precedente di fascia bassa e un raggio d’azione paragonabile a quello della versione Long Range, diventando così una proposta molto più equilibrata e interessante. Tuttavia, questa non è l’unica novità introdotta in questo modello, che ha beneficiato anche di alcune migliorie in altri ambiti.

Il nuovo Mazda6e corregge il suo principale difetto

Il Mazda6e riceve alcune migliorie di equipaggiamento

Innanzitutto, è stata ottimizzata la risposta del pedale dell’acceleratore per ottenere un comportamento “più naturale e prevedibile”. Inoltre, è migliorata l’accelerazione e aumentata la potenza massima di frenata rigenerativa. Anche la sospensione ha subito alcune modifiche, con molle riadattate per offrire un maggiore comfort di marcia. La direzione assistita elettrica, dal canto suo, è stata ricalibrata.

Il sistema di infotainment, associato a uno schermo touch da 14,6 pollici, è stato aggiornato per offrire un funzionamento più intuitivo; ad esempio, sono state ottimizzate le funzioni di conversione testo-voce e di riconoscimento vocale. Per quanto riguarda la sicurezza, il sistema di mantenimento della corsia è stato ricalibrato per fornire una risposta più morbida.

Il nuovo Mazda6e corregge il suo più grande difetto

Il pianificatore di percorsi del browser mostra ora le stazioni di ricarica e la loro disponibilità, ed è in grado di consigliare un punto di ricarica adatto se la batteria presenta un livello di energia basso, nonché di ricalcolare il percorso in caso di necessità. Infine, Mazda ha introdotto un modalità specifica per gli animali domestici che mantiene l’impianto di climatizzazione attivo quando l’auto è parcheggiata con un animale all’interno.

Fonte | Motor.es