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Tecnologia

BMW iX3 con batteria da 12 V nell’abitacolo (LFP), Tesla Cybercab con antenna Starlink. Due esempi di integrazione

BMW iX3 con batteria da 12 V nell’abitacolo (LFP), Tesla Cybercab con antenna Starlink. Due esempi di integrazione

Sul web sono apparsi due schemi interessanti. Il primo è la scheda tecnica del BMW iX3, nella quale si può notare che la batteria da 12 V del veicolo è realizzata con cellule a ioni di litio e posizionata all’interno della cabina. Il secondo è un diagramma che mostra gli elementi elettronici principali del Cybercaba; in esso si osserva che sul pannello posteriore del bagagliaio è stato previsto uno spazio per un’antenna Starlink, il che rende i Robotaxi completamente indipendenti dalle infrastrutture degli operatori di telecomunicazioni.

BMW iX3 e batteria da 12 V

L’illustrazione è stata pubblicata sulla scheda di soccorso del BMW iX3, che funge da istruzione per i vigili del fuoco su dove tagliare la lamiera e quali zone è meglio evitare. Si può notare che la batteria da 12 V si trova nello spazio passeggeri, sotto il tunnel centrale (fonte). Per raggiungerla si può procedere dal lato passeggero o da quello del conducente; quest’ultimo potrebbe risultare leggermente meno comodo a causa della presenza dei pedali. Non è possibile accedervi dal basso né dalla parte anteriore, poiché ostacolati dalla batteria sul pavimento e dal motore:

Dai citati presenti su Internet emerge che la batteria da 12 V è realizzata utilizzando cellule LFP e ha una capacità di 22 Ah, il che le consente di immagazzinare circa 0,3 kWh di energia. Le cellule LFP garantiscono una degenerazione più lenta rispetto a quelle Li-NCM, ma presentano anche un peso e un volume inferiori rispetto alle batterie al piombo (acide). Dal punto di vista del secondo o terzo proprietario dell’auto, lo svantaggio della batteria da 12 V basata sulla tecnologia Li-ion è il costo di sostituzione notevolmente più elevato; inoltre, il funzionamento dell’auto può presentare problemi in condizioni di gelo estremo.

Oggi le batterie da 12 V Li-ion vengono utilizzate principalmente da Tesla e Porsche.

Antenna Starlink nel Cybercab

Questa foto è stata pubblicata su Iks da uno degli utenti di Internet (fonte); l’informazione si trova nel nuovo salone della Tesla. Si possono notare molte curiosità, tra cui un parallelepipedo relativo all’antenna Starlink, grandi stampi utilizzati nella parte posteriore e anteriore del veicolo (caratterizzati da strutture a nervature), la posizione del computer FSD, lo spazio in cui è collocato il motore (anteriore) e il luogo in cui sicuramente non sarebbe possibile inserirlo (posteriore), poiché è necessario lasciare spazio per i bagagli:

Schema Cybercaba (c) Tesla; fotografia: Shaun Cassidy / X

L’uso del modulo Starlink significa che Tesla può fare affidamento esclusivamente sulla propria rete di comunicazione, senza dover sostenere costi di trasmissione con operatori esterni. È difficile stimarne l’entità, ma quando si utilizzano i media multimediali tali costi possono aumentare rapidamente. Grazie al sistema Starlink, i Robotaxi saranno inoltre resistenti alle situazioni di sovraccarico della rete, fenomeno che ultimamente danneggia gravemente l’immagine di Waymo. La sicurezza non è da sottovalutare: l’infrastruttura di Elon Musk controlla interamente le trasmissioni, riducendo così i punti potenziali di intrusione rispetto all’infrastruttura di un normale operatore telefonico.

Nota della redazione di Elektrowozu: il disegno è stato realizzato da Norbert Cała.

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