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BYD supera i 500 km/h con un’auto elettrica: il Yangwang U9 Xtreme batte il proprio record con oltre 3.000 CV

BYD supera i 500 km/h con un’auto elettrica: il Yangwang U9 Xtreme batte il proprio record con oltre 3.000 CV

Yangwang non si è accontentata di piazzare un’auto elettrica in cima alla corsa per la velocità. Il marchio di lusso di BYD ha provato di nuovo con il suo sportivo più estremo, questa volta su una strada chiusa al traffico negli Emirati Arabi Uniti. Il risultato esercita nuovamente pressione sui produttori tradizionali che da decenni dominano questo settore e che ora vedono i cinesi conquistare tutti i segmenti di mercato.

Il Yangwang U9 Xtreme ha raggiunto i 503,16 km/h. Al volante c’era il pilota tedesco Marc Basseng, incaricato di superare il record precedente del modello e di superare una barriera che fino a poco tempo fa sembrava riservata solo ai sportivi a combustione interna.

Il record precedente era di 496,22 km/h, raggiunto a settembre 2025 sul circuito di prova di Papenburg, in Germania. Questa volta, il luogo scelto è stata la strada Sheikh Khalifa Bin Zayed ad Abu Dabi. Un cambiamento importante, poiché guidare su una strada normalmente utilizzata dal traffico introduce difficoltà diverse rispetto a quelle presenti in un circuito di prova.

Secondo le informazioni diffuse da BYD, questo nuovo record le permette di ottenere i riconoscimenti Guinness come auto di produzione più veloce e auto elettrica di produzione più veloce. C’è però un dettaglio da tenere a mente: si tratta di una velocità raggiunta in un’unica corsa in una sola direzione, non della media di due percorsi in direzioni opposte, procedura che consente di compensare l’influenza del vento e della pendenza.

Una strada chiusa e modifiche per stabilire il record

BYD supera i 500 km/h con un’auto elettrica: il Yangwang U9 Xtreme batte il proprio record con oltre 3.000 CV

Per effettuare il tentativo è stato chiuso un tratto di circa 10 chilometri. Prima di avviare l’auto, è stato necessario pulire con cura l’asfalto. La sua posizione vicino al deserto e il passaggio abituale di altre auto richiedevano di prestare particolare attenzione alla sabbia, ai detriti e ai possibili fluidi che avrebbero potuto compromettere l’aderenza.

La velocità cercata non è stata raggiunta al primo tentativo. Durante le prove del 31 ottobre, il miglior risultato ottenuto è stato di 490 km/h. La squadra ne ha quindi approfittato per apportare modifiche alla regolazione del veicolo, e è stato durante una delle due prove effettuate il 1° novembre che Basseng è riuscito a superare l’obiettivo.

Tra i cambiamenti vi è stata una revisione del programma di controllo degli ammortizzatori adattivi, con un aumento dell’amortizzazione in fase di estensione per gestire meglio le irregolarità del terreno. È stato inoltre regolato l’angolo del diffusore posteriore per generare una maggiore forza aerodinamica. A queste velocità, mantenere la stabilità del veicolo è altrettanto importante quanto disporre di potenza sufficiente per continuare ad accelerare.

E non manca certo di potenza. L’U9 Xtreme utilizza quattro motori elettrici che insieme forniscono più di 3.000 CV, abbinati a un’architettura elettrica da 1.200 volt. La sua batteria Blade a chimica LFP permette un tasso di scarica di 30C, una caratteristica progettata per fornire l’enorme quantità di energia richiesta da questo sistema di propulsione.

La produzione sarà limitata a 30 unità, quindi si tratta di una serie molto ridotta. Tuttavia, l’interesse per questo progetto va oltre il numero di acquirenti che potranno ottenerlo: serve a BYD per dimostrare fino a che punto può portare la sua tecnologia in un settore in cui pochi anni fa i marchi cinesi avevano scarsa presenza.

La notizia arriva inoltre dopo che sono circolate immagini di un incidente coinvolgendo un altro U9 Xtreme durante dei test ad alta velocità in Cina. L’auto ha perso il controllo e ha urtato le barriere, ma, secondo le informazioni fornite da BYD, il conducente è uscito illeso. Si è trattato di un episodio diverso dal tentativo effettuato ad Abu Dabi.

Ora restiamo in attesa della risposta dei suoi concorrenti, tra cui il Koenigsegg Jesko Absolut. Yangwang ha nuovamente alzato l’asticella, costringendo chiunque voglia sfidarlo a confrontarsi con una cifra che inizia già per cinque. E l’ha fatto con un’auto elettrica.

Fonte | BYD