Avvistata l’ultra piccola auto elettrica Kei di Chery, con il Giappone come probabile destinazione

Il Gruppo Chery sta portando avanti una strategia di espansione globale, con numerose sottomarche e decine di modelli elettrici accessibili destinati ai mercati internazionali.
Ora punta a uno dei mercati più difficili da conquistare, il Giappone, dove si dice che stia sviluppando un modello di auto elettrica di categoria Kei.
Sono emerse immagini di spionaggio del nuovo modello, condivise nuovamente da Thinkercar su X, che mostrano l’auto urbana di piccole dimensioni a forma di scatola, parcheggiata in un parcheggio multipiano.
L’esemplare fortemente mimetizzato sembra avere luci interne rotonde all’interno di un involucro rettangolare. Il suo corpo stretto e gli specchietti pieghevoli ne facilitano il parcheggio nelle strade e nei parcheggi delle aree urbane.
Sono emerse precedenti notizie riguardo a un possibile ingresso del Gruppo Chery nel mercato giapponese, con immagini di documentazione brevettuale che mostrano cosa ci si può aspettare da questo modello, che probabilmente sarà commercializzato sotto il marchio EMTA, il cui principali azionisti sono i Gruppi Chery e Yueda.
Secondo le stesse notizie, EMTA prevede di avere 4 modelli in Giappone entro il 2029, sviluppati sia in Cina che in Giappone.
Questi modelli verranno prima prodotti in Cina utilizzando la tecnologia del Gruppo Chery, con piani futuri per espandersi.
Questo non è il primo modello destinato al mercato giapponese. A maggio 2025 è stato avvistato in Cina un nuovo piccolo hatchback BYD con configurazione a guida a destra, camuffato, il che fa pensare a un modello in arrivo per il mercato giapponese.

Si trattava di entrare nel vasto mercato delle auto Kei, caratterizzato da modelli alimentati principalmente da motori con una cilindrata fino a 660 cc.
Questi modelli molto popolari si vendono molto bene in quel mercato, grazie al loro design compatto ma pratico, ideale per strade strette e parcheggi ristretti.
L’approccio di BYD verso le auto elettriche ha contribuito a far entrare i marchi di veicoli a zero emissioni cinesi nell’elenco delle opzioni preferite dai consumatori giapponesi; da quando è stato lanciato quest’anno il modello BYD Racco, ne sono state vendute migliaia.
Lo scorso mese è stato annunciato che il Racco, lungo 3,4 metri, verrà introdotto in altri mercati a guida a destra, a partire da Sri Lanka e Macao.
Con l’aumento della popolarità delle piccole auto elettriche di tipo Kei, mentre i prezzi del carburante rimangono elevati in tutto il mondo, modelli come il Racco e questa nuova auto Kei di Chery potrebbero non essere più prodotti esclusivi per il Giappone nei prossimi anni.
Nel frattempo, la Super-One di Honda è arrivata in Australia, portando per la prima volta sul mercato locale un’auto elettrica di tipo kei.