Il CEO di Mercedes ammette che l’auto elettrica presenta ancora un ostacolo significativo: “Il consumatore non è ancora pronto”.

06/09/2026 12:00
Aggiornato a
06/09/2026 12:00
La transizione verso le auto elettriche di Mercedes-Benz sta entrando in una fase diversa. Dopo diversi anni trascorsi nel tentativo di conferire ai modelli a batteria una propria identità, l’azienda ritiene che sempre più clienti abituali del marchio siano disposti a passare a questa tecnologia, il che sta modificando il modo in cui pianifica i prossimi lanci.
L’obiettivo ora è offrire auto riconoscibili indipendentemente da ciò che hanno sotto il cofano. Mercedes continuerà a sviluppare modelli elettrici e veicoli con motore a combustione su basi tecniche diverse quando necessario, ma vuole ridurre le differenze estetiche tra i due per far sì che la scelta del cliente si concentri principalmente sul sistema di propulsione.

Mercedes vuole che i suoi clienti scelgano il motore, non un design diverso
Ola Källenius, amministratore delegato di Mercedes-Benz, ha spiegato ad Autocar che la prima generazione di modelli elettrici ha permesso di attirare nuovi acquirenti che in precedenza non erano particolarmente legati al marchio. La situazione sta cambiando e, secondo l’esecutivo, anche i clienti tradizionali di Mercedes stanno iniziando ad entrare nel mercato degli auto elettriche.
Quel movimento aiuta a comprendere il cambiamento rispetto alle EQS e EQE. Entrambe sono nate con la silhouette caratteristica denominata “One-Bow”, forme fortemente influenzate dall’aerodinamica e chiaramente distinte da modelli come la Classe S e la Classe E. La nuova Classe C elettrica e il GLC elettrico seguono invece un’altra direzione, riprendendo proporzioni molto più simili a quelle di una Mercedes tradizionale.
In effetti, Mercedes sta anche trasferendo elementi visivi dei suoi nuovi modelli elettrici ai modelli a combustione. L’aggiornamento della Classe C a combustione adotta caratteristiche come le nuove luci di posizionamento per avvicinarsi al suo equivalente elettrico, un segno che l’azienda intende creare un’identità comune invece di mantenere due linee produttive visivamente separate.
La somiglianza sarà esterna, perché al di sotto continueranno ad esistere grandi differenze
L’unificazione del design non significa che Mercedes utilizzerà un’unica piattaforma. Il CLA ha introdotto l’architettura MMA, progettata principalmente per la propulsione elettrica pur essendo compatibile con soluzioni meccaniche elettrificate, mentre la nuova Classe C e il GLC elettrico fanno uso di MB.EA. Mercedes-AMG dispone inoltre di AMG.EA per i suoi futuri modelli elettrici ad alte prestazioni.

Källenius sostiene che questa organizzazione basata su architetture modulari sia necessaria per gestire l’ampia quantità di nuovi prodotti che Mercedes sta sviluppando, senza dover partire da zero per ogni auto. A ciò si aggiunge MB.OS, il sistema operativo proprietario introdotto con il CLA e che l’azienda estenderà ai suoi nuovi modelli, indipendentemente dal fatto che utilizzino propulsione elettrica o motori a combustione interna.
L’azienda non intende nemmeno imporre un cambiamento tecnologico a breve termine. Mercedes mantiene l’obiettivo della neutralità carbonica a lungo termine e considera la mobilità elettrica il principale strumento per raggiungerlo, pur continuando a offrire motori a combustione interna elettrificati finché c’è domanda. La sua strategia attuale lascia quindi il ritmo della transizione nelle mani del cliente, mentre i modelli elettrici vengono integrati progressivamente all’interno delle famiglie di modelli tradizionali del marchio.