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Il CEO di Skoda è chiaro: il marchio “non è sinonimo di auto economiche, ma di auto accessibili”.

Il CEO di Skoda è chiaro: il marchio “non è sinonimo di auto economiche, ma di auto accessibili”.

20/09/2026 11:00

Aggiornato a

20/09/2026 11:00

Nelle ultime decadi la percezione del valore nell’industria automobilistica ha subito una trasformazione radicale, con la mobilità elettrica e l’elettrificazione graduale al centro delle discussioni. Le decisioni strategiche dei grandi produttori rispondono sia alle normative vigenti sia alle aspettative dei clienti. In questo contesto, Klaus Zellmer, il massimo responsabile di Skoda, ha voluto precisare la posizione attuale dell’azienda ceca all’interno del Gruppo Volkswagen, stabilendo una distinzione semantica e strategica fondamentale tra il termine “economico” e il concetto di buon rapporto qualità-prezzo.

Dopo il crollo del blocco sovietico, la casa automobilistica di Mladá Boleslav è entrata a far parte del Gruppo Volkswagen con l’obiettivo di coprire la fascia di accesso alla gamma della società. Per anni, i suoi veicoli si sono distinti per soluzioni funzionali, piattaforme collaudate e un costo finale notevolmente inferiore rispetto alle alternative dirette. Tuttavia, il salto tecnologico avvenuto nell’ultima decade, caratterizzato dall’adozione di piattaforme modulari come la MEB per i veicoli elettrici e dall’integrazione di architetture elettroniche complesse, ha aumentato i costi di sviluppo e produzione in tutto il settore, costringendo a ridefinire l’identità del marchio.

Skoda

Il valore del prodotto di fronte alla semplificazione legata al basso costo

Dal vertice di Skoda si sottolinea che il marchio non intende competere in una corsa verso il prezzo più basso a scapito della qualità costruttiva, degli equipaggiamenti di sicurezza o delle prestazioni termiche ed elettriche. La strategia dell’azienda è orientata alla massimizzazione del valore aggiunto, offrendo spazio abitabile, soluzioni ergonomiche e un equipaggiamento tecnologico competitivo all’interno di ciascuno dei suoi segmenti. “Skoda non è sinonimo di auto economiche a tutti i costi, ma semplicemente di auto accessibili”, afferma Zellmer.

L’arrivo di veicoli 100% elettrici come lo Skoda Peaq, insieme alla presentazione di futuri modelli basati sulle nuove piattaforme del gruppo, dimostra come Skoda integri tecnologie legate alle batterie, ai sistemi di gestione termica e alle architetture di ricarica ultraveloce, senza però posizionarsi come un marchio a basso costo privo di prestazioni. Invece di ridurre l’isolamento termico o gli assistenti alla guida per abbassare i prezzi di vendita, il marchio punta a ottimizzare l’efficienza delle proprie fabbriche e a condividere componenti su scala di gruppo, al fine di offrire modelli accessibili ma allineati agli standard europei.

skoda peaq

La sfida dell’elettrificazione accessibile e la tecnologia delle batterie

Il percorso verso i veicoli elettrici ha scatenato un dibattito complesso sulla fattibilità dei modelli più accessibili. Sviluppare un veicolo a zero emissioni al di sotto di determinati limiti di prezzo rappresenta una sfida notevole a causa della densità energetica delle sostanze chimiche utilizzate nelle batterie e dei costi fissi legati ai sistemi ad alta tensione. A questo proposito, la visione di Skoda sostiene la necessità di mantenere un equilibrio tra l’autonomia homologata e il costo totale di acquisto, evitando di introdurre sul mercato prodotti troppo basilari che non soddisfino le reali esigenze di utilizzo su strada.

Mentre il mercato europeo affronta l’arrivo di nuove proposte urbane elettrificate e la pressione dei produttori emergenti, l’approccio del marchio ceco consiste nel creare una gamma di accesso in cui convivano tecnologie ibride efficienti e modelli 100% elettrici ben equipaggiati. L’idea centrale espressa dalla dirigenza è chiara: “tutti abbiamo bisogno di un vantaggio competitivo se vogliamo rimanere nella concorrenza internazionale”. Un concetto di mobilità in cui l’equilibrio economico prevale sul semplice taglio dei costi.