Il CEO di Alpine conferma che lo spettacolare A310 entrerà in produzione, ma c’è una brutta notizia

Philippe Krief, CEO di Alpine, ha confermato che l’A310 Vision entrerà in produzione. Si tratterà però di un prodotto a tiratura limitata, seguendo le orme dell’A110 Ultime, il primo veicolo della nuova divisione dedicata ai progetti speciali del marchio francese. “L’Ultime era un progetto sperimentale: non è stato concepito per fare soldi. Questo tipo di auto non viene prodotto per guadagnare denaro; a parte Ferrari, nessuno ne trae profitto”.
“L’Ultime aveva lo scopo di promuovere il marchio; era un A110 con infinite possibilità di personalizzazione. Con questo modello siamo riusciti a raggiungere un prezzo medio di 300.000 euro, quindi abbiamo trovato clienti. Pertanto c’è spazio per miglioramenti, e l’A310 avrà la capacità di svilupparsi in questa direzione per quanto riguarda esclusività e personalizzazione”.
È stato confermato che il nuovo A310 si baserà sulla piattaforma APP, la stessa architettura che sosterrà il prossimo A110. Ciò significa che probabilmente si tratterà di un modello 100% elettrico, sebbene questo punto non sia ancora stato confermato. Infatti, almeno in teoria, la piattaforma APP potrebbe anche accogliere motori a combustione interna, sebbene questa possibilità fosse inizialmente prevista solo per il mercato statunitense.
Inizialmente, Alpine intendeva utilizzare la denominazione A310 per un coupé a quattro posti posizionato al di sopra dell’A110; tuttavia, poiché quest’ultimo presenta già un design retrò, si è scelto di dotare il nuovo gran turismo elettrico di un’estetica moderna e contemporanea, lasciando l’A310 come omaggio in edizione limitata al modello originale del 1971.

Alpine sta preparando un sportivo elettrico a quattro posti posizionato al di sopra dell’A110
"Se l’A110 è riconosciuto in tutto il mondo come una bellezza atemporale, l’A310 è apprezzato dai francesi e dagli esperti, ma il suo fascino è più specifico. Per questo creeremo un modello 2+2 con un design eccezionale ma più moderno". Non è ancora noto quale denominazione commerciale assumerà il nuovo sportivo a quattro posti di Alpine, anche se alcune fonti indicano che potrebbe riprendere il nome A610, utilizzato nell’ultimo modello del marchio prima della sua chiusura nel 1995.
In ogni caso, la priorità a breve termine di Alpine è il lancio dell’A110, previsto per l’anno prossimo. La terza generazione di questa leggendaria berlinetta disporrà di due pacchi batterie (uno nel vano anteriore e l’altro in quello posteriore) con una capacità complessiva di circa 70 kWh. Il suo sistema di propulsione sarà formato da due motori (entrambi posizionati sull’asse posteriore).

Il suo peso ideale sarà di circa 1.450 kg, inferiore a quello delle sue concorrenti a motore termico; inoltre, sarà disponibile anche una versione cabriolet Spyder. Alpine si è posta l’obiettivo di far sì che l’A110 elettrico possa completare tre giri nel circuito di Nürburgring Nordschleife in 20 minuti, senza perdite di potenza. Tutto indica che, grazie alla sua architettura a 800 volt, potrà essere caricato dal 15 al 80% in circa 15 minuti.
Fonte | Autocar