Assicurazione per auto elettriche in perdita. I coreani piangono e continuano a pagare

In sintesi:
L’aumento della popolarità delle auto elettriche rappresenta anche nuove sfide per il settore assicurativo
Esempio: il mercato della Corea del Sud
Gli assicuratori locali pagano ormai indennizzi per queste auto più di quanto riscuotano in premi
Fenomeni simili si osservano anche in Europa
Perché? I costi di riparazione di un’auto elettrica sono notevolmente più alti rispetto a quelli di un’auto a combustione interna
L’antidoto potrebbe essere una differenziazione precisa dei premi. È così che avviene in Norvegia
Assicurazione basata sul rischio
Gli automobili elettriche avrebbero dovuto essere più economiche da gestire e richiedere interventi di manutenzione meno frequenti rispetto alle auto a combustione, ma sempre più dati indicano che, dal punto di vista delle compagnie assicurative, la situazione è del tutto diversa. Il motivo? Secondo informazioni pubblicate dal quotidiano coreano Korea JoongAng Daily, nella prima metà del 2026 le compagnie assicurative sudcoreane hanno corrisposto in media 105,1 won (circa 0,30 centesimi) di indennizzi per ogni 100 won di premi raccolti per veicoli elettrici. Per le auto non elettriche, comprese quelle ibride, il tasso di sinistralità era del 85,6%. Nel frattempo, il settore considera un livello di redditività sostenibile intorno all’80%.
È importante notare che il problema peggiora molto rapidamente. Già nel 2021 i tassi di danneggiamento per le auto elettriche e quelle a combustione interna erano simili, rispettivamente dell’83% e dell’81,9%. Nel 2025 la differenza era già evidente: il 107,6% per le auto elettriche rispetto all’88,2% per il resto dei veicoli. I dati riportati dai media coreani mostrano che l’aumento del numero di auto elettriche sulle strade è parallelo all’incremento dei costi per la riparazione dei danni. Da gennaio a settembre di quest’anno, le nuove auto elettriche registrate in Corea sono aumentate del 74,8%, raggiungendo le 296.801 unità.
Secondo quanto affermato da un rappresentante del settore assicurativo coreano citato dal Korea JoongAng Daily, “le auto elettriche utilizzano componenti costosi, come batterie ad alta tensione, il che rende le loro riparazioni onerose. Recentemente sono inoltre aumentati i costi legati al crescente numero di auto elettriche importate”.
Più economiche, ma anche più costose
Gli esperti evidenziano anche un altro aspetto. Le auto elettriche sono più economiche nell’uso quotidiano, perciò i proprietari le utilizzano spesso per percorsi più lunghi rispetto agli utenti di auto a combustione. Un percorso più lungo, tuttavia, comporta una maggiore probabilità di essere coinvolti in collisioni o incidenti.

Il problema principale rimangono i costi di riparazione. Le compagnie assicurative coreane affermano che, in caso di incidente, spesso mancano dati che permettano di valutare con precisione lo stato della batteria di trazione. Di conseguenza, le aziende preferiscono sostituire l’intero pacchetto batterie o dichiarare il veicolo come totale perdita. Come sottolinea Cheon Ji-yeon dell’Korea Insurance Research Institute, è necessario “creare le basi per utilizzare i dati sullo stato e sulla storia delle batterie, al fine di valutare la possibilità di riparazione e analizzare il rischio assicurativo”.
Anche l’Europa ha lo stesso problema, sebbene il mercato sia più maturo
I risultati dell’ultimo rapporto dello Swiss Re Institute mostrano che sfide simili si verificano anche in Europa. La differenza sta nel fatto che, con la maturazione del mercato delle auto elettriche, le compagnie assicurative imparano sempre meglio a valutare i rischi. Gli autori del rapporto sottolineano che “le auto elettriche sono ancora più costose da riparare rispetto alle automobili a combustione interna, sebbene la differenza stia gradualmente diminuendo”. Allo stesso tempo indicano che lo sviluppo di reti di riparazione, una diagnosi più precisa e una maggiore esperienza dei centri di assistenza aiutano a ridurre la pressione sui costi.
Nonostante questo miglioramento, le differenze rimangono significative. Secondo i dati citati da Swiss Re, in Germania i costi di liquidazione dei danni per l’assicurazione auto delle auto elettriche negli anni 2021-2023 sono stati del 15-20% più alti rispetto alle auto a combustione equivalente. In Francia il vantaggio era di circa il 23%, mentre nel Regno Unito i costi di riparazione erano del circa 25% più elevati e il processo di riparazione durava in media il 14% in più.
I motivi sono simili a quelli della Corea. Le batterie, i sistemi ad alta tensione, i sofisticati sistemi di assistenza al conducente ADAS, le telecamere, i radar e una diagnosi del software sempre più complessa fanno sì che anche un incidente apparentemente lieve possa comportare interventi di manutenzione molto costosi – si legge nel rapporto.
A volte basta un piccolo ammaccamento
Un esempio ben illustrativo è quello riportato dalla BBC. I giornalisti britannici hanno visitato il laboratorio Thatcham Research, che studia l’impatto della struttura delle auto elettriche sui costi di riparazione e assicurazione. Durante un test di collisione a una velocità di soli 10 km/h (6 mph), è rimasto danneggiato il portellone anteriore di carica della Dacia Spring. Come ha spiegato l’ingegnere senior incaricato dei test, Sean Hoad, il danno a un singolo componente ha comportato la necessità di sostituire l’intero sistema, compresa la presa di carica, l’inverter e parte dell’impianto elettrico. Il costo della riparazione è stato stimato in circa 4 mila sterline (oltre 20 mila złoty). In pratica, l’auto avrebbe potuto essere considerata irrecuperabile.

Come osserva l’ingegnere Dan Harrowell citato dalla BBC, i produttori di auto elettriche si concentrano spesso sulla riduzione del peso del veicolo e sull’integrazione dei componenti. “I componenti vengono uniti e integrati in moduli più grandi. È una soluzione eccellente per ridurre il peso, ma non per le riparazioni, poiché spesso è necessario sostituire interi sistemi invece di singoli elementi”, ha spiegato.
La Norvegia ha una soluzione
Tuttavia, un rapporto di Swiss Re indica che il problema non è irrisolvibile. Un buon esempio è la Norvegia, il mercato automobilistico più elettrificato al mondo, dove le auto elettriche hanno rappresentato il 96% delle nuove immatricolazioni di veicoli privati già nel 2025 (oggi questo tasso è ancora più alto – nota del redattore).
Le compagnie di assicurazione hanno iniziato a differenziare più precisamente le tariffe in base al modello del veicolo e al profilo del conducente, utilizzando un numero sempre maggiore di dati relativi a danni, costi delle parti e tempi di riparazione. Grazie a ciò è stato possibile limitare l’aumento dei sinistri in tutto il mercato.
È proprio l’accesso ai dati che potrebbe rivelarsi fondamentale anche per altri paesi. Poiché meglio comprenderanno le compagnie di assicurazione il rischio reale legato ai diversi modelli di auto elettriche, più facilmente riusciranno ad evitare situazioni in cui i crescenti costi di riparazione inizino ad aumentare sistematicamente i prezzi delle polizze. Per ora, tuttavia, sia le esperienze della Corea del Sud che le osservazioni dall’Europa dimostrano che la rivoluzione dell’eletromobilità ha il suo prezzo, ma…
La lama ha due tagli
Alcuni giorni fa su Elektromobilni.pl abbiamo presentato i dati di Consumer Coverage relativi ai più recenti costi di manutenzione delle auto elettriche. Come ricorda l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA), le auto elettriche possono effettivamente risultare più economiche nell’uso quotidiano rispetto alle auto a benzina, ma non richiedono il cambio dell’olio motore e hanno meno componenti soggetti a usura, il che riduce le spese per controlli e riparazioni.
Oskar Włostowski