L’auto cinese non spaventa più in Spagna: uno studio rivela il cambiamento che i marchi tradizionali non si aspettavano così presto.

I marchi che tradizionalmente occupano le prime posizioni sul mercato spagnolo iniziano a perdere rilevanza nelle ricerche di auto nuove, sebbene i loro risultati commerciali mantengano ancora una posizione di spicco. Produttori come Volkswagen, Hyundai o Renault registrano significativi cali nell’interesse degli utenti, mentre diverse aziende legate alla Cina registrano crescite a tre cifre nelle loro ricerche.
Questo andamento è riportato in uno studio pubblicato da Carwow, che analizza le preferenze degli acquirenti spagnoli grazie a sondaggi e alle attività registrate nel suo comparatore di veicoli. Uno dei risultati più significativi è che il 66 % dei partecipanti ai sondaggi sarebbe disposto ad acquistare un’auto di marca cinese, rispetto al 43 % di marzo 2023: una differenza di 23 punti percentuali che corrisponde a un calo del 22,9 % nelle configurazioni delle principali marche tradizionali.

Volkswagen, Hyundai e Renault perdono terreno mentre BYD si avvicina a Toyota
La diminuzione dell’interesse per i produttori consolidati è particolarmente evidente se si confrontano le configurazioni realizzate tra gennaio e luglio 2026 con quelle dello stesso periodo dell’anno precedente. Volkswagen registra un calo del 43,7 %, Hyundai un ribasso del 36,5 % e Renault una perdita del 32,6 %, mentre Toyota registra anch’essa un calo del 15,8 %, nonostante continui a essere il marchio più cercato sulla piattaforma, con 111.289 configurazioni.
In questa situazione, BYD si è subito posizionata immediatamente dietro il produttore giapponese, con 96.261 configurazioni e una quota del 8,6% su Carwow, dopo aver aumentato la propria attività del 47,9% rispetto al 2025. Tuttavia, i maggiori incrementi percentuali sono registrati da Leapmotor, controllata da Stellantis, che cresce del 292,9%, e da Ebro, con un aumento del 143,8%, mentre Omoda cresce dell’40% e Mazda diventa l’unica marca esterna a questo gruppo ad avere un miglioramento tra le 15 più cercate, con un aumento del 7,5%.
Nem tutti i produttori cinesi evolvono nello stesso modo: MG registra una flessione del 20,1 % nelle sue vendite, pur mantenendo una posizione di rilievo tra i marchi più popolari. Inoltre, la diminuzione delle richieste non equivale necessariamente a una riduzione delle vendite, come dimostra Toyota, che alla fine del 2025 è risultata leader nelle immatricolazioni di autovetture private in Spagna con 59.668 unità, rappresentando il 10,98 % del mercato, secondo le statistiche raccolte dal comparatore.
Il 66 % degli intervistati prevede già di acquistare un’auto cinese, ma il servizio post-vendita continua a suscitare dubbi.
La variazione nelle preferenze si nota anche analizzando l’insieme delle configurazioni effettuate sulla piattaforma: a giugno 2026 le marche cinesi rappresentavano circa il 29,7% del totale, rispetto allo 0,4% registrato a gennaio 2023. Carwow attribuisce questa evoluzione a un’offerta di veicoli a prezzi competitivi e dotati di elevate caratteristiche tecniche, tuttavia il suo sondaggio, condotto su oltre 1.000 partecipanti, mostra che esistono ancora ostacoli per trasformare tale interesse in decisioni di acquisto.

Tra le principali preoccupazioni dei consumatori figura l’assistenza post-vendita, menzionata dal 48% dei rispondenti, seguita dalla qualità percepita dei veicoli, che preoccupa il 37%. A ciò si aggiunge la mancanza di conoscenza da parte di alcune aziende: il 34% dei partecipanti afferma infatti di non conoscere i marchi cinesi presenti in Spagna, una situazione che riflette le difficoltà che i nuovi produttori devono ancora affrontare per affermarsi sul mercato.
D’altra parte, una maggiore presenza di queste marche coincide con l’avanzamento dell’elettrificazione nelle ricerche di veicoli nuovi. I veicoli elettrici hanno rappresentato il 29,2 % delle configurazioni a luglio 2026, rispetto al 20,6 % dello stesso mese del 2025 e a meno del 10 % all’inizio del 2023, mentre i modelli a combustione hanno ridotto la loro quota dal 43,1 % al 34,5 % nell’ultimo anno; gli ibridi, infine, hanno rappresentato il 36,3 % delle ricerche.
I risultati riflettono quindi una modifica delle preferenze degli utenti di Carwow, anche se non possono essere estesi direttamente all’intero mercato spagnolo, poiché derivano dall’attività di una piattaforma specifica. L’evoluzione delle immatricolazioni e la capacità dei produttori di offrire una rete di manutenzione, ricambi e assistenza sufficientemente ampia determineranno in che misura questo aumento di interesse si trasferirà effettivamente sul mercato.