L’elettrico BYD Seal U si prepara a essere aggiornato: integrazione di Google e miglioramenti nella ricarica

Il BYD Seal U si prepara ad ricevere un aggiornamento necessario che potrebbe migliorare due aspetti di un modello che sta affrontando una crescente concorrenza nel suo segmento. Il nuovo modello vedrà miglioramenti in ambiti come il sistema multimediale e la ricarica.
Questo aggiornamento mira a rendere il Seal U più competitivo. Per l’acquirente spagnolo, sarà importante verificare quanto migliora la sua autonomia e quale tecnologia verrà infine integrata, oltre ai cambiamenti estetici.
Per ora, è utile distinguere tra le novità annunciate per la versione europea e le caratteristiche del BYD Song Ultra EV cinese, indicato dalla stampa come riferimento per questa evoluzione. La sua dotazione permette di farsi un’idea delle potenzialità del marchio, ma non costituisce una scheda tecnica ufficiale del prossimo Seal U.
All’esterno si prevedono modifiche contenute, concentrate nei fari, nelle gomme e nei colori. Il concetto rimarrebbe quello di un SUV familiare, senza una trasformazione radicale del suo aspetto.
All’interno potrebbe arrivare una modifica più evidente: la scomparsa dello schermo centrale rotante e l’integrazione di Google. Secondo le informazioni trapelate sui media cinesi, BYD opterà per uno schermo fisso e un’esperienza multimediale più simile a quella dei suoi ultimi modelli europei.
Per l’utente, l’interesse riguarderà il modo in cui vengono integrate la navigazione, le applicazioni e le funzioni del veicolo. Non basta aggiungere servizi: in un’auto elettrica è particolarmente utile che il navigatore e le informazioni sulla carica funzionino in modo coordinato. Bisognerà attendere la presentazione per conoscere le funzionalità specifiche del nuovo sistema.
La grande incognita riguarda la batteria e la velocità di carica

Aggiornamenti futuri dovrebbero portare anche novità in ambito batteria e ricarica. Si vocifera della possibile introduzione della Blade Battery di seconda generazione, ma per la versione spagnola non sono ancora state confermate né la capacità né l’autonomia homologata WLTP.
Si prevede che il Seal U faccia il salto ai 800V. In questo modo, il nuovo modello potrà utilizzare le stazioni di ricarica più potenti per recuperare rapidamente l’autonomia durante i viaggi più lunghi, un aspetto fondamentale per un veicolo di queste caratteristiche.
Secondo i dati del modello cinese, la cui applicabilità al modello europeo è ancora da confermare, il Seal U sarà in grado di passare dal 10 al 70% in soli 5 minuti e dal 10 al 97% in 9 minuti.

Il Song Ultra EV commercializzato in Cina fornisce alcune indicazioni sulla tecnologia disponibile. Secondo il testo di riferimento, misura 4,85 metri di lunghezza, 1,91 metri di larghezza e 1,67 metri di altezza, con una distanza tra assi di 2,84 metri. È dotato di un motore posteriore da 270 kW —367 CV—.
Non si può nemmeno dare per scontato che arrivi qui l’intera dotazione. Il modello cinese include elementi come il controllo della carrozzeria DiSus-C e sedili con funzioni di ventilazione, riscaldamento e massaggio, ma la versione europea potrebbe essere diversa.
L’incontro del 19 novembre dovrebbe chiarire quali miglioramenti riceverà effettivamente il Seal U elettrico. Fino ad allora, il suo prezzo, l’autonomia WLTP, le prestazioni di ricarica e il calendario di consegne in Spagna rimangono gli elementi mancanti per valutare se valga la pena aspettare.