Einride e Nvidia collaborano per i camion elettrici autonomi

L’azienda svedese di tecnologie logistiche Einride rafforza la sua collaborazione con il colosso americano dell’AI Nvidia. In questo contesto, Einride intende sviluppare ulteriormente la propria soluzione per camion elettrici autonomi sulla piattaforma Nvidia Hyperion.
Camion elettrico autonomo di Einride (immagine d’archivio)
Foto: Einride
In linea di principio, una collaborazione tra Nvidia ed Einride esiste già dal fine del 2020: all’epoca gli svedesi comunicarono di voler utilizzare la piattaforma informatica Nvidia Drive AGX Orin per la prossima generazione dei loro camion elettrici autonomi. Einride intendeva impiegare il SoC Orin per le funzioni di calcolo a bordo, al fine di poter sviluppare il prototipo denominato “Pod” da un utilizzo limitato a aree chiuse a viaggi autonomi su strade secondarie e autostrade.
Tuttavia, all’epoca si trattava essenzialmente di un computer di bordo particolarmente potente – questi sono estremamente importanti per le decisioni di guida in tempo reale nell’automazione – e ora Einride intende utilizzare la tecnologia Nvidia come architettura di riferimento completa per l’autonomia di livello 4. La piattaforma Nvidia Hyperion selezionata include infatti non solo hardware di calcolo, ma anche una combinazione progettata per il livello 4 di componenti per il calcolo, sensori e architetture software/sicurezza. Nvidia ha ormai adottato questa strategia anche con altri partner automobilistici.
Einride prende in mano lo sviluppo
Einride sottolinea che, nello sviluppo della sua tecnologia di guida autonoma chiamata Einride Driver, mantiene un atteggiamento molto cauto: l’azienda progetta, costruisce e gestisce l’intero sistema di guida autonoma, dalla fase iniziale fino alla validazione della sicurezza, all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie e all’implementazione da parte dei clienti secondo quanto previsto dai contratti, mentre Nvidia fornisce la piattaforma di calcolo di base e gli strumenti per lo sviluppo dell’AI che supportano il sistema.
“Abbiamo i clienti, l’esperienza operativa e la tecnologia. Lo sviluppo della prossima generazione di Einride Driver sulla piattaforma Nvidia Hyperion ci permetterà di ampliare l’uso autonomo all’interno di una rete di trasporti che già oggi serve i clienti”, ha dichiarato Henrik Green, Chief Technology Officer di Einride.
“La guida autonoma dei camion rappresenta una delle soluzioni più evidenti per migliorare la sicurezza ed l’efficienza del trasporto merci a livello globale”, ha dichiarato Rishi Dhall, vicepresidente per l’automotive di Nvidia. “Grazie allo sviluppo di Nvidia Hyperion insieme al sistema di sicurezza Nvidia Halos e all’utilizzo delle infrastrutture Nvidia Cosmos e Blackwell, Einride può accelerare lo sviluppo e la validazione della propria tecnologia di guida autonoma, nonché ampliarne l’impiego nella propria rete di trasporti in crescita.”
Passaggio dai camion guidati a quelli autonomi elettrici
Secondo le dichiarazioni dell’azienda, Einride gestisce attualmente centinaia di camion elettrici per grandi aziende negli Stati Uniti, in Europa e nel Medio Oriente, tra cui anche camion autonomi già in uso nell’ambito di contratti con i clienti. Sulla base della domanda dei clienti finora registrata sulla piattaforma, l’azienda prevede che questa flotta cresca fino a 1.500-2.000 veicoli entro il 2028. A tal fine ha recentemente ordinato 500 Tesla Semi. Secondo le stime di Einride, circa l’80 percento delle richieste dei clienti è adatto a essere automatizzato a medio termine, e l’azienda continua costantemente a sviluppare la propria tecnologia in questo ambito.
Einride ha anche già sviluppato due camion elettrici autonomi, ma questi non hanno ancora raggiunto la produzione in serie. Da pochi giorni Einride sta testando uno dei prototipi insieme a Lidlin, vicino a Kassel. Lì il veicolo percorre un tratto di circa 400 metri tra un centro logistico e una filiale. In futuro si prevede di estendere il test a un percorso che includa più filiali.
Einride ha descritto di recente la sua strategia a doppio binario in una presentazione agli investitori così: innanzitutto, i camion elettrici tradizionali e la piattaforma digitale Einride Saga AI dovranno creare una base di clienti in crescita e raccogliere il maggior numero possibile di dati operativi reali. Con ogni spedizione aggiuntiva, si prevede che la base di dati, il livello di utilizzo e quindi anche l’efficienza economica della piattaforma aumentino. Non appena Einride avrà individuato un ambito specifico per il funzionamento autonomo, la capacità autonoma verrà successivamente ampliata al di là della base di clienti esistente. Per i clienti di Einride, ciò significherà, a lungo termine, la possibilità di utilizzare trasporti sempre più automatizzati sulla stessa piattaforma, a costi inferiori per spedizione.