← Torna alle notizie
Altro

Dacia Tribrid, un sistema di propulsione innovativo con motore elettrico, a combustione interna e a GPL. In polacco: ibrida a gas.

Dacia Tribrid, un sistema di propulsione innovativo con motore elettrico, a combustione interna e a GPL. In polacco: ibrida a gas.

Dacia ha annunciato l’introduzione di un’“innovazione sotto forma di nuova tecnologia”, ovvero il motore Dacia Tribrid 150 4×4. Si tratta di una combinazione tra sistema pseud ibrido (mHEV) e ibrido vero e proprio (HEV), dotata di un piccolissimo motore elettrico sull’asse posteriore alimentato da una batteria di piccole dimensioni (0,84 kWh). Il motore a combustione interna rimane ovviamente il principale motore trainante, ulteriormente potenziato da un sistema a GPL. “Tribrid” è quindi in realtà un nome commerciale per qualcosa che fino a poco tempo fa veniva indicato come Hybrid-G.

Dacia cerca modi per rendere i prodotti economici e accessibili

Le auto elettriche consumano poca energia elettrica dalla presa, ma di solito sono più costose rispetto ai loro equivalenti a combustione interna. Dacia aveva inizialmente espresso l’intenzione di procedere con una forte elettrificazione, tuttavia al momento prevale la ricerca del prezzo più basso possibile per le auto, pur mantenendo una certa economicità di esercizio. Questo soprattutto a causa dell’aumento dei costi del carburante, mentre il prezzo del GPL rimane [per ora] abbastanza stabile. Di conseguenza sono state introdotte le motorizzazioni Hybrid-G – in realtà hybrid-g – dotate di un impianto a gas montato di fabbrica e di una piccola batteria. In breve: vecchie ibride.

Ora questo kit ha cambiato nome. Per sottolineare la presenza di tre tipi di propulsione (benzina, GPL, elettrica) e la loro sinergia, l’azienda ha coniato il termine Tribrid. Mentre nell’ibrido “normale” /Hybrid 155/ la batteria ha una capacità di 1,4 kWh e il motore una potenza massima di 35 kW/48 CV, il Tribrid (in precedenza: Hybrid 150 4×4) è il risultato di una serie di compromessi. Il serbatoio GPL da 50 litri occupa molto spazio sul retro, perciò sotto di esso è stato possibile installare soltanto un piccolo motore da 10 kW/13 CV. La cosa più sorprendente è che è stato abbinato a un cambio integrato a due marce, che rappresenta qualcosa di completamente diverso rispetto al cambio a sei marce posizionato anteriormente e collegato al motore a combustione interna. Il cambio funziona in modo automatico e permette persino di disconnettere l’asse posteriore:

Per qualche motivo, su alcune pagine Dacia indica non 13 CV, 23 kW/31 CV al picco. I 10 kilowatt menzionati sono una potenza appena sufficiente per partire e muoversi a bassa velocità, mentre i 23 kW dovrebbero gestire senza problemi le velocità urbane. Possiamo quindi considerarlo un errore di traduzione (13 contro 31) oppure la differenza tra potenza continua e massima. Dal punto di vista della redazione di Elektrowoz, ciò che sembra più interessante è il fatto che, ancora una volta, un miglior rendimento del sistema di propulsione a combustione interna si ottiene aggiungendo un ulteriore motore elettrico e delle batterie [avviatore/alternatore nel sistema mHEV + motore di propulsione da 48 V sull’asse posteriore].

Valutazione dell’articolo

Valutazione dei lettori

[Totale: 0 voti Media: 0]

Non perderti i nuovi contenuti, CLICCA e ISCRIVITI a Elektrowoz.pl su Google News. Potrebbero interessarti anche gli annunci seguenti: