I marchi cinesi detengono già il 15,9% del mercato in Polonia. I BEV sono scesi al 4,7% ad agosto 2026

Nell’agosto 2026 in Polonia sono stati registrati 51.116 nuovi veicoli civili e commerciali fino a 3,5 t, ovvero dell’8,07% in più rispetto all’anno precedente. Secondo i dati CEPiK elaborati da IBRM Samar, la quota delle marche cinesi è aumentata al record del 15,9%, mentre la quota dei veicoli elettrici a batteria tra i modelli civili è scesa al 4,7% dal 7,8% dell’anno prima.
Per il mercato si tratta di un buon equilibrio: le vendite totali crescono, i produttori cinesi prendono una fetta sempre più grande del mercato, ma i veicoli elettrici a batteria seguono invece una tendenza opposta.
Il mercato cresce e le vacanze non sono più una stagione morta
Solo ad agosto sono stati registrati 45.909 nuovi veicoli civili, sempre dell’8,07% in più rispetto all’anno precedente, ma del 18,32% in meno rispetto a luglio 2026. I veicoli commerciali sono aumentati di 5.207 unità, con un +8,05% su base annua e -16,57% su base mensile. Questo fenomeno è normale per motivi stagionali.
Il risultato relativo alle vacanze è ancora più interessante. Luglio e agosto hanno registrato complessivamente oltre 100 mila nuove immatricolazioni di automobili, per la prima volta nella storia di questa indagine. Il totale cumulato per autovetture e furgoni dopo otto mesi è di 463.431 unità, ovvero +9,95% rispetto all’anno precedente.
IBRM Samar prevede per l’intero 2026 circa 645 mila autovetture e 77 mila furgoni. Con il ritmo attuale, questa previsione potrebbe aumentare ulteriormente.
Nelle autovetture, da gennaio ad agosto sono state immatricolate 414.162 automobili, il 9,56% in più rispetto all’anno precedente. La leader di mercato rimane Toyota con 57.730 unità e una quota del 13,94%, nonostante una diminuzione del 4,48% rispetto all’anno precedente. Seguono Skoda con 42.758 automobili e un aumento del 8,25%, Volkswagen con 31.536 unità e un aumento del 16,06%, BMW con 22.165 e KIA con 20.992.
Nella TOP10 la marca che ha registrato la crescita più rapida è stata Volkswagen, con il 15,86%, mentre Hyundai ha subito la caduta più marcata, con il 13,32%. Nella più ampia TOP15 si è distinta Omoda, che ha registrato una crescita del 106,53%. Sì, è in grado di accelerare partendo da una base bassa.
Le marche cinesi battono i record, mentre BYD supera tutti gli altri
Nell’agosto la quota dei produttori cinesi di automobili private è salita al 15,9%. Un mese prima era del 15,5%, quindi è stato stabilito un altro record. Il nuovo leader tra le marche cinesi è diventato BYD.
Sembra proprio un cambiamento duraturo, non un aumento occasionale. Soprattutto considerando che nelle classifiche dei clienti privati l’MG ZS è entrato tra i primi cinque con 3.621 unità vendute e una crescita del 47,37% rispetto all’anno precedente.
Dal punto di vista della domanda, le aziende continuano a dominare. Ad agosto hanno rappresentato il 66,6% delle registrazioni di autovetture, ovvero 30.597 veicoli. I privati hanno avuto una quota del 33,4%. Nel corso dell’intero 2026 la quota delle aziende è del 66,29%, anche se CEPiK include parte delle attività commerciali nella categoria dei privati, quindi la reale quota delle imprese potrebbe essere ancora più alta.
Il modello di autovettura più popolare nel 2026 rimane la Toyota Corolla, con 16.120 unità vendute. Seguono la Skoda Octavia con 14.263 unità e la KIA Sportage con 10.810 unità. Tra i privati è in testa la Sportage con 5.365 veicoli, mentre tra le aziende è la Corolla con 14.000 unità.
Dal punto di vista dell’eletromobilità, però, il peggior risultato mensile è del 4,7%. Questa è stata la quota delle nuove auto elettriche di tipo BEV ad agosto, rispetto al 7,8% dell’anno precedente. Il mercato delle auto nuove è in crescita, le marche cinesi crescono ancora più velocemente, ma la quota delle auto elettriche a batteria è chiaramente in calo. Una situazione negativa.
Nel mercato dei veicoli commerciali, il leader del 2026 è Renault con 9.261 unità, segnando un aumento del 41,63%, davanti a Toyota con 7.531 unità e Ford con 6.867 unità. Il modello più popolare è il Renault Master, con 6.551 unità vendute.
Inoltre, ad agosto sono state importate in Polonia 70.343 auto usate, sia private che commerciali, dall’estero, il 4,2% in meno rispetto all’anno precedente.
Se questa tendenza continuerà, tra poco avremo un mercato sempre più orientato verso i prodotti cinesi, ma non necessariamente più elettrificato. Secondo voi, come finirà il 2026: BYD raggiungerà le prime posizioni nel mercato polacco o non ancora?
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