Dimostrazione di forza della nuova BMW iX5: fino a 460 kW di potenza di ricarica e 350 km di autonomia in soli 10 minuti

Dieci minuti di carica sono sufficienti per aggiungere 349 chilometri di autonomia WLTP al nuovo BMW iX5 60 xDrive, il primo X5 100% elettrico della storia. È la cifra che il marchio ha voluto mostrare a tutti durante un evento dimostrativo tenutosi a Laguna Hills, nel sud della California: una potenza di carica fino a 460 kW in corrente continua.
Non ha effettuato il test da sola. BMW si è avvalsa di IONNA, la rete di ricarica rapida creata da otto produttori negli Stati Uniti, e di Alpitronic, specialista in caricabatterie ad alta potenza. La dimostrazione attira l’attenzione perché l’iX5 dispone di una batteria enorme, da 141 kWh netti; con un serbatoio del genere si può convincere il cliente solo se viene ricaricato rapidamente.
Gen6: 800 volt e celle cilindriche

L’iX5 arriva con la sesta generazione della tecnologia eDrive di BMW, nota come Gen6, che è stata presentata per la prima volta sul BMW iX3 all’inizio dell’anno. Include un nuovo gruppo motore, con motori elettrici aggiornati, e un concetto di batteria ad alta tensione completamente nuovo. Tutto ciò è integrato nella piattaforma Neue Klasse della casa tedesca.
L’architettura elettrica passa a 800 volt, il che consente una maggiore autonomia, una ricarica più veloce e la ricarica bidirezionale. Le batterie abbandonano le celle prismatiche della Gen5 per adottare celle cilindriche, che secondo BMW presentano una densità energetica del 20% superiore per volume. Nell’iX5 queste celle hanno un’altezza di 120 millimetri e vengono utilizzate per la prima volta in questo modello. Le batterie di BMW hanno vinto prestigiosi premi internazionali per le loro eccellenti prestazioni.
460 kW di potenza massima e 22 minuti per passare dal 10% all’80%

I dati di ricarica dell’iX5 60 xDrive sono davvero impressionanti: fino a 460 kW di potenza massima in corrente continua e 349 chilometri di autonomia recuperati in 10 minuti. Per portare la batteria dal 10% all’80% servono 22 minuti.
Calcolando i dati, si ottengono circa 99 kWh in 22 minuti, il che corrisponde a una media di quasi 270 kW per tutta la sessione. Questo valore è più significativo del picco massimo, poiché indica quanto a lungo la batteria riesce a resistere a un carico elevato. A titolo di confronto, l’iX3 50 xDrive dichiara un massimo di 400 kW con una batteria da 108,7 kWh.
Per quanto riguarda il consumo, BMW indica valori compresi tra 20,1 e 23,9 kWh ogni 100 chilometri secondo il ciclo WLTP. Con questi dati, il marchio annuncia un’autonomia fino a 845 chilometri per questa versione.
IONNA e Alpitronic, gli altri due protagonisti

IONNA è la società congiunta creata da BMW, General Motors, Honda, Hyundai, KIA, Mercedes-Benz, Stellantis e Toyota per installare punti di ricarica rapida in Nord America. Promette affidabilità, grazie a test di compatibilità molto rigorosi, e sconti sulla ricarica per i conducenti BMW che soddisfano i requisiti.
Alpitronic, produttore italiano con sede a Bolzano, ha fornito l’hardware in grado di erogare quei 460 kW attraverso i suoi punti HYC1000. Collabora da anni con BMW e mira a far sì che l’auto e il caricabatterie funzionino senza problemi, poiché, come riassume il suo amministratore delegato, Philipp Senoner, entrambi devono progredire contemporaneamente.
Una dimostrazione, non un caricabatterie per strada
Pur nonostante l’importante prova effettuata all’esterno, BMW precisa che l’esperienza di 460 kW rappresenta una dimostrazione tecnologica e non un test reale, visto che negli Stati Uniti non esiste ancora l’infrastruttura in grado di effettuare cariche a tale velocità. In altre parole, l’auto è pronta, ma la rete non ancora. Tuttavia, ciò che è davvero interessante è vedere di cosa è capace la batteria Gen6 quando il caricabatterie non ne limita le prestazioni. In Europa, l’iX5 elettrico arriverà all’inizio del 2027 con prestazioni eccezionali, anche se il suo prezzo sarà tutt’altro che accessibile: supererà di gran lunga la soglia dei 100.000 euro.