La BYD Yuan Up ha ricevuto la versione da 501 km e un prezzo più basso. È l’Atto 2 cinese prima dell’esportazione.

BYD ha presentato in Cina la versione aggiornata del Yuan Up, ovvero il modello venduto all’estero come Atto 2. L’auto parte da 74.800 yuan, mentre la nuova versione con batteria più grande dovrebbe offrire un’autonomia di 501 km secondo i criteri CLTC. Per l’Europa invece è importante qualcos’altro: i cinesi stanno perfezionando un piccolo SUV che, da noi, occupa una fascia inferiore rispetto all’Atto 3.
Nuova batteria, stesso telaio
La versione del 2027 del BYD Yuan Up è stata messa in vendita in Cina in cinque varianti, con prezzi che vanno da 74.800 a 104.800 yuan, ovvero approssimativamente da 11.000 a 15.500 dollari. Il produttore aggiunge inoltre un bonus temporaneo di 5.000 yuan, portando così il prezzo complessivo tra 69.800 e 99.800 yuan.
La maggiore novità è la nuova variante chiamata “Excellent”, dotata di una batteria da 51,13 kWh e di un’autonomia dichiarata di 501 km secondo i criteri CLTC. Accanto ad essa rimangono due varianti già note: quella con 32 kWh e 301 km di autonomia secondo i criteri CLTC, e quella con 45,12 kWh e 401 km di autonomia secondo i criteri CLTC.
Subito una nota importante: il CLTC non è lo WLTP, e tantomeno rappresenta una guida reale. Sulla carta sembra molto buono, ma i valori europei sarebbero più bassi.
Interessante è anche l’andamento dei prezzi. La versione di base da 301 km mantiene il prezzo di partenza precedente, ma quella da 401 km è ora più economica di circa 18.000 yuan, ovvero poco meno di 2.500 dollari rispetto all’attuale Yuan Up. Non sembra affatto male.
Le dimensioni non sono cambiate. L’auto misura 4.310 mm di lunghezza, 1.830 mm di larghezza e 1.675 mm di altezza, con un passo di 2.620 mm. È più o meno delle dimensioni della Hyundai Kona.
Nell’abitacolo aggiornamenti e più ADAS
Nell’abitacolo, BYD ha aggiunto un nuovo volante a due razze, una selezione elettronica vicino alla colonna di direzione, uno schermo centrale da 12,8 pollici e orologi LCD da 8,8 pollici. Tutte le versioni sono dotate del sistema DiLink 100 Advanced Smart Cockpit, che include controllo vocale, connessione con lo smartphone e diversi temi per l’interfaccia.
Di serie è presente anche un sistema di telecamere a 360 gradi. Le versioni selezionate includono il pacchetto God’s Eye C, che offre un supporto più avanzato per il conducente con funzionalità come la navigazione autopilota su autostrade e il parcheggio remoto. Per ora sembra una specifica cinese, quindi in caso di esportazione in Europa l’elenco delle funzioni potrebbe ancora cambiare.
Il modello stesso ha buone possibilità di successo. Secondo i dati riportati da Cleantechnica, il BYD Yuan Up/Atto 2 è stato il quinto veicolo elettrico più venduto al mondo nella prima metà del 2026. Al di sopra di esso c’erano solo la Tesla Model Y, la Tesla Model 3, il BYD Song/Seal U e il Geely EX2. Questo non è più un mercato di nicchia.
Per il lettore polacco la conclusione è semplice: se BYD trasferirà parte di queste modifiche nell’Atto 2 europeo, potrebbe diventare difficile per le marche che puntano su clienti in cerca di un veicolo più piccolo dell’Atto 3, EX30 o Elroq. La domanda è solo quanto del prezzo e delle funzionalità cinesi arriverà nell’UE senza problemi lungo il percorso.
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