← Torna alle notizie
Ricarica

ECOFACTOR vuole creare oltre 300 punti in Polonia

ECOFACTOR vuole creare oltre 300 punti in Polonia

– testo sponsorizzato –

Il mercato delle infrastrutture di ricarica si concentra sempre di più su record di potenza sempre più elevati. ECOFACTOR vuole considerare lo sviluppo della rete da una prospettiva leggermente diversa: non ogni location ha bisogno di un caricabatterie DC veloce, e il parametro più importante non è sempre la potenza in kilowatt.

Negli ambienti in cui l’auto rimane parcheggiata per diverse ore – vicino agli uffici, nei complessi residenziali, nei negozi, nei parcheggi o nelle aree ricreative – la ricarica AC può rappresentare un elemento naturale nell’uso quotidiano dell’auto elettrica.

“Non vogliamo costruire una rete in cui il conducente debba pianificare la propria giornata intorno al caricabatterie. Vogliamo che l’auto si carichi mentre il suo proprietario lavora, fa la spesa o trascorre del tempo in città”, afferma Tomasz Kloc, Direttore regionale di ECOFACTOR.

Tychy come primo test del modello urbano

Il primo esempio di questo approccio è Tychy. ECOFACTOR ha installato lì 11 stazioni di aria condizionata distribuite in diverse parti della città, tra cui aree ricreative, impianti sportivi, ospedali e luoghi legati alle attività quotidiane dei residenti.

L’azienda intende sviluppare un modello simile anche in altre città. Il piano è semplice: l’operatore non crea singoli punti di carica sparsi per il paese, ma un numero maggiore di ubicazioni all’interno di una città specifica, in modo che l’infrastruttura sia facilmente accessibile lungo le rotte quotidiane dei conducenti. Tra le città previste figurano Ruda Śląska, Bytom, Częstochowa, Tarnów, Lublin, Łódź e Szczecin. A lungo termine, la rete polacca ECOFACTOR dovrebbe contare su oltre 300 punti di carica.

ECOFACTOR vuole costruire oltre 300 punti di carica in Polonia - TYCHY 2

AC e DC invece di AC contro DC

Anche se per ora ECOFACTOR punta allo sviluppo della rete AC, ciò non significa che abbandoni le stazioni di ricarica DC rapide. I punti di carica disponibili devono svolgere un ruolo importante laddove l’auto rimane naturalmente per periodi più lunghi. La ricarica rapida sarà sviluppata in location dove sono fondamentali tempi di carica brevi, alta rotazione dei veicoli o esigenze legate al trasporto commerciale, purché le condizioni tecniche e la potenza di connessione disponibile lo consentano.

ECOFACTOR vuole inoltre utilizzare le infrastrutture esistenti, purché siano funzionanti e soddisfino i requisiti tecnici. Invece di sostituire l’apparecchiatura solo perché è cambiato l’operatore, l’azienda la mantiene in funzione e modernizza la location solo quando ciò apporta un reale valore. Questo approccio permette di allungare il ciclo di vita dell’infrastruttura e di ridurre costi superflui legati alla sostituzione degli equipaggiamenti.

ECOFACTOR vuole costruire oltre 300 punti in Polonia - ECO Totem

Produttore, fornitore di software e CPO in uno

ECOFACTOR si occupa di mobilità elettrica dal 2015. L’azienda ha iniziato con progetti per convertire automobili a combustione interna in veicoli elettrici, per poi sviluppare le proprie stazioni di ricarica AC e DC, la piattaforma CPMS, un’app per i conducenti e attività operative proprie.

Questa combinazione di diverse funzioni costituisce anche la base dell’approccio definito dall’azienda come CPO-to-CPO quality. ECOFACTOR progetta soluzioni non solo dal punto di vista del produttore, ma anche da quello dell’operatore che quotidianamente deve fare i conti con il tempo di funzionamento, la manutenzione, i costi legati alla gestione dell’infrastruttura, l’assistenza ai conducenti e la redditività della sede. Per questo motivo, nella strategia polacca l’azienda intende combinare hardware, software e esperienza operativa, invece di considerare la stazione di carica come un dispositivo isolato.

ECOFACTOR vuole costruire oltre 300 punti di carica in Polonia - WallBox

ECOFACTOR al Congresso della Nuova Mobilità

ECOFACTOR, in qualità di membro del PSNM, presenterà le proprie soluzioni anche durante il Congresso della Nuova Mobilità a Katowice, dal 23 al 25 settembre. Al banco numero 7 sarà possibile parlare con il team riguardo allo sviluppo della rete ECOFACTOR in Polonia, alle soluzioni AC e DC nonché all’approccio CPO-to-CPO, oltre a visionare alcuni dispositivi presenti nel portafoglio aziendale.

I prodotti che ECOFACTOR mostrerà durante il Congresso:

ECO Totem è una stazione AC a due postazioni con una potenza fino a 22 kW per porta, dotata tra l’altro di equilibramento dinamico del carico, RFID, schermo touch da 10 pollici e terminale di pagamento opzionale. La sua struttura è progettata per utilizzi interni ed esterni.

L’altra soluzione AC è ECO Wall: una stazione murale compatta con due porte di carica, anch’essa in grado di fornire fino a 22 kW, gestione dinamica della potenza, RFID e possibilità di integrazione di un terminale di pagamento.

Il segmento di caricamento rapido sarà rappresentato da TOR Quattro, ovvero una famiglia di stazioni DC commerciali sviluppate per ambienti che richiedono maggiore potenza e una configurazione flessibile. La soluzione può gestire più connessioni, offre un equilibrio dinamico del carico, un sistema di gestione dei cavi, RFID, uno schermo touch e un terminale POS opzionale.

In questo modo l’azienda intende dimostrare nella pratica la filosofia alla base della strategia polacca: AC laddove l’auto rimane per un periodo prolungato, DC dove sono fondamentali velocità e larghezza di banda, con un ecosistema completo composto da hardware, software ed esperienza operativa.