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Clienti elettrici soddisfatti? La pagella marchio per marchio

Clienti elettrici soddisfatti? La pagella marchio per marchio

Clienti elettrici soddisfatti? La pagella marchio per marchio realizzata con un sondaggio su 4.000 automobilisti in Germania, Austria e Svizzera. Autonomia e potenza di ricarica continuano a migliorare, ma le aspettative crescono . E non tutti i brand tengono il passo.

Clienti elettrici soddisfatti? Xpeng, Tesla e Skoda davanti a tutti

Il sondaggio, EV Satisfaction Study 2026, è stato realizzato dalla società tedesca USCALE. La soddifazione dei clienti elettrici aumenta anno dopo anno e ora il 53% degli intervistati raccomanderebbe la propria auto ad amici e parenti. Il brand cinese XPENG è in testa con giudizi al di sopra della media in quasi tutte le categorie, dalla potenza e gestione della ricarica all’autonomia. Punti deboli: pianificazione dei percorsi e consumi. Tesla torna 2°, con ottimi giudizi su software, app Connect, pianificazione dei percorsi e consumo. La potenza di ricarica resta un punto debole. Skoda sale al 3° posto: rispetto all’Enyaq, l’Elroq migliora in quasi tutti gli aspetti. Restano critiche su pianificazione dei percorsi e qualità del software. Porsche (4°) impressiona con potenza di ricarica eccezionale ed elevata qualità costruttiva. Qualità del software e pianificazione-percorsi valutate sotto media. Hyundai (5°) convince per lunga autonomia ed elevata potenza di ricarica.

Clienti elettrici soddisfatti? MG, Fiat e Opel a fondo classifica

Voti tutt’altro che brillanti, invece, per alcuni grandi marchi europei. Volkswagen apre la parte bassa della classifica, con il 14° posto, con Renault 16% (tra i due c’è la cinese Leapmotor). Quanto alle ultime piazze, troviamo Smart 5°ultima, con progressi in autonomia, potenza e gestione di ricarica, ma problemi nei consumi, pianificazione dei percors, software, usabilità e app. Audi è 4°ultima: ha migliorato per autonomia e potenza di ricarica con A6/Q6, ma il software è criticato ancora più rispetto al 2025. MG è 3°ultima: bene l’autonomia e attrezzature, ma punti deboli nel software e nell’app Connect. Fiat è penultima, penalizzata da punteggi bassi nei consumi e limiti nell’autonomia, nella gestione della ricarica e nell’app Connect. Opel è a fondo classifica: il 92% di chi ne guida una segnala problemi con l’app Connect. Oltre a lamentele per gestione della ricarica, software e usabilità.

La ricarica e il software di bordo le aree più critiche

In generale, comunque, la ricarica rimane l’area più critica: il 71% degli intervistati riporta ancora problemi (nel 2025 era il 73%). Le difficoltà più citate sono legate all’avvio del processo e alla potenza reale erogata, inaspettatamente bassa. Anche la ricerca delle stazioni di nel sistema di navigazione non soddisfa: solo il 43% la considera ben implementata, il 56% vede margini di miglioramento. E pure con il software di bordo, molto criticato, c’è molto lavoro da fare. Il 48% dei conducenti segnala problemi con la app Connect. Ma qui le differenze tra i marchi sono enormi: solo l’8% di chi guida Tesla segnala problemi con le app, rispetto al 92% dei conducenti Opel. E quando viene chiesto dove i produttori dovrebbero migliorare, la qualità del software è la prima al 44%. Davanti alla potenza di ricarica (42%), all’app Connect (39%), alla pianificazione dei percorsi (35%) e all’autonomia (34%). Infine: i suoni di avviso infastidiscono la metà di tutti i guidatori, diventando nuova fonte di irritazione.

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Fonte: VaiElettrico