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Beffa esenzione bollo 2027: le elettriche con più di 5 anni pagano

Beffa esenzione bollo 2027: le elettriche con più di 5 anni pagano

Beffa esenzione bollo: non ci sarà alcun taglio per gli e‑driver. Esclusi dal provvedimento del Governo. Le auto elettriche restano esentate solo per i primi 5 anni, poi scatta la tariffa ridotta: un quarto del bollo previsto per i veicoli a combustione di pari potenza. No problem in Piemonte e Lombardia (l’esenzione è permanente). Ma nelle altre regioni si crea un paradosso: nel 2027 il proprietario di auto inquinante non verserà un centesimo. Chi guida elettrico con un veicolo con più di 5 anni pagherà un costo, seppur ridotto.

Con Meloni: “Chi non inquina, paga”

Le auto elettriche con più di cinque anni sono pochissime: le vendite hanno iniziato a crescere davvero solo dal 2020, quindi parliamo di qualche migliaio di veicoli. Sono i pionieri che hanno investito quando la tecnologia era ancora acerba. E non è una sensazione: oggi vengono penalizzati.

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Anche se l’importo è contenuto — dai 30 ai 50 euro — resta una beffa. Le elettriche costano di più all’acquisto, ma nel tempo risultano più convenienti, anche grazie ai piccoli vantaggi che ora stanno sparendo: Ztl ibere e parcheggi gratuiti.

Beffa esenzione bollo

La logica si ribalta: invece del principio “chi inquina paga”, con le scelte del governo guidato da Giorgia Meloni finisce per pagare chi non inquina.

Beffa esenzione bollo: segno di grande disattenzione?

Sarà pure una piccola beffa dal punto di vista economico e riguarda poche persone — quindi, a voler essere diffidenti, un bacino elettorale minimo — ma è uno dei tanti segnali di disattenzione verso la transizione energetica e la lotta all’inquinamento.

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Con risorse pubbliche si continuano a finanziare veicoli termici Euro 6, mentre l’ultimo bonus per le colonnine esclude chi ha investito prima del 26 giugno 2026. È una sequenza di scelte che la Corte dei Conti ha recentemente messo nero su bianco: nella sua relazione ha evidenziato come le politiche di incentivazione non siano orientate a ottenere la massima elettrificazione delle flotte.

Beffa esenzione bollo

Essere ultimi in Europa nel tasso di elettrificazione — dal quasi 100% di Norvegia e Danimarca a oltre il 30% di Francia e Germania — può avere radici culturali, ma sicuramente non aiuta. Anzi, evidenzia una distanza che rappresenta uno stacco netto rispetto ai Paesi che hanno accelerato sulla transizione elettrica, mentre noi restiamo indietro proprio quando servirebbero continuità anche sul piano dei messaggi politici.

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