Il CEO di NIO, William Li, lo spiega chiaramente: "Quello che ha Tesla, noi ce l’abbiamo; quello che abbiamo noi, Tesla non ce l’ha".

La presentazione del nuovo Tesla Roadster ha scatenato ogni tipo di reazione all’interno dell’industria automobilistica. Lo sportivo elettrico tanto atteso di Elon Musk ha sorpreso per le sue prestazioni e, in particolare, per la sua capacità di sollevarsi da terra e eseguire manovre aeree grazie a un sistema di propulsori sviluppato congiuntamente da Tesla e SpaceX. Una dimostrazione tecnologica che ha attirato l’attenzione anche di alcuni dei principali concorrenti dell’azienda.
Uno di loro è stato William Li, fondatore, presidente e CEO di NIO, che ha reagito pubblicamente alle immagini del nuovo Roadster. Il dirigente cinese ha colto l’occasione per ricordare, con notevole senso dell’umorismo, alcune dichiarazioni fatte nel 2018 e che ora sono nuovamente circolate sui social network. All’epoca, Li affermò che la sua azienda poteva offrire tutto ciò che aveva Tesla, oltre a alcune tecnologie di cui il rivale era sprovvisto. 8 anni dopo, il nuovo sportivo di Musk lo ha costretto ad ammettere un’eccezione.

La particolare reazione del CEO di NIO al nuovo Tesla Roadster
La controversia ha origine da un intervento di William Li durante un evento organizzato dalla Tencent Academy nel 2018. Interrogato sulla comparazione tra NIO e Tesla, l’imprenditore rispose con una affermazione che rifletteva la sua fiducia nelle potenzialità dei produttori cinesi: “Quello che ha Tesla, noi ce l’abbiamo; quello che abbiamo noi, Tesla non ce l’ha”.
A quel tempo, NIO stava ancora preparando le prime consegne dell’ES8, il suo primo veicolo di produzione, mentre Tesla non aveva ancora iniziato a consegnare il Model 3 in Cina. Li sosteneva che le aziende cinesi dovessero avere fiducia nella propria capacità di competere a livello internazionale, anche se quella frase sarebbe in seguito diventata una delle sue dichiarazioni più ricordate.
La presentazione del nuovo Tesla Roadster l’ha nuovamente resa attuale. Dopo che numerosi utenti hanno recuperato le sue dichiarazioni del 2018, lo stesso Li ha condiviso un video delle acrobazie di questo sportivo statunitense sul suo profilo personale su Weibo, la popolare rete sociale cinese. Il suo messaggio è stato breve ma significativo: “Incredibile! Questo non ce l’abbiamo noi. Congratulazioni a Tesla”. Il commento, accompagnato da un emoji di risata, è stato interpretato come una dimostrazione di autocritica e riconoscimento del lavoro del suo concorrente.

Un Tesla Roadster in grado di sollevarsi da terra e eseguire acrobazie in aria
La causa di questa reazione è stata la presentazione della seconda generazione del Tesla Roadster, avvenuta il 15 ottobre scorso presso le strutture di test di SpaceX a McGregor, in Texas. Durante l’evento, l’azienda ha mostrato un veicolo dimostrativo dotato di un sistema di aspirazione basato su ventilatori e propulsori a gas freddo, in grado di generare spinta senza dover bruciare carburante.
Grazie a questa tecnologia, lo sportivo è riuscito a percorrere una rampa curva, eseguire un salto in aria e atterrare successivamente. Ha anche effettuato salti su altri veicoli Tesla, incluso un camion Semi. Queste manovre fanno parte delle capacità che il marchio intende offrire con la configurazione Rocket, la più estrema della futura gamma Roadster. Questo modello, ricordiamo, è già disponibile per prenotazione in Spagna.
Tuttavia, è opportuno distinguere le diverse versioni annunciate. Tesla prevede una variante Performance a due posti, già disponibile per le prenotazioni, e una configurazione Thrust con propulsori posteriori pensata per migliorarne le prestazioni. La versione Rocket, responsabile delle manovre aeree, avrà un solo posto e sarà disponibile esclusivamente su invito. Inoltre, non dispone dell’omologazione necessaria per circolare su strade pubbliche. Elon Musk ha fissato il 2028 come obiettivo per avviare la produzione, dopo i continui ritardi accumulatisi dalla presentazione del primo prototipo nel 2017.

Anche Xpeng risponde all’auto sportiva di Elon Musk
William Li non è l’unico dirigente cinese che ha reagito al nuovo Roadster. He Xiaopeng, fondatore e CEO di Xpeng, ha anch’egli pubblicato un commento su Weibo in cui ha descritto il veicolo come “un’auto volante molto interessante sotto un’altra forma”.
Tuttavia, il responsabile di Xpeng ha sollevato un problema importante: la possibilità di commercializzare un veicolo con queste caratteristiche dipenderà da fattori come la sicurezza durante il volo, l’autonomia e, soprattutto, le procedure di certificazione. He Xiaopeng ha ricordato che nessun produttore può eludere i requisiti di omologazione aeronautica, processi che richiedono un lavoro prolungato.