Con 57.000.000 di unità vendute in tutto il mondo, Toyota si prepara a lanciare la versione elettrica della sua auto più famosa

24/09/2026 15:00
Aggiornato a
24/09/2026 15:00
Ci sono automobili che rappresentano semplicemente un modello all’interno di un catalogo, mentre la Corolla è un’eccezione. Con oltre 57 milioni di unità vendute in tutto il mondo dal suo lancio nel 1966, è ampiamente considerata il veicolo più venduto della storia. Ora Toyota si prepara a compiere quel passo che molti attendevano da tempo: portare anche questa nuova generazione di Corolla nel segmento 100% elettrico.
Nelle sue sei decadi di esistenza, la Corolla ha già subito 12 cambi di generazione, ma la prossima versione promette di differenziarsi notevolmente dalle precedenti, sia esteticamente che internamente. Toyota ha già presentato una prima anteprima di questa nuova Corolla in formato concept quasi un anno fa, durante il Salone della Mobilità del Giappone.
"Come dovrebbe evolversi la Corolla?"

Questa è stata la domanda posta dal CEO di Toyota, Koji Sato, ai presenti durante la presentazione del concept al Salone della Mobilità del Giappone. Il produttore giapponese propone una revisione radicale del modello, che include un design esterno molto più stilizzato, un interno all’avanguardia e una piattaforma aggiornata. Sato l’ha riassunta così: “Che si tratti di un veicolo elettrico a batteria, di un ibrido ricaricabile, di un ibrido tradizionale o di un veicolo a motore a combustione interna, indipendentemente dalla fonte di energia, creiamo automobili dall’aspetto accattivante che tutti vogliano guidare.”
Si prevede che la nuova Corolla utilizzi la stessa architettura TNGA-C del modello attuale, sebbene Toyota intenda introdurre una versione notevolmente modificata di questa piattaforma, in grado di supportare tutti i tipi di motorizzazione, compresa quella elettrica pura. Questo approccio permette al marchio di condividere gran parte dell’ingegneria tra le diverse versioni, invece di sviluppare piattaforme completamente separate per ciascun tipo di propulsione.
Uno sviluppo influenzato dalla pressione della concorrenza cinese

Akio Toyoda, l’attuale presidente della Toyota Corporation, ha avvertito in un’intervista esclusiva rilasciata alcuni mesi fa che l’azienda è costretta ad adattarsi, altrimenti “non potrà sopravvivere” di fronte alla nuova concorrenza e alle nuove tecnologie provenienti dalla Cina. Quel servizio mostrava immagini del centro di sviluppo “altamente segreto” dove viene progettata questa nuova generazione della Corolla, e rivelava persino diverse versioni del concept car, tra cui una berlina, un hatchback, un crossover e un modello GR.
Un ibrido con nuovo motore da 1,5 litri e fino a 134 cavalli
Gli ingegneri di Toyota hanno confermato che la versione ibrida utilizzerà un nuovo motore a quattro cilindri da 1,5 litri abbinato a un motore elettrico, con una potenza complessiva di circa 134 cavalli. Questo sistema ibrido sarà dal 10% al 20% più efficiente rispetto a quello attuale, e non si esclude la possibilità di una versione con trazione integrale e altre versioni con maggiore potenza, al fine di creare una gamma simile a quella del modello attuale.

Toyota introdurrà anche le prime versioni ibride ricaricabili e completamente elettriche della Corolla. La variante PHEV utilizzerà una batteria di dimensioni maggiori per offrire una maggiore autonomia in modalità elettrica, sebbene Toyota non abbia ancora rivelato cifre precise. Si prevede che la versione elettrica della Corolla arrivi in configurazioni con uno o due motori, con un’autonomia di almeno 402 chilometri. Ci saranno versioni con un raggio d’azione più ampio che permetteranno un utilizzo più versatile.
Data di arrivo e prezzi indicativi
Si prevede che questa nuova generazione della Corolla debba debuttare entro il 2027 come modello per l’anno 2028. I prezzi saranno noti più vicino al lancio, ma secondo diverse fonti la versione ibrida costerà intorno ai 27.000 euro, mentre le versioni elettriche e ibride ricaricabili si aggireranno intorno ai 30.000 euro. In questo modo Toyota potrebbe affrontare tutti coloro che l’hanno criticata negli ultimi anni per non aver preso abbastanza sul serio l’elettrificazione, anche se va ricordato che i giapponesi hanno gettato le basi dell’era elettrica con l’arrivo del primo ibrido della storia, il Toyota Prius, alla fine del secolo scorso.