Dopo molti dibattiti, Rawdon Glover, CEO di Jaguar, spiega che “i design che durano sono quelli che risultano audaci”.

19/10/2026 13:30
Aggiornato a
19/10/2026 13:30
Jaguar sta vivendo una delle trasformazioni più radicali del settore automobilistico. Dopo aver abbandonato la sua precedente gamma di veicoli, il produttore britannico ha deciso di reinventarsi come marchio esclusivamente elettrico, posizionandosi nel segmento di lusso con automobili notevolmente più costose e design che hanno poco in comune con i modelli precedenti. Una strategia che ha suscitato numerose critiche, soprattutto da quando è stata presentata la nuova identità aziendale e il controverso prototipo Type 00.
Tuttavia, i suoi dirigenti non sembrano particolarmente preoccupati per le reazioni negative. Rawdon Glover, CEO di Jaguar, ha sostenuto in un’intervista con Automotive News che generare controversie può essere addirittura vantaggioso per l’azienda. “I design che resistono al passare del tempo sono quelli che, a prima vista, risultano un po’ sconcertanti e audaci”, ha affermato il dirigente, che riassume la sua filosofia con un’altra dichiarazione particolarmente incisiva: “Polarizzare è una cosa positiva”.

Glover sostiene che non devono piacere a tutti
La nuova fase di Jaguar è iniziata con la presentazione del Type 01, una berlina elettrica di lusso che trasferisce in produzione gran parte del linguaggio estetico anticipato dal Type 00. Le sue proporzioni, con un cofano straordinariamente lungo, una carrozzeria dalle linee minimaliste e un’altezza di appena 1.400 mm, rompono con le tendenze abituali del mercato elettrico. Proprio questa differenziazione è uno degli obiettivi che la compagnia si pone.
Glover ritiene che i design più memorabili nella storia dell’automobile non siano sempre stati ben accolti quando sono apparsi per la prima volta. Per questo motivo, Jaguar ha deciso di assumere deliberatamente il rischio di dividere le opinioni, invece di sviluppare veicoli destinati a soddisfare il maggior numero possibile di acquirenti. Questa filosofia spiega anche la sua controversa campagna pubblicitaria di ricollocazione, che ha suscitato numerose reazioni mostrando un’estetica completamente diversa dall’immagine tradizionale del marchio.
Il dirigente ha inoltre spiegato i motivi commerciali che hanno portato Jaguar ad abbandonare la sua precedente strategia. “È un segmento caratterizzato da una concorrenza spietata. Era semplicemente molto, molto difficile per noi tenere il passo”, ha ammesso, riferendosi al mercato premium tradizionale. La soluzione scelta è stata ridurre il volume di vendite che l’azienda si proponeva di raggiungere e concentrarsi su automobili di lusso con un prezzo notevolmente più elevato.

Un’auto elettrica da 1.030 CV e più di 160.000 euro per reinventare Jaguar
Il primo rappresentante di questa nuova filosofia è la Jaguar Type 01, una berlina lunga 5.200 mm e con 4 posti che dà il via a una famiglia di 3 veicoli elettrici di lusso. Il suo sistema di propulsione utilizza 3 motori elettrici che insieme sviluppano 1.030 CV, con trazione integrale e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi. Dispone inoltre di una batteria con 118 kWh utili, un’architettura a 850 volt e un’autonomia dichiarata di fino a 720 chilometri, sebbene ancora in attesa dell’omologazione europea definitiva. Il suo prezzo iniziale annunciato per l’Europa è di 165.000 euro. A titolo puramente indicativo, ci sono già più di 50.000 persone interessate ad acquistare un esemplare di Type 01.
Il motore elettrico non è la ragione principale per acquistare una Jaguar
Un’altra delle dichiarazioni più interessanti di Glover riguarda l’importanza che i compratori di veicoli di lusso attribuiscono alla tecnologia di propulsione. Secondo gli studi condotti da Jaguar-Land Rover, il tipo di motore occupa soltanto l’ottavo posto tra i fattori che determinano l’acquisto di un’auto di queste caratteristiche. In cima alla classifica figurano elementi come il design, le sensazioni che trasmette il veicolo, il piacere di guida o la qualità dei materiali.
Il dirigente ha inoltre sottolineato che, approssimativamente, il 20% dei clienti con maggiore potere d’acquisto mostra preferenza per le automobili a combustione. Secondo lui, ciò lascia un mercato sufficientemente ampio per sviluppare veicoli esclusivamente elettrici. Inoltre, ritiene che questa tecnologia offra le caratteristiche che Jaguar cercava in termini di design, prestazioni e raffinatezza. “Progettando la piattaforma esclusivamente per una propulsione elettrica, evitiamo i compromessi che sarebbero stati necessari se avessimo dovuto adottare diversi tipi di motorizzazione”, ha spiegato.

Grazie a questa strategia, Jaguar intende distinguersi sia per le sue caratteristiche tecniche che per un’identità visiva molto marcata. Il produttore è consapevole che i suoi nuovi veicoli non convinceranno tutti gli acquirenti, ma i suoi responsabili ritengono che questa capacità di suscitare reazioni intense sia proprio uno degli elementi in grado di restituire al marchio il suo carattere esclusivo.