CATL presenta un “estensore dell’autonomia elettrica duale” con ricarica in 5 minuti, che promette di far risparmiare 59.800 € in carburante diesel in 3 anni.

21/10/2026 16:00
Aggiornato a
21/10/2026 16:00
Nel 2022, solo il 5,2% dei camion pesanti venduti in Cina era elettrico. A settembre di quest’anno rappresentano già il 50,28% delle vendite, e una buona parte di essi è dotata di batterie prodotte da CATL, il produttore cinese che domina il mercato mondiale delle batterie per veicoli elettrici, con una quota di quasi il 40% da gennaio a luglio.
Oltre 430.000 camion pesanti elettrici utilizzano già le sue batterie, il che rappresenta più del 70% del mercato mondiale secondo questa azienda. Per questo CATL ritiene chiuso il dibattito tra diesel ed elettrico: ora la competizione è tra i veicoli elettrici, e per vincerla ha presentato un sistema “doppia batteria a autonomia estesa” nonché l’ampliamento di Qiji, la sua rete di scambio delle batterie per camion.
Due batterie al posto di un motore a combustione

Di solito, un veicolo elettrico con autonomia estesa è dotato di un piccolo motore a benzina che ricarica la batteria. Non è il caso di questo modello: CATL utilizza un’architettura “A+B” in cui entrambe le componenti sono batterie.
La batteria A si trova nella parte inferiore del camion ed è quella principale. Può essere sostituita in pochi minuti presso le stazioni di ricambio già presenti nel paese. La batteria principale contiene tra 432 kWh e 513 kWh di energia ed è possibile noleggiarla invece di acquistarla, riducendo così la spesa iniziale.
La batteria B è un pacchetto fisso da 77 kWh che funge da riserva. È come la versione elettrica del serbatoio di riserva delle moto tradizionali: entra in funzione quando la batteria principale si esaurisce.
Svuotare la batteria principale al 5%

Insieme alla possibilità di cambiare la batteria in soli cinque minuti, CATL mira a far sì che un camion elettrico funzioni con la stessa agilità di uno a diesel e a un costo totale inferiore. Secondo i suoi calcoli, il sistema consente di risparmiare più di 59.800 euro in tre anni rispetto a un camion a diesel equivalente.
Qiji vuole 900 stazioni entro la fine del 2026

Qiji Energy, la filiale di CATL dedicata allo scambio delle batterie nei camion, svolge un ruolo fondamentale in questa espansione. Le batterie sono state standardizzate in due formati: il 260#, da 432 kWh, per i camion con lunghezza di 3,8 metri, e il 300#, da 513 kWh, per quelli di 4,2 metri. Attualmente sono operative cinque principali rotte principali, con oltre 5 milioni di chilometri percorsi regolarmente. L’obiettivo è raggiungere 900 stazioni entro la fine del 2026 e 2.000 nel 2027, coprendo l’intera rete autostradale nazionale. A lungo termine, la meta è arrivare a 10.000 stazioni.
Nella presentazione, CATL ha firmato accordi con 14 partner, tra cui le aziende di consegne SF Express, ZTO Express e YTO Express. La richiesta iniziale è di 13.000 unità.
Quattro batterie Tectrans II per ogni tipo di lavoro
CATL ha presentato anche quattro varianti della sua batteria Tectrans II. L’Ultra-Light è adatta per percorsi brevi con carica normale e ha un peso inferiore, il che permette una maggiore capacità utile. L’Ultra-Thin, pensata per camion da cantiere e ribaltabili, riduce lo spessore da 860 a 580 millimetri e consente l’uso di cassoni di carico lunghi 8,8 metri. La versione a breve autonomia, lunga 3,35 metri come un camion diesel, è ideale per zone montuose e porti. Infine l’Long-Range, destinata a lunghe distanze, raggiunge una capacità di 760 kWh, supera i 600 chilometri di autonomia e funziona a 800 volt.