Carburante troppo caro: i francesi riducono l’uso, ma non è il caso di passare troppo in fretta all’elettrico


Di fronte all’aumento dei prezzi della benzina e del diesel, i francesi modificano le loro abitudini. Secondo un sondaggio di DiscoverCars pubblicato nell’ottobre 2026, sempre più persone limitano i propri spostamenti o cercano le stazioni di servizio più economiche. Sorprendentemente, la maggior parte delle persone intervistate in Francia non prevede di passare a veicoli elettrici o ibridi.
L’aumento dei prezzi alla pompa accelererà la transizione verso l’auto elettrica? Si potrebbe pensare di sì, considerando gli ultimi dati di vendita… Tuttavia, uno studio condotto da DiscoverCars su 1.110 persone in tutto il mondo (un numero piuttosto ridotto, va detto), tra cui francesi, mostra che gli automobilisti preferiscono modificare le proprie abitudini piuttosto che cambiare tipo di motore.

Il dilemma dei francesi
Primo osservazione: i conducenti francesi intervistati sembrano particolarmente sensibili all’evoluzione dei prezzi del carburante. Il 31% di loro afferma di essere fortemente colpito da questo aumento, rispetto al 21% a livello internazionale. Una differenza che si riflette anche nei loro comportamenti. Quasi la metà dei rispondenti francesi (48%) confronta ormai i prezzi delle stazioni di servizio per trovare il carburante più economico.
Inoltre, il 47% di loro evita i viaggi ritenuti inutili. In generale, il 38% dichiara di utilizzare l’auto meno spesso e il 25% preferisce camminare per i brevi spostamenti. Questi risultati dimostrano una volontà di controllare le spese senza necessariamente rinunciare al proprio veicolo. Del resto, solo il 21% dei rispondenti francesi afferma di non aver modificato le proprie abitudini di guida.

E l’auto elettrica in tutto questo?
Si potrebbe pensare che l’aumento dei prezzi dei carburanti spinga sempre più automobilisti verso le auto elettriche. Tuttavia, lo studio rivela una realtà più complessa.
In Francia, il 57% dei intervistati non prevede di passare a un’auto ibrida o elettrica per il momento. A livello internazionale, l’8% dei rispondenti intende adottare un’auto elettrica, mentre il 7% afferma di aver già fatto questo passo. L’ibrida sembra essere più attraente, con il 15% dei partecipanti che prevede di optare per questa tipologia di motore.
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Queste cifre dimostrano che il prezzo dei carburanti non costituisce un argomento sufficiente per indurre un cambio di veicolo. L’investimento iniziale, le possibilità di ricarica e le abitudini di mobilità possono influenzare la decisione.
È necessaria una certa prudenza. Infatti, l’indagine è stata condotta tra i clienti di un comparatore di noleggio auto, e non tra un campione rappresentativo di francesi. DiscoverCars non specifica nemmeno il numero esatto di partecipanti francesi. È difficile generalizzare queste conclusioni all’intera popolazione.
Eppure…
Tali riluttanze sono però in contrasto con la realtà del mercato automobilistico francese. Come riportato nel nostro ultimo rapporto sulle immatricolazioni, le auto elettriche hanno rappresentato il 41,6 % delle vendite di auto nuove a settembre 2026, un record. Con 65.247 immatricolazioni, le loro vendite sono aumentate del 107,5 % in un anno.
Un paradosso che dimostra come a volte esista un divario tra le intenzioni dichiarate nei sondaggi e la realtà del mercato. Infine, ricordiamo che il mercato delle auto nuove non riflette necessariamente le possibilità economiche e le aspettative di tutti gli automobilisti francesi.