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La Denza Z9 GT e3 è scesa a 329.800 yuan. I 1140 CV raggiungono i livelli del Zeekra 001 AWD.

La Denza Z9 GT e3 è scesa a 329.800 yuan. I 1140 CV raggiungono i livelli del Zeekra 001 AWD.

Denza ha introdotto in Cina una nuova versione della Z9 GT con motore e3, abbassando il prezzo di partenza a 329.800 yuan, circa 49.200 dollari. L’auto mantiene il sistema a tre motori, le ruote posteriori sterzabili e la ricarica ultraveloce, ma il produttore ha eliminato alcuni componenti costosi, soprattutto i freni.

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Per l’acquirente è un messaggio semplice: tutta la tecnologia di propulsione è rimasta, mentre i tagli sono stati effettuati nei punti in cui è più facile accettarli rispetto alla perdita di prestazioni.

Stessa base, prezzo più basso

La nuova versione si chiama Denza Z9 GT e3 Flash Charge Premium e costa 329.800 yuan. Questo rappresenta una riduzione di 40.000 yuan rispetto alla precedente versione e3 Flash Charge Performance, valutata 369.800 yuan. La differenza è del 10,82 percento.

La cosa più importante è che la Denza non ha toccato l’essenza dell’auto. È rimasto lo stesso sistema e3 con tre motori: 230 kW anteriormente e 2 x 310 kW posteriormente. In totale ciò fornisce 850 kW, ovvero circa 1140 CV, e 1210 Nm di coppia.

L’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi sembra davvero notevole, anche se la versione Performance è leggermente più veloce e raggiunge questa velocità in 2,7 secondi. In pratica si tratta di una differenza che la maggior parte dei conducenti non sfrutterà al di fuori delle specifiche ufficiali.

La Denza ha mantenuto anche gli elementi che definiscono il carattere di questo modello. Di serie sono presenti le ruote posteriori sterzabili, il sistema di sospensione DiSus-A e il sistema di assistenza al conducente God’s Eye 5.0, descritto in alcune fonti anche come DiPilot 5.0. Il raggio di sterzata minimo è di 4,62 m, e l’auto permette inoltre manovre a bassa velocità e parcheggio automatico.

È comunque un’auto enorme. La Z9 GT ha una lunghezza di 5195 mm, un passo di 3125 mm, una carrozzeria di tipo shooting brake e dimensioni simili a quelle della Porsche Panamera Sport Turismo rispetto alla maggior parte delle auto elettriche vendute in Europa.

Dove Denza ha tagliato i costi

La riduzione del prezzo non è arrivata dal nulla. Il produttore ha semplificato gli accessori, senza toccare la batteria, il motore elettrico e il sistema di ricarica.

La modifica più importante riguarda i freni. La versione Performance dispone di dischi in carbonio-ceramica, mentre la nuova variante è dotata di dischi in ferro ventilati. Secondo i dati cinesi, differiscono anche le pinze freno e le ruote: la versione più economica ha pinze anteriori a 4 pistoncini e pneumatici 255/45 R20, mentre la Performance utilizza pinze a 6 pistoncini, dischi in carbonio-ceramica e pneumatici 255/40 R21.

Anche parte dell’equipaggiamento della cabina è scomparso, sebbene Denza non ne faccia un gran problema. E a ragione, perché per la maggior parte dei clienti sarà più importante ciò che non è stato portato via: motore, batteria, architettura di ricarica ed elettronica di bordo sono rimasti.

C’è però un altro aspetto da considerare. La versione più economica ha una velocità massima inferiore, 240 km/h invece di 270 km/h. Non sembra un grosso problema, visto che si tratta di un’auto elettrica che probabilmente pesa molto oltre le 2 tonnellate, ma va notato che la versione Performance non è soltanto un pacchetto da mostrare nel salone d’esposizione.

122,5 kWh e dichiarazioni di ricarica da leggere con attenzione

La nuova versione utilizza la batteria BYD Blade Battery 2.0 con una capacità di 122,5 kWh. Il produttore indica un’autonomia di 860 km secondo lo standard CLTC, ovvero più della versione Performance, la cui autonomia indicata nel catalogo è di 820 km CLTC.

In termini europei, questo dovrebbe corrispondere a circa 600 km WLTP, mentre sui mercati europei Denza indica per la Z9 GT un range massimo di 599 km WLTP. Come al solito: il CLTC non rappresenta un range reale, e nemmeno il WLTP è una garanzia per viaggi su autostrada a 140 km/h. Con questa potenza e queste dimensioni non ci saranno miracoli.

Molto più interessanti sono le dichiarazioni riguardo alla ricarica. Denza parla di un 10-70% in 5 minuti e di un 10-97% in 9 minuti. In un’altra comunicazione l’azienda descrive addirittura una “ricarica completa” in 9 minuti, il che puzza chiaramente di tecniche di marketing. È più onesto affidarsi ai dati percentuali, poiché sono più concreti.

Bisogna anche ricordare l’effetto della temperatura. Per ottenere tali risultati è necessaria un’infrastruttura adeguata da parte del produttore e condizioni molto favorevoli. Denza afferma che in condizioni di freddo estremo il tempo può aumentare di 3 minuti. La rete BYD Flash Charge contava, alla fine di agosto, oltre 10.000 stazioni in 332 città cinesi.

In questa fase si tratta di un vantaggio locale, non europeo. In Cina suona impressionante. In Europa e in Polonia questo argomento oggi non ha ancora lo stesso impatto così forte.

Denza abbassa i prezzi laddove è presente Zeekr

L’evoluzione più interessante è di natura commerciale. La nuova Z9 GT e3 ha un prezzo simile a quello del Zeekr 001 AWD, che in Cina costa 329.800 yuan. Il problema per Zeekr è che la sua versione “normale” AWD più potente offre 580 kW, mentre Denza ne fornisce 850 kW.

La differenza è di 270 kW, ovvero circa 362 CV in più a favore di Denza. Ovviamente la sola potenza non basta, poiché contano anche il peso, la ripetibilità delle prestazioni, il software e il comportamento ad alte velocità. Ma sulla carta BYD ha presentato un’offerta molto aggressiva.

Anche questo non è un movimento nel vuoto. Le vendite della Z9 GT in Cina sono aumentate notevolmente negli ultimi mesi. Le consegne al dettaglio sono passate da 712 unità a marzo 2026 a 3969 ad aprile, poi a 6025 a giugno, per scendere del 11,3% su base mensile a 5344 auto a luglio. Nonostante ciò, questo modello rappresenta il 29,6% delle vendite nazionali di automobili private Denza.

In breve: Denza non sta cercando di salvare un prodotto debole, ma cerca semplicemente di dare ulteriore slancio a un modello che ha già iniziato a ridurre le vendite totali.

Cos’è della Europa

Denza vende già la Z9 GT in Europa. In Germania l’auto elettrica ha un prezzo di partenza intorno ai 115.000 euro, mentre nel Regno Unito parte da 105.000 sterline. La versione ibrida plug-in nel Regno Unito è più economica e ha un prezzo di partenza di 95.000 sterline.

Al momento non ci sono conferme riguardo al fatto che una nuova versione più economica dell’e3 Premium arriverà nei mercati esteri. E qui la situazione diventa interessante, visto che il divario tra Cina ed Europa è enorme: in Cina si parla di un’auto che costa circa 50 mila dollari, mentre in Germania il prezzo è intorno ai 115 mila euro.

Ovviamente ci sono le tasse, l’omologazione, gli equipaggiamenti, la logistica e il margine di profitto. Ma anche dopo aver sottratto questi costi, la differenza rimane enorme. Se Denza non porterà in Europa versioni con prezzi più competitivi, il Z9 GT rimarrà soltanto una dimostrazione esotica delle capacità della BYD, piuttosto che un vero concorrente a volume.

E questo è probabilmente il punto chiave di tutta questa dinamica: in Cina Denza rende accessibile il proprio motore e3, mentre in Europa continua a vendere soprattutto un’immagine di marca, piuttosto che offrire un reale vantaggio economico.

Sul papel, la nuova versione della Z9 GT sembra essere una soluzione molto astuta per ridurre i costi, poiché il cliente perde principalmente l’equipaggiamento da pista, ma mantiene ciò che può essere utilizzato per impressionare nella vita di tutti i giorni. Se una configurazione del genere arrivasse in Europa a un prezzo ragionevole, alcune marche premium tedesche avrebbero meno sonni tranquilli. Secondo voi, a quale prezzo in euro o zloty la Denza Z9 GT potrebbe diventare davvero interessante in Europa?

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Fonte: LovEV.pl