Il progettista del Citroën 2CV passa all’Opel... e viene sostituito dal responsabile del Renault Twingo

Pierre Leclercq, che per otto anni è stato responsabile del design di Citroën, lascerà il marchio francese per sostituire Mark Adams alla guida del dipartimento di stile di Opel. Al suo posto prenderà il posto Sandeep Bhambra, noto per aver guidato la creazione di alcuni dei prototipi più apprezzati di Renault negli ultimi anni.
L’ex direttore dei veicoli concettuali e del design avanzato del marchio è stato coinvolto nella progettazione dei prototipi R5 Turbo 3E, 4EVer Trophy, Emblème e Scénic Vision; inoltre è stato uno dei protagonisti del ritorno in auge del Twingo. Bhambra assumerà anche la guida del dipartimento di design di DS Automobiles, che torna sotto la direzione di Citroën.
Thierry Metroz, ex capo del design di DS, lascerà la sua posizione. La sfida per Bhambra sarà doppia: la gamma Citroën verrà completamente rinnovata nei prossimi anni, mentre DS dovrà trovare il proprio posto nell’organigramma di Stellantis dopo un periodo di dodici anni in cui ha operato come marchio indipendente, status che ha recentemente perso a seguito della riorganizzazione del gruppo.
Leclercq lascia Citroën dopo aver presentato al Salone dell’Automobile di Parigi 2026 il 2CV Concept. Non è chiaro se il modello di produzione, che uscirà nel 2028, sia già stato definito. Pertanto, è possibile che l’influenza di Bhambra su questo progetto sia limitata, poiché le caratteristiche principali del veicolo sono già state definite prima del suo arrivo nella casa automobilistica.

Citroën e DS, di nuovo unite
Come già indicato in precedenza, Citroën rinnoverà la sua gamma entro il 2030, sebbene nella maggior parte dei casi si tratterà di aggiornamenti piuttosto che di modelli completamente nuovi. I attuali C3, C3 Aircross e C5 Aircross dovrebbero essere aggiornati a medio termine. L’unico modello completamente nuovo di cui abbiamo notizie, oltre al già menzionato 2CV, sarà il nuovo C4.
È molto probabile che la quarta generazione di questo modello compatto derivi dal FIAT Grizzly Fastback, completando così la trasformazione in SUV iniziata con il modello attuale. La sua produzione avverrà a Kenitra (Marocco), dove condividerà la linea di assemblaggio con il modello italiano. Ricordiamo che, a seguito della riorganizzazione di Stellantis, FIAT assumerà il ruolo di guida, introducendo tecnologie e piattaforme che in seguito verranno utilizzate anche da Citroën.

L’orizzonte futuro della DS è più incerto. La casa automobilistica ha svelato alcune settimane fa il prototipo F3VER Concept, che annuncia l’arrivo di un fuoristrada ispirato al DS3 del 2009. I recenti DS Nº7 e DS Nº8 non subiranno modifiche a breve termine, poiché si tratta di modelli relativamente recenti; d’altra parte, non è chiaro se il DS Nº4 avrà un successore.
Fonte | Siol.net