Daimler Truck chiede una modifica delle normative UE sul CO2


Immagine: Daimler Truck
Achim Puchert, membro del consiglio di amministrazione di Daimler Truck, chiede una modifica dei requisiti UE sul CO2 per i produttori di camion. In un’intervista a “Welt am Sonntag” sottolinea che gli obiettivi non vengono messi in dubbio e che sono già state effettuate investimenti nei veicoli – i produttori hanno svolto il proprio lavoro. Il problema, però, è che l’infrastruttura si sviluppa molto più lentamente di quanto annunciato.
Puchert sostiene che i requisiti regolatori dovrebbero essere più strettamente legati allo sviluppo effettivo delle infrastrutture. Non è giusto rendere i produttori responsabili soltanto del mancato raggiungimento degli obiettivi quando mancano le condizioni necessarie. Si profilano infatti elevate multe che potrebbero compromettere la capacità di investimento delle aziende.
I bassi share di mercato dei camion a energia elettrica in Europa non sono da attribuire ai produttori, visto che esiste un ampio portfolio di veicoli elettrici disponibili. Le difficoltà risiedono invece nella disponibilità delle infrastrutture, nell’efficienza della rete elettrica e nei prezzi competitivi. In Europa mancano punti di carica per i grandi veicoli commerciali. Inoltre, l’alto costo dell’elettricità impedisce un chiaro vantaggio economico rispetto ai motori a diesel.
“Solo quando infrastrutture e costi operativi sono adeguati, si crea per molti clienti un caso di business convincente”, afferma Puchert. Il responsabile del marchio Mercedes-Benz Trucks fa riferimento alla Cina, dove politica, gestori di infrastrutture e industria collaborano più strettamente e dove l’infrastruttura di ricarica viene sviluppata in modo mirato lungo le principali rotte di trasporto. L’Europa è ancora indietro su questo fronte.
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Informazioni sull’autore
Thomas Langenbucher è un esperto di mobilità elettrica con esperienze lavorative nell’industria automobilistica e nel settore finanziario. Dal 2011 scrive su ecomento.de di auto elettriche, tecnologie sostenibili e soluzioni per la mobilità. Scoprite di più.
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