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Ricarica

Questa piccola città francese è diventata il centro nevralgico della ricarica rapida quest’estate.

Questa piccola città francese è diventata il centro nevralgico della ricarica rapida quest’estate.

Oggi in Francia i lunghi viaggi in auto elettrica non rappresentano più un problema. Nei parcheggi autostradali, a luglio e agosto 2026 sono state registrate 2,5 milioni di sessioni di ricarica, con un livello di attività quasi doppio rispetto al primo semestre… Una tendenza confermata a livello nazionale, dove ad agosto è stato stabilito un nuovo record nell’utilizzo delle colonne di ricarica pubbliche.

Colonne di ricarica molto utilizzate sull’autostrada

I periodi di vacanza rappresentano ormai un buon indicatore dello sviluppo delle auto elettriche. Guillaume Allio, co-fondatore di ChargeViz, ha raccolto i dati relativi alle ricariche effettuate nelle aree di sosta autostradali francesi quest’estate. Il risultato: nel luglio e agosto 2026 sono state registrate 2,5 milioni di ricariche in 514 stazioni. Rispetto alla media mensile osservata da gennaio a giugno, l’attività è aumentata del 94 %.

Si apprende in particolare che i cinque giorni più frequentati sono dei sabati, giornate di partenza per le vacanze, e che il 1° agosto è stato il giorno più intenso dell’estate 2026. Inoltre, come si può vedere in questo grafico, le autostrade con il maggior numero di sessioni di ricarica sono nell’ordine l’A10, l’A7, l’A6, l’A9 e l’A31. Le prime tre rappresentano addirittura il 26 % di tutte le ricariche estive.

Due stazioni spiccano tra le altre: Ionity Langres-Noidant e Ionity Langres-Perrogney, entrambe situate ai lati dell’A31. Si tratta di stazioni che si trovano nei comuni di Noidant-le-Rocheux e Perrogney-les-Fontaines, nell’Alta Marna, quindi a pochi chilometri da Langres. Chi avrebbe mai pensato che questi due piccoli villaggi sarebbero un giorno diventati il centro nevralgico della ricarica rapida in Francia?

Va precisato che le infrastrutture autostradali rappresentano solo una piccola parte della rete francese. A fine agosto, il paese contava “solo” 4.455 punti di ricarica situati su autostrada, pari al 2% dei 200.926 punti disponibili.

Un record a livello nazionale

E infatti l’aumento non si limita alle principali arterie stradali. Secondo l’ultimo rapporto Avere-France, i punti di ricarica pubblici hanno registrato in media 39,3 sessioni nel mese di agosto 2026. Si tratta del livello più alto osservato negli ultimi dodici mesi, superando anche il mese di luglio, e molto più alto rispetto alle 31 sessioni registrate ad agosto 2025: +27% in un anno.

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Anche osservando l’energia totale erogata in Francia si riscontra lo stesso andamento. Ogni stazione di ricarica ha fornito in media 855 kWh ad agosto, rispetto a 639 kWh l’anno precedente, con un aumento del 34%. A livello di una stazione completa, il consumo medio raggiunge ormai 3.075 kWh al mese per l’agosto 2026.

Questo aumento di capacità, per ora, non ha portato a una saturazione della rete. Ad agosto, la probabilità di poter accedere immediatamente ad almeno una colonnina in una stazione era del 94%. Possono verificarsi code durante i periodi di grande affluenza, ma si nota soprattutto che la ricarica pubblica sta cambiando rapidamente scala.

Inoltre, tornando ai dati di ChargeViz, per le stazioni situate vicino a Langres il picco di utilizzo raggiunge al massimo il 27,8 %, il che significa che anche nel giorno più trafficato la stazione viene utilizzata solo per un quarto del suo potenziale. C’è quindi margine di miglioramento.