L’auto elettrica suscita perplessità: solo l’8 % dei conducenti europei acquisterebbe un veicolo a zero emissioni.

20/09/2026 10:00
Aggiornato a
20/09/2026 10:00
Il futuro del settore automobilistico sembra orientarsi verso i veicoli elettrici, ma sebbene le normative lo favoriscano e i produttori seguano questa direzione, un aspetto diverso riguarda l’opinione degli automobilisti al riguardo. L’indagine pubblicata da CLEPA rivela che non sono molto entusiasti: sebbene i cittadini non rifiutino l’auto elettrica, i dati indicano una preferenza molto più varia tra le diverse tecnologie di propulsione.

Pochi guidatori vogliono un’auto elettrica come prossimo veicolo
I dati negativi sono evidenti: solo l’8 % dei rispondenti afferma che il proprio prossimo veicolo sarà un’auto elettrica a batteria. I modelli ibridi tradizionali suscitano un interesse maggiore in praticamente tutti i paesi analizzati, mentre la Germania costituisce l’unica eccezione: lì il 14 % preferisce un’auto elettrica pura, rispetto al 13 % che sceglierebbe un modello ibrido.
L’indagine rivela inoltre che i consumatori non sembrano orientarsi verso un’unica tecnologia per sostituire il motore a combustione interna. Infatti, il 47% ritiene preferibile incentivare i veicoli a basse o zero emissioni piuttosto che vietare determinate tecnologie. Un altro 22% pensa che l’Unione Europea non dovrebbe intervenire sul mercato automobilistico, mentre solo il 17% sostiene un divieto tecnologico.
Questa cautela è strettamente legata, in larga misura, alle condizioni necessarie affinché il veicolo elettrico possa diventare un’opzione predominante: il 75% dei partecipanti ritiene che il proprio paese non sia ancora pronto per un’elettrificazione completa. Tra gli ostacoli principali figurano due fattori direttamente collegati al costo e all’uso quotidiano dell’automobile: la mancanza di infrastrutture per la ricarica e il prezzo dei veicoli, entrambi indicati dal 46% dei rispondenti, seguiti dall’aumento dei costi energetici, menzionato dal 37%.
La situazione non è ancora ideale
A pesar de todo, esto no significa que exista un rechazo generalizado al coche eléctrico, ya que el propio estudio muestra que los consumidores están dispuestos a utilizar tecnologías más limpias, aunque las condiciones actuales pesan en sus decisiones. La diferencia entre querer una movilidad con menos emisiones y estar dispuesto a comprar inmediatamente un vehículo eléctrico (una opción que valora solo el 8 % de los encuestados) resulta clave para entender la situación del mercado.
Benjamin Krieger, segretario generale di CLEPA, ha commentato i risultati affermando: “Il sondaggio indica una discrepanza tra le decisioni politiche prese a Bruxelles e la realtà dei cittadini europei”. Lo studio chiarisce che la questione fondamentale non è più soltanto se l’auto elettrica avrà un ruolo centrale a breve e medio termine, ma come organizzare la transizione verso un parco veicoli composto principalmente da autoveicoli senza emissioni.
“I cittadini vogliono guidare veicoli più puliti, inclusi quelli elettrici, ma il divieto di fatto degli ibridi e dei carburanti alternativi limita drasticamente le loro opzioni. La prossima revisione delle normative sul CO2 rappresenta un’opportunità per adeguare il ritmo della transizione a questa realtà, concedendo all’industria la flessibilità necessaria e offrendo ai consumatori la possibilità di scegliere le tecnologie pulite che desiderano davvero”, conclude.