costa soltanto 8.885€, ma BYD fa esplodere una ruota a 140 km/h per dimostrare la sua sicurezza: l’auto “non si muove affatto”.

28/10/2026 12:30
Aggiornato a
28/10/2026 12:30
Gli automobili elettriche più accessibili stanno iniziando ad integrare tecnologie di sicurezza che fino a poco tempo fa erano riservate ai veicoli di categoria superiore. BYD ne ha appena dato prova con la seconda generazione del Seagull, il suo piccolo fuoristrada elettrico conosciuto in Europa come BYD Dolphin Surf. Il produttore cinese ha pubblicato un video in cui sottopone l’auto a una situazione particolarmente pericolosa, come lo squarcio di un pneumatico mentre viaggia a 140 km/h.
La dimostrazione è stata pubblicata da Zhang Zhuo, direttore generale della divisione Ocean di BYD, e ha lo scopo di mostrare le capacità di un nuovo sistema di stabilità che il Seagull integra di serie. Ciò che sorprende è che, nonostante la perdita improvvisa della pressione in una delle ruote anteriori, il veicolo riesce a mantenere la propria traiettoria all’interno della carreggiata e a ridurre progressivamente la velocità fino a fermarsi.

BYD fa esplodere una ruota a 140 km/h e il veicolo ‘non se ne accorge’
Per effettuare il test, BYD ha installato un dispositivo specifico sul pneumatico anteriore destro del Seagull. Quando l’auto ha raggiunto i 140 km/h, il meccanismo ha perforato la copertura in diversi punti, causando una perdita di pressione praticamente istantanea. Una situazione che, in condizioni reali, può provocare una deviazione brusca di traiettoria e far perdere il controllo all’autista. Tuttavia, l’elettrico di piccole dimensioni è riuscito a rimanere nella propria corsia.
Secondo le immagini diffuse dal produttore, il sistema di stabilità è intervenuto per controllare il comportamento del veicolo e favorire una riduzione graduale della velocità. Il marchio ha confermato che questa tecnologia di controllo in caso di perdita di pressione ad alta velocità fa parte dell’equipaggiamento di serie della nuova generazione.
Vale la pena sottolineare che si tratta di una dimostrazione organizzata direttamente da BYD, e non di un test indipendente. Pertanto, il risultato non garantisce che l’auto possa reagire nello stesso modo di fronte a qualsiasi foratura, poiché fattori come lo stato della strada, la velocità o le condizioni dei pneumatici possono influenzarla notevolmente.
Un’auto elettrica sotto i 9.000 euro con un’autonomia fino a 420 km
La seconda generazione del BYD Seagull è appena stata presentata in Cina con un prezzo di partenza di 65.900 yuan, circa 8.885 euro secondo il tasso di cambio attuale. Una cifra particolarmente interessante considerando la sua dotazione di sicurezza e le innovazioni tecniche che incorpora. Inoltre, grazie a una promozione temporanea legata alla consegna di un altro veicolo, il suo prezzo può essere ridotto fino a 62.900 yuan, circa 8.480 euro.
Il nuovo modello è anche più grande rispetto al suo predecessore, poiché ora misura 4.205 mm di lunghezza, 1.810 mm di larghezza e 1.570 mm di altezza, con una distanza tra assi di 2.650 mm. Il suo abitacolo dispone di 5 posti e può includere uno schermo multimediale da 15,6 pollici, sedili anteriori con riscaldamento, ventilazione e massaggio, oltre a un sensore LiDAR associato ai suoi avanzati sistemi di assistenza alla guida.
Un’altra importante novità riguarda la sua configurazione meccanica. A differenza della generazione precedente, il nuovo Seagull dispone di trazione posteriore e offre due motori elettrici da circa 114 e 127 CV. Le batterie sono di tipo LFP, con capacità rispettive di 30 e 39 kWh, e consentono di percorrere tra i 320 e i 420 chilometri. Include inoltre la nuova tecnologia di ricarica rapida ‘Flash Charging’ di BYD, che garantisce una ricarica dal 10 al 70% della batteria in soli 5 minuti di collegamento alla presa.
Per ora, questa seconda generazione è stata presentata soltanto in Cina. Sebbene il Seagull sia l’equivalente del Dolphin Surf venduto in Europa, BYD non ha ancora confermato quando questa novità arriverà in Spagna né quali saranno i suoi prezzi. Quello che dimostra comunque questa presentazione è l’intenzione del produttore di integrare tecnologie di sicurezza sempre più avanzate anche nei suoi automobilini elettrici più economici.