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BYD supera una svolta decisiva: il suo futuro ora dipende da fuori dalla Cina

BYD supera una svolta decisiva: il suo futuro ora dipende da fuori dalla Cina

L’offensiva internazionale di BYD sta dando i suoi frutti. Il gruppo cinese vende ormai più della metà della sua produzione al di fuori della Cina, migliorando così la propria redditività.

Vista dalla Cina, BYD ha avuto un inizio d’anno molto negativo: le sue vendite sono notevolmente calate, con un ribasso vertiginoso del quasi 50% nel primo semestre. Un calo che non può essere compensato nemmeno dal progresso delle sue marche premium Fang Cheng Bao e Denza. Tuttavia, nonostante questo forte ribasso, le consegne totali rimangono più o meno uguali a quelle del 2025, grazie all’esplosione delle vendite internazionali. Per la prima volta, queste rappresentano più della metà del fatturato del settore automobilistico del gruppo (53%).

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Un risultato notevole per un produttore che 5 anni fa esportava quasi nulla. Si tratta della quota relativa al fatturato delle attività internazionali, non dei volumi di vendita. Una precisazione importante, visto che in termini di numero di veicoli venduti il mercato nazionale rimane ancora in testa. BYD ha infatti venduto 795.256 veicoli all’estero, contro quasi un milione in Cina (BYD + Fang Cheng Bao + Denza + Yangwang).

La differenza tra volume e fatturato è importante. Infatti, dimostra che BYD vende a un prezzo più elevato all’esportazione… e guadagna di conseguenza di più. La sua margine lorda sarebbe passata dal 18,01% al 18,8% tra i primi semestri del 2025 e del 2026. Di questi, il 22% riguarda esclusivamente le attività internazionali. Tuttavia, poiché il fatturato totale è diminuito del 7,1%, anche l’utile netto è in calo, del 20,5%.

Il calo di BYD in Cina è da attribuire principalmente al ribasso del mercato delle auto ibride ricaricabili. Ma anche alle tensioni nella fornitura di batterie Blade di seconda generazione. Nel secondo semestre la produzione dovrebbe continuare ad aumentare, permettendo in teoria di migliorare la situazione. È tanto più urgente considerato che i nuovi modelli vengono lanciati a un ritmo elevato. Inoltre, queste batterie dovranno presto iniziare ad essere consegnate ad altri produttori. Dovrebbero inoltre fare il loro debutto su automobili di larga diffusione in Europa nel 2027.