Canyon presenta la bicicletta elettrica più potente della sua storia: un’eMTB cinese da 1.500 W, molto leggera e dotata di una batteria enorme.

18/10/2026 10:00
Aggiornato a
18/10/2026 10:00
Canyon ha compiuto un passo importante nella sua strategia per le biciclette elettriche da montagna con la nuova Spectral:ON. Il marchio tedesco abbandona in questo modello il precedente motore Shimano per optare per l’Avinox M2S, sviluppato in Cina, capace di raggiungere 1.500 W di potenza massima e 150 Nm di coppia. Si tratta della ebike più potente mai commercializzata da Canyon fino ad ora, ma anche di una delle più leggere della sua categoria: la futura versione LTD pesa soltanto 20,8 kg. In Europa mantiene una potenza nominale di 250 W e un’assistenza limitata a 25 km/h.
Questo cambiamento è particolarmente significativo perché fino ad ora Canyon aveva seguito una filosofia piuttosto lontana dalla competizione per offrire valori sempre più elevati di potenza.

La nuova Canyon Spectral:ON dimostra che questa strategia sta cambiando.
Da 600 a 1.500 W di potenza massima
La generazione precedente utilizzava il noto Shimano EP801, abbinato a una batteria da 800 Wh. Ora Canyon ha scelto l’Avinox M2S, l’ultima evoluzione di questo sistema che sta guadagnando rapidamente terreno tra i produttori europei di biciclette elettriche.
In teoria la differenza è enorme: la potenza massima passa da circa 600 a 1.500 W, mentre la coppia aumenta da 85 a 150 Nm in modalità Boost. Tuttavia c’è un dettaglio fondamentale: quei 1.500 W corrispondono alla potenza di picco, non alla potenza nominale continua.
Lo stesso produttore del sistema specifica che il M2S ha una potenza nominale di 250 W e regola elettronicamente l’assistenza in base alle normative di ciascun mercato. Nell’Unione Europea smette di fornire assistenza a partire da 25 km/h, rimanendo quindi nella categoria abituale di bicicletta elettrica a assistenza al pedaleggio (pedelec).

Una batteria più piccola per ridurre di oltre 3 chili
Canyon non ha mirato soltanto ad aumentare la potenza. La Canyon Spectral:ON utilizza una batteria FP700 da 700 Wh, cento wattora in meno rispetto alla precedente da 800 Wh, ma con una densità energetica superiore. Secondo Canyon, può fornire fino a 144 chilometri in modalità Eco, anche se l’autonomia reale varierà notevolmente a seconda del terreno, del dislivello, del peso e del livello di assistenza.
Grazie al caricabatterie rapido opzionale da 12 A, è possibile passare da scarica completa a carica piena in meno di due ore. Il risultato più evidente si nota sul peso: la precedente Spectral:ON CFR pesava 23,9 kg, mentre la nuova versione LTD che arriverà in seguito scende a 20,8 kg, con una riduzione di 3,1 kg nonostante l’enorme aumento di potenza.
6.999 euro per la prima versione
La nuova generazione mantiene la sua orientazione Trail-Enduro, con 160 mm di escursione anteriore e 155 mm posteriore, telaio in carbonio e configurazione mullet di serie: ruota da 29 pollici davanti e 27,5 dietro.

Un sistema flip-chip permette inoltre di montare una ruota posteriore da 29 pollici. La prima versione disponibile è la Spectral:ON CF 9 AXS, annunciata in Spagna a 6.999 euro, dotata di sospensioni Fox Factory, cambio elettronico SRAM X0 Eagle AXS e freni SRAM Maven Silver. Il suo peso dichiarato per la taglia M è di 21,7 kg.
Arriveranno altri modelli tra novembre 2026 e gennaio 2027, inclusa quella LTD da 20,8 kg.
Oltre alle cifre, la notizia offre un’altra lettura interessante: un sistema di propulsione sviluppato in Cina sta riuscendo a entrare in alcune delle marche di biciclette europee più prestigiose proprio per ciò su cui la Cina esercita pressione anche sull’automobile: potenza, batterie, elettronica e rapporto tra prestazioni e peso.