Il Baden-Württemberg ora sostiene il carsharing anche con gli ibridi pieni.

Baden-Württemberg ridefinisce i propri incentivi per il carsharing nelle aree rurali. Vengono sostenuti non solo i veicoli elettrici e quelli ibridi plug-in, ma anche esplicitamente gli ibridi pieni che non possono essere ricaricati esternamente. Per ogni veicolo è possibile ottenere fino a 15.000 euro di sostegno.

Vengono finanziati soltanto servizi accessibili al pubblico e basati su stazioni, come in questo caso a Stoccarda.
Foto: Leif Piechowski/Città di Stoccarda
Con la nuova direttiva di incentivo, il Ministero dei Trasporti intende sostenere in modo mirato i servizi di carsharing laddove fino ad ora non esistevano offerte simili. Per questo scopo sono disponibili complessivamente 500.000 euro. Le domande possono essere presentate entro il 20 novembre 2026.
Vengono sostenute l’acquisto di veicoli per il car sharing nelle aree rurali nonché in località carenti o fino ad ora non servite. Eleggibili per il sostegno sono i veicoli completamente elettrici e i modelli ibridi. Degna di nota è la definizione fornita dalla direttiva: come veicoli ibridi rientrano sia quelli plug-in ibridi sia i classici HEV privi di possibilità di ricarica esterna.
In linea di principio, il sostegno ammonta a 15.000 euro per veicolo, ma non può superare il 50 percento del costo di acquisto. Oltre alle auto nuove, sono eleggibili anche quelle usate, purché al momento dell’offerta fossero immatricolate da massimo un anno. I veicoli devono in seguito essere utilizzati prevalentemente nel Baden-Württemberg per almeno quattro anni.
Lo sostegno mira a sviluppare nuove aree
È richiesta l’esistenza di un servizio di carsharing da creare, accessibile al pubblico. Entro un raggio di 500 metri in linea d’aria non deve esserci, in linea di principio, alcun servizio già esistente. Per ogni stazione è possibile sostenere fino a due veicoli. Nel caso di domande collettive, all’interno di un territorio rurale o urbano è consentito massimo 14 veicoli per richiedente.
I servizi di tipo “free-floating”, i carsharing flessibili per quanto riguarda le stazioni e i sistemi non accessibili al pubblico sono esclusi da questo sostegno. Anche le infrastrutture di ricarica stesse non sono coperte da questa direttiva. Tuttavia, è esplicitamente consentita una combinazione con il programma di sostegno separato charge@BW.
In questo modo, il Baden-Württemberg va oltre le attuali misure di sostegno alle auto elettriche a livello federale per quanto riguarda la questione degli alimentatori. Lì, oltre ai veicoli elettrici a batteria, vengono presi in considerazione anche alcuni ibridi plug-in e range extender, ma non gli ibridi tradizionali senza possibilità di ricarica esterna. La nuova direttiva sul carsharing del Land, invece, prevede esplicitamente il sostegno anche per gli HEV.
Il programma è inoltre legato ad altre condizioni: i fornitori devono, tra le altre cose, fornire dati a MobiDataBW e creare sistemi di incentivi per i nuovi clienti. Secondo la direttiva, un successo delle misure di sostegno si verifica, ad esempio, quando durante il periodo di quattro anni previsto per l’uso specifico del fondo si riescono a dimostrare un utilizzo adeguato del carsharing e l’acquisizione di 100 nuovi clienti.
Con questo programma il paese intende promuovere il carsharing soprattutto come complemento ai trasporti pubblici, alle ferrovie, alla bicicletta e alla camminata. L’attenzione è posta in modo specifico sulle aree finora sottoservite e sulle zone rurali.
baden-wuerttemberg.de,(PDF)